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  • 9 mesi fa
Situazione disperata quella dei pronto soccorso degli ospedali gestiti dall'Azienda sanitaria. Così la definisce il direttore generale Giuseppe Cuccì che ha partecipato assieme a tutti gli altri manager delle aziende ospedaliere alla puntata del talk Scirocco andata in onda ieri sera. Imminente la privatizzazione del settore che coinvolgerà non solo l'ospedale di Barcellona ma anche altre strutture partendo da Taormina.

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Trascrizione
00:00Nei sette ospedali gestiti dall'azienda sanitaria mancano circa 200 medici all'ospedale Papardo,
00:06mancano 80 medici al Piemonte Neurolesi, una quindicina e il settore che soffre maggiormente
00:11è quello delle emergenze urgenze e pronto soccorso che sono diventati ingovernabili con la forza
00:15lavoro a disposizione. Ieri sera a Scirocco, presenti i direttori generali delle quattro
00:19aziende, è emersa una situazione difficile che i manager stanno cercando di fronteggiare
00:23nel migliore dei modi a lanciare il grido d'allarme. È stato in particolare il direttore
00:27generale dell'ASP Giuseppe Cucci, che di ospedali ne gestisce ben sette. L'azienda sanitaria
00:32provinciale sta approntando una gara d'appalto che prevede il coinvolgimento dei privati nella
00:36gestione dei pronto soccorso. La situazione è stata definita da Cucci difficilissima
00:41nell'ambito di una trattativa intavolata tra ASP e Regione, in cui è stata chiesta l'indizione
00:45di un tavolo tecnico per trovare soluzioni immediate e è arrivato forse inaspettato il
00:50via libera in via sperimentale ad esternalizzare per un anno il pronto soccorso dell'ospedale
00:54di Barcellona, chiuso dai tempi del Covid via libera dalla Regione per Barcellona, ma
00:59saranno coinvolte grazie al bando le altre strutture ospedaliere a cominciare da Taormina.
01:04I vertici dell'ASP sono stati costretti a inventarsi delle nuove forme di gestione con
01:09un inedito connubio tra il pubblico e il privato.
01:12Non c'è un pronto soccorso che può essere definito all'interno degli standard di copertura
01:19dei posti di indotazione organica, il che significa che c'è estrema difficoltà a partire
01:26da Taormina e a finire a Mistretta, con dei picchi che si possono riscontrare in alcune
01:34realtà ospedaliere. Grandi difficoltà.
01:38Ma nel cammino verso il potenziamento delle strutture dell'ASP che vedranno presto aperti
01:42gli ospedali di comunità nell'area Mandalari emerge un altro particolare di non poco conto,
01:47sono tanti gli infermieri e gli operatori sociosanitari emigrati al nord pronti a rientrare
01:51in Sicilia e a Messina. L'ASP ha appuntato un bando interpello per la mobilità tra aziende.
01:56Hanno risposto 500 infermieri e 800 os già stilate, secondo i titoli, le graduatori.
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