00:00Negli Stati Uniti la battaglia tra lo Stato di diritto e un presidente sempre più autoritario
00:12continua. Partiamo dai dazzi. La strategia economica di Trump, fatta di minacce commerciali
00:19e tariffe punitive, è stata colpita al cuore da una corte federale. I giudici della US
00:25Court of International Trade hanno stabilito che il presidente non può usare l'International
00:31Emergency Economic Powers Act per imporre dazzi su praticamente ogni paese del mondo. Una
00:38sentenza storica. Nella decisione la corte ha scritto che il presidente non ha un potere
00:44illimitato in materia di tariffe e ha ordinato alla Casa Bianca di interrompere la raccolta
00:50dei dazzi entro dieci giorni. Ma l'amministrazione si è subito appellata alla corte d'appello
00:56federale che ha concesso una sospensione temporanea. Quindi per ora i dazzi, anche quelli contro
01:03Cina, Canada e Messico, restano in piedi. La Casa Bianca ha definito la sentenza un errore
01:10legale pieno di falle e ha chiesto l'intervento urgente della Corte Suprema. Caroline Levitt,
01:17la portavoce del presidente, ha accusato i giudici di abuso sfacciato del potere giudiziario.
01:24Intanto, un'altra causa presentata da un'azienda di giocattoli dell'Illinois ha ottenuto un'ingiunzione
01:31preliminare contro i dazzi di Trump. Il giudice federale, Rudolf Contreras, ha dichiarato che
01:37la legge invocata da Trump non è una legge tariffaria. Anche qui la misura è sospesa per
01:4414 giorni. Queste sentenze potrebbero far crollare il tasso effettivo dei dazzi dal 18
01:50al 7%, il livello più alto dal 69, ma comunque un ridimensionamento importante. Secondo Ernie
01:57Tedeschi, economista della Yale Budget Lab, l'impatto potrebbe ancora essere sostanziale
02:03per consumatori e crescita economica. E mentre il presidente combatte contro i giudici, la sua
02:09guerra contro il sapere accademico si infiamma. La battaglia con Harvard è ormai totale.
02:16Dopo settimane di scontri verbali, il presidente ha accusato l'università più prestigiosa
02:21d'America di essere diventato un covo di estremisti anti-americani. In risposta alle proteste
02:27studentesche per Gaza e alle critiche sulle politiche migratorie, la Casa Bianca ha sospeso
02:34l'ammissione di studenti stranieri a Harvard per motivi di sicurezza nazionale. Una misura
02:41senza precedenti, condannata dall'American Association of Universities e criticata perfino
02:47da alcuni senatori repubblicani. L'amministrazione ha promesso ulteriori indagini fiscali e tagli
02:54federali alle università che non promuovono i valori patriottici. Poi ha annunciato anche
03:00una stretta su tutti i visti per gli studenti cinesi nelle università americane, che in
03:06tutti gli Stati Uniti sono attualmente più di 200.000. La campagna trampiana contro l'autonomia
03:13delle istituzioni accademiche sembra parte di uno stesso disegno, piegare le istituzioni
03:20che fanno da contrappeso al potere presidenziale. Università, giudici, media, ogni voce indipendente
03:26viene messa nel mirino. Giovedì, durante la cerimonia di laurea ad Harvard, il presidente
03:32Alan Garber è stato accolto da un lungo applauso dagli studenti per la sua fermezza
03:38nel non cedere al bullismo di Donald Trump. Pochi giorni prima, alla Columbia University,
03:45la presidenza ad interme, Claire Shipman, è stata invece contestata con fischi e cori per
03:51la sua presunta sottomissione alla Casa Bianca. Intanto crescono le tensioni tra l'uomo più
03:57potente del mondo e quello più ricco. Elon Musk ha annunciato che trasferirà definitivamente
04:04tutte le sue attività strategiche fuori da Washington. In un post notturno, il fondatore
04:10di Tesla e SpaceX ha scritto che non è più possibile operare in un ambiente in cui le regole
04:17cambiano secondo l'umore del presidente. Ha accusato l'amministrazione di ostilità
04:22politica, interferenze fiscali e minacce indirette contro le sue aziende.
04:28Secondo fonti del Wall Street Journal, Musk starebbe spostando l'intero settore di ricerca
04:34sull'intelligenza artificiale in Texas, mentre le trattative con il Pentagono su progetti
04:40satellitari sarebbero ormai congelate. Che un miliardario controverso come Musk preferisca
04:47ritirarsi dalla capitale federale piuttosto che scontrarsi con Trump dice molto del clima
04:53che si respira a Washington. Da quando è rientrato alla Casa Bianca, Trump usa i suoi poteri non
05:01per tutelare le istituzioni, ma per premiare gli amici e punire i nemici. Questa settimana
05:07una nuova serie di perdoni presidenziali sarebbero stati concessi in cambio di donazioni, politiche
05:13o favori economici. Il Washington Post parla di clemenza venduta, Trump naturalmente nega
05:20tutto, ma anche qui il sospetto rafforza la narrativa di un potere che si compra e si vende.
05:27Intanto Trump guarda all'estero in cerca di buone notizie, ma Putin continua a borbandare
05:33l'Ucraina e Netanyahu lo mette in imbarazzo. Nessuna concessione da Mosca finora e da Israele
05:40il premier ha definito interferenze non gradite le pressioni americane per un cessato il fuoco
05:47a Gaza. Trump, quando è in difficoltà, non indietreggia ma raddoppia. Così negli Stati
05:54Uniti la Corte Suprema, dominata da giudici conservatori, potrebbe presto essere chiamata
06:00a decidere se il Presidente possa davvero aggirare il Congresso, i Tribunali e perfino
06:06la Costituzione. La democrazia americana, una volta simbolo di stabilità nel mondo, resta
06:13al vivio. O il sistema regge o cede sotto il peso dell'uomo che lo vuole piegare a sua
06:19immagine e somiglianza. Lo Stato di diritto americano è sotto attacco e se oggi è un giudice
06:26affermare un Dazio, domani potrebbe essere non esserci più nessuno, affermare qualcosa
06:32di ben più pericoloso.
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