00:00La guerra è una cosa che può succedere. Noi usciamo da un'epoca in cui, forse in tutto il
00:06mondo, ma di sicuro in Occidente, si è creata una bolla per un po' di tempo in cui si sono pensate,
00:14dette, sognate delle cose che nessuno mai al mondo aveva pensato. E in particolare appunto
00:25l'idea che la guerra è sempre il male, non bisogna mai farla a nessun costo, e che è possibile un
00:35mondo in cui la guerra sia scomparsa. Non vi dico niente di nuovo, credo che lo sappiamo tutti,
00:41che il mondo è uscito già dal 1918 un pochino, poi hanno avuto un risveglio un po' brusco,
00:46ma di sicuro dal 1945 il mondo è uscito con dei valori cambiati. I valori erano cambiati
00:55nel senso di dire, primo, la guerra è sempre criminale e chi comincia una guerra è un criminale.
01:01Questa cosa è nata lì. Già dopo la prima guerra mondiale, a dire il vero, un pochino i vincitori,
01:08gli inglesi, i francesi, siccome dovevano dare tutta la colpa agli altri, avevano parlato
01:13processiamo il Kaiser Guglielmo. Poi hanno avuto il buon senso di non farlo, perché in quelle
01:19circostanze sarebbe stato veramente imbarazzante. Dopo la seconda guerra mondiale, quindi in una
01:24situazione in cui onestamente agli occhi del mondo era molto più chiaro quale parte aveva ragione
01:30e quale parte invece aveva torto, dopo la seconda guerra mondiale invece sono stati mandati sotto
01:37processo i leader tedeschi e giapponesi e quando noi oggi pensiamo al processo di Nuremberg, dato
01:45che nel nostro immaginario pesa così tanto giustamente lo sterminio, ci immaginiamo che
01:51al processo di Nuremberg li abbiano impiccati per via dello sterminio, per via di Auschwitz, dei
01:55Lager, ma non è mica per quello, anche avendo scoperto quello gli hanno messo anche quel carico
02:02lì, ma il processo di Nuremberg è stato fatto partendo dall'idea dobbiamo processare i leader
02:07della Germania e poi a Tokyo i giapponesi per aver scatenato questa guerra, per quello che hanno
02:15impiccato anche il ministro degli esteri von Ribbentrop, perché il capo d'accusa iniziale
02:21principale era quello, aver scatenato la guerra è stato criminale, ora capite questa cosa qua è
02:27stata appunto una svolta intellettuale enorme, a partire da quel momento si è creato questo clima,
02:34è possibile un mondo senza guerre, è stato creato l'ONU che aveva precisamente quello scopo lì, fra
02:44le due guerre avevano già creato, ci avevano già provato dopo la prima guerra mondiale, la Società
02:49delle Nazioni era stata fallimentare, l'aveva promossa il presidente degli Stati Uniti Wilson,
02:54appena Wilson è caduto gli Stati Uniti sono usciti dalla Società delle Nazioni, l'Unione
03:00Sovietica non ce l'hanno voluta perché sono comunisti e cattivi, quindi capite che l'ONU
03:04invece è stata un'altra cosa se ci pensate, tutti i paesi del mondo, davvero tutti, dentro,
03:11eppure sappiamo tutti che questa cosa non ha funzionato più di tanto, l'illusione che la
03:22pace universale ci potesse davvero essere si è rivelato un'illusione, l'illusione concreta,
03:27robusta, è che l'ONU dotata di un suo esercito potesse effettivamente intervenire dovunque c'era
03:33un conflitto che minacciava di esplodere e impedirlo, anche quella si è rivelata alla
03:37fine un'illusione, è rimasta almeno in noi occidentali questa idea che la guerra è sempre
03:48una cosa criminale e non si deve mai fare. Temo che però l'occidente non abbia dato un
03:56buonissimo esempio al mondo di coerenza fra questi begli ideali e la prassi poi concreta,
04:02perché quando invece poi c'erano alte motivazioni per farla, la guerra si faceva in Corea, si
04:08faceva in Vietnam, si faceva in Afghanistan, si faceva in Iraq, e dunque non c'è da stupirsi se
04:15il resto del mondo ha smesso di crederci a un certo punto a questa cosa. Però io credo che da
04:21storico devo sottolineare che è stato, non è ancora finito del tutto forse, magari non fosse finito,
04:29ma è stato un momento senza precedenti nella storia del mondo, proprio perché invece fino a
04:35quel momento la guerra era un'altra cosa. Per tutte le civiltà che io un minimo conosco,
04:41alcune, come dire, con variazioni, ci sono state civiltà come quella romana, per esempio, in cui
04:51la guerra era in tutto e per tutto, a certe condizioni e con certe regole, una cosa meravigliosa,
04:56ed essere un grande generale era la cosa più bella che un cittadino romano potesse fare per
05:00la sua patria. Ci sono civiltà di cui io non so quasi niente, ma mi sembra di aver capito, come
05:06quella cinese, dove la guerra è ugualmente una cosa che quando va fatta va fatta, ma senza
05:13particolare ammirazione per il mestiere delle armi, senza che i generali siano considerati i più
05:18grandi uomini sulla faccia della terra, come invece da noi in occidente è sempre stato. Tutti quelli
05:24che noi chiamiamo Magno o Il Grande sono grandi conquistatori essenzialmente, no? Alessandro Magno,
05:30Carlo Magno, Federico Il Grande, ecco. Ma con queste differenze rimane il fatto, parliamo anche
05:39soltanto del nostro occidente, non c'è mai stato il minimo dubbio fino al Novecento sul fatto che la
05:47guerra è uno dei normali comportamenti umani. Poi, intendiamoci, tutti hanno sempre saputo che anche
05:55l'omicidio è un comportamento umano che ogni tanto capita, ma in tutte le civiltà si è sempre stati
06:01d'accordo che in un modo o nell'altro bisogna cercare di evitarlo e scongiurarlo e in molte
06:06civiltà anche punirlo, l'omicidio. La guerra no. La guerra è un tipo di comportamento umano che
06:15nella nostra civiltà occidentale è sempre stata considerata con attenzione, con rispetto e con
06:22cautela, senza mai nascondersi che porta con sé sofferenze, lutti e soprattutto rischi per chi
06:33decide di farla, perché il rischio di perderla, ecco. E quindi io mi sentirei di dire che si è sempre
06:40detto che le guerre non vanno fatte alla leggera e che il capo di Stato che decide che, data la
06:49situazione, l'ultima risorsa è la guerra e quindi la si fa, si assume una grossissima responsabilità,
06:56che da quando il nostro mondo diventa cristiano diventa una responsabilità della sua coscienza
07:01davanti a Dio. Ma entro questi limiti, però, è sempre stato dato per scontato nella nostra
07:09civiltà occidentale che quando fra due Stati c'è un conflitto che va risolto, che non si riesce a
07:16risolvere in un altro modo, la guerra è un modo normale e regolamentato di risolvere quel conflitto.
07:24Sono cose, non so se mi sbaglio io leggendo le vostre facce, che oggi si sembrano così estranee,
07:34perché noi siamo cresciuti davvero, dal 1945 a oggi, pensando diversamente. Però io non vi
07:40posso ingannare, non me lo posso inventare, il passato non era così. Il passato, la guerra,
07:45era una cosa che ci può stare. Sui cannoni del re Sole c'era scritto ultima razio regis e quindi
07:53il re finché può la deve evitare, ma dipende da lui dire a questo punto non la posso più evitare
07:58e la faccio. Ed è chiaro che la guerra era anche a questo punto considerata qualcosa che deve essere
08:07fatto con delle formalità, con delle regole, perché nessuna società stabilisce delle formalità e delle
08:14regole per l'omicidio. L'omicidio non si deve fare e invece per la guerra si stabiliscono
08:19delle formalità e delle regole. La guerra viene dichiarata e ci sono dei canali precisi per
08:28dichiararla e la si combatte sapendo che certe cose si possono fare e certe no. Queste cose
08:35variano nel tempo, naturalmente ci sono epoche in cui ci si sforza di più di limitare la sofferenza
08:41dei civili, i danni dei civili, altre epoche in cui questa cosa sembra quasi dimenticata,
08:47ma l'idea che la guerra è una guerra fra avversari che non si delegittimano, che si riconoscono e che
08:54di conseguenza prima erano in pace e adesso sono in guerra perché la situazione lo richiede e poi
09:00un giorno saranno di nuovo in pace, ovviamente, perché le guerre così come cominciano finiscono
09:07e anche per quello ci sono delle formalità, sono stabilite delle cose chiarissime, diversi livelli,
09:13l'armistizio, interrompiamo, per il momento non ci ammazziamo più e intanto negoziamo e alla fine
09:20del negoziato firmiamo un trattato. Queste cose esistono da sempre, esistono nell'antichità,
09:28esistono nel medioevo, esistono nel mondo moderno, sono esistite fino al 1945, diciamo.
09:34Detto fra parentesi, basta guardare quello che è successo da 1945 a oggi per renderci conto di come
09:44fossero strettamente accoppiate queste due cose, cioè dire che la guerra è una cosa che può
09:49succedere, che può capitare nei rapporti fra stati e quindi regolamentarla era tutto un mondo. Nel
09:58momento in cui tu dici la guerra non ci deve mai più essere, allora effettivamente la guerra non ci
10:03sarà mai più. Non ci sono mai più state guerre dopo il 1945. Intendo dire che non vengono più
10:12dichiarate, non si manda più l'ambasciatore con la dichiarazione di guerra e quindi non si è neanche
10:17più tenuti a rispettare certe regole e non finiscono. La guerra di Corea, lo sapete vero
10:24che la guerra di Corea non è mai finita, sono passati 70 anni ma non hanno mai firmato un
10:29trattato di pace la Corea del Nord e la Corea del Sud. Hanno firmato solo un armistizio dicendo
10:33vabbè per il momento smettiamo di spararci ma siamo sempre in guerra fra noi. Tecnicamente
10:38quei due paesi sono in guerra l'uno contro l'altro. Io prima abbiamo parlato della guerra
10:42delle Falkland, una guerra fra due potenze occidentali, anche se una molto più potente
10:49la Gran Bretagna, una molto più debole l'Argentina, però due paesi occidentali,
10:53amici degli Stati Uniti, due paesi che a un certo punto si sono fatti una guerra esattamente come
11:00si usava farla una volta da un certo punto di vista e cioè non perché noi inglesi odiamo gli
11:08argentini e vogliamo ammazzare tutti, non perché noi argentini vogliamo invadere la Gran Bretagna,
11:14no, ma perché stiamo litigando sulla sovranità di queste isole e dato che sulla sovranità di
11:22queste isole non riusciamo a metterci d'accordo noi argentini le occupiamo mandandoci le truppe.
11:27Ah sì? E noi inglesi mandiamo anche noi le truppe e ce le riprendiamo. Il passato sarebbe
11:32stata una guerra assolutamente classica, salvo che non lo è stata perché non hanno mandato gli
11:38ambasciatori a dire ti dichiaro guerra, perché il terrore di dire siamo in guerra quando noi
11:44abbiamo detto mai più guerre, no? Quindi le fai ma non lo dici, né ambasciatori, né dichiarazione di guerra,
11:49né trattato di pace, niente di niente. Poi noi ridiamo di Putin che dice non è una guerra, è
11:56un'operazione militare speciale, ma da 1945 in poi tutti hanno sempre mascherato
12:03le loro guerre in questo modo, con formule più o meno felice.
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