00:00Eventi culturali e artistici, incontri, seminari, un programma a lungo un anno,
00:05quello organizzato dal comune di Grottaferrata per sensibilizzare sulle
00:09tematiche contro la violenza di genere. Un percorso partito oggi con lo
00:14svelamento dell'opera monumentale dell'artista Anna Izzo, La violenza è una
00:19gabbia, posizionata davanti alla Casa Comunale. Primo momento di un viaggio per
00:24tutto il 2025 che coinvolgerà istituzioni, esperti, artisti e soprattutto
00:30i cittadini. E' bello vedere qui riuniti tante figure della società civile, dalle
00:36scuole, istituti superiori di secondo grado, il Parlamento, il Senato, le figure
00:43della Regione Lazio e importanti in realtà, legate alla sicurezza,
00:47alla finanza, alla Polizia di Stato, ai Carabinieri, tutta la società civile e
00:52le istituzioni unite contro la violenza sulle donne, per eliminare definitivamente
00:58questa piaga, ma anche trovando percorsi educativi per poter promuovere la
01:03cultura del rispetto. Tanti gli appuntamenti che mensilmente
01:06offriranno spunti di riflessione per dire basta alla violenza di genere, ma
01:11anche per valorizzare il mondo femminile a 360 gradi, fino al progetto di creare un
01:17Museo delle Donne, il primo in Europa. Noi vogliamo realizzare il Museo della
01:22Donna a Grottaferrata, come primo museo italiano, primo museo europeo, dove il
01:27pensiero creativo femminile può trovare ampio spazio e dove riceveremo, speriamo,
01:31le opere e la produzione artistica di tutte le donne del mondo, per poterle
01:36esporre a Grottaferrata, città della fraternità.