00:00il dazio lo strumento del dazio in quanto tale è un mezzo più
00:04che un fine e lo si vede già da queste prime mosse nel senso
00:08che eh Trump minaccia i dazi ma la minaccia del dazio è una
00:15specie di strumento di di di preventivo e chiamiamolo anche
00:21intimidatorio per ottenere qualche cos'altro quindi tutti
00:26i paesi che rischiano di essere esposti ai dazzi
00:30statunitensi preferiscono come dire eh intavolare subito una
00:34trattativa su quelle che poi sono le vere eh le vere
00:39priorità di Trump per quanto riguarda il caso del Messico è
00:42evidente che Trump ha un interesse avendoci poi fatto
00:46gran parte dalla campagna elettorale a che il flusso di
00:50immigrati dal dal Messico verso gli Stati Uniti venga in
00:54qualche modo arginato e per arginarlo quello che Trump vuole
00:59è il dispiegamento dell'esercito messicano lungo i
01:02confini perché il controllo dei flussi non dovrebbe essere
01:07fatto dal suo punto di vista soltanto al di là della
01:09frontiera statunitense quindi nel provare a fermare chi
01:13arriva ma dovrebbe essere in qualche modo coadiuvato da un
01:18dispiegamento di sicurezza dalla parte del confine messicano in
01:22cui le principali aree in cui si concentrano i i rifugiati le
01:30persone che tentano di varcare il confine e che si affidano a
01:33aree di raccolta dove poi vengono come dire i stradati
01:36dai trafficanti degli esseri umani vengano messi in qualche
01:40modo sotto controllo e a questo si aggiunge anche e questo vale
01:45anche per il Canada eh fermare il traffico di fentanil che sta
01:50letteralmente eh annichilendo gran parte della società
01:54americana abbiamo visto immagini drammatiche da questo
01:58punto di vista di quello che sta producendo il fentanil eh in
02:04tutta una serie di settori eh disagiati della società
02:07naturalmente la Cina in cui anche la Cina è sul banco
02:11degli imputati quello che Trump non fa o finora non ha fatto e
02:16non ha detto è che bisognerebbe anche andare a
02:20chiedersi perché così tanti americani fanno ricorso a
02:23queste sostanze è un indice di una disperazione di una vita
02:30che non offre più prospettive quindi la responsabilità di un
02:33governo che voglia in qualche modo eh occuparsi e tutelare
02:38la salute fisica e mentale dei propri cittadini offrete delle
02:43prospettive e anche quella di andare a capire le ragioni
02:47profonde che inducono così tanti americani a far uso di
02:50queste sostanze capire che c'è qualcosa che non va eh nel
02:55modello di vita e di sviluppo che in tante aree del paese
02:57portano le persone verso questa scelta che è una scelta di di
03:01di fuga dalla realtà una realtà che è in larga parte
03:05intollerabile. Ecco che quindi la minascia di Trump ha indotto
03:08il Canada a apparentemente a intavolare un un discorso per
03:15quanto riguarda fermare il Fentanyl e la stessa cosa
03:17sarebbe facendo il governo messicano. Il discorso
03:21sull'Europa è un discorso un po' più complesso perché
03:24innanzitutto l'Europa è un soggetto multiplo. Eh a noi
03:29sarebbe piaciuto almeno io sono uno di quelli sarebbe piaciuto
03:32che l'Europa fosse in grado di parlare con una voce sola non è
03:36accaduto perché per troppi motivi che non sono non è
03:41questa la sede giusta per andarli a sviscerare io credo
03:45che Trump approverà a lavorare sui paesi europei
03:48singolarmente perché si rende conto che ingaggiare l'Europa
03:52in blocco significa avere un interlocutore più forte. Il
03:56problema è che questo interlocutore potrebbe non essere
04:00forte per due motivi. Il primo mi sia consentito la
04:06tecnocrazia europea al governo a Bruxelles è di un deludente
04:10fuori è è estremamente deludente. La seconda che gli
04:18egoismi nazionali, le sensibilità, i paesi che vogliono
04:22primeggiare tendono sempre è difficile far mettere paesi
04:26come Francia, Germania ricondurli in un'alveo di di di
04:30collaborazione stretta e far fronte comune nei confronti
04:34degli Stati Uniti. In Europa abbiamo dei paesi che si stanno
04:37distinguendo per una politica molto molto vicina a quella del
04:42presidente americano. Parliamo della Polonia, di altri paesi
04:45dell'Europa dell'est. C'è anche l'Italia. Ecco in queste
04:48situazioni creare un fronte comune eh nei confronti di un
04:53leader carismatico come quello degli Stati Uniti che è Trump
04:56con un presidente della commissione europea che è
05:00tuttoforché carismatico e e che ha avuto delle priorità negli
05:04ultimi anni che francamente sono del poco discutibili si
05:08profila con un'impresa molto difficile. Quindi Trump avrà
05:11gioco facile con l'Europa. Chiaramente il settore
05:14tecnologico è uno di quelli che può colpire un nervo
05:19sensibile negli Stati Uniti però bisogna anche che paesi
05:22europei prendano atto del fatto che dal punto di vista
05:25tecnologico rispetto agli Stati Uniti l'Europa almeno per il
05:29momento si profila come un nano e quindi non è che l'Europa ha
05:33un qualche cosa di suo di alternativo da manifestare in
05:39modo convincente non solo per gli europei ma anche per il
05:42resto del mondo in una sorta di competitività con gli Stati
05:46Uniti nel settore tecnologico. Il vero competitor
05:48tecnologico degli Stati Uniti non è l'Europa è la Cina e lo
05:53sta dimostrando in pensierendo non poco eh gli Stati Uniti.
05:59In che scenario si potrebbero intravedere proprio tra Stati
06:03Uniti e Cina? Cioè l'America di Trump e la Cina eh nei
06:08prossimi mesi, nei prossimi anni. Trump come di consueto
06:14confronti della Cina ha lanciato dei segnali misti eh
06:19ambiqui ha ha mosso delle critiche ma ne ha anche
06:23riconosciuto la valenza. Se non erro nella prima conversazione
06:28telefonica con Xi Jinping ogni indichiarazione che l'hanno
06:31preceduta eh Trump ha riconosciuto che la relazione
06:35Stati Uniti-Cina è la relazione che può definire l'andamento
06:39del ventunesimo secolo. Di per sé questo è già una
06:44affermazione che riconosce qualcosa che i leader cinesi
06:49cercano da tempo, cioè essere riconosciuti alla pari degli
06:52Stati Uniti. E devo dire che i numeri i numeri parlano in
06:56favore della Cina insomma. Eh sia come capacità produttiva
07:01industriale il paese benché adesso stia non stia andando
07:06più di moda è all'avanguardia in tutto quello che è la
07:08transizione verde il numero di veicoli elettrici prodotti
07:13tutta la transizione energetica verde è sia nel know how che
07:20nella produzione che nella disponibilità delle cosiddette
07:23terre rare e dei materiali per portarla avanti è tutta una
07:27cosa è tutta in mano alla Cina. Quindi torno qui brevemente
07:31all'Europa. L'Europa è ha con la guerra in Ucraina deciso di
07:37rinunciare al petrolio russo, il gas a buon mercato che
07:40arrivava sulla base dei contratti a lungo termine per
07:43una scelta politica che può essere più o meno legittima per
07:48operare una transizione verde che in questo momento vede il
07:54principale fornitore essere la Cina e quindi si trova in una
07:58situazione un po' in mezzo al guado con gli Stati Uniti che
08:01stanno facendo marcia indietro sulla transizione verde. Ecco
08:05gli Stati Uniti avranno un dialogo esclusivo con la Cina
08:09eh sui grandi temi mondiali l'Europa che poteva essere un
08:13soggetto terzo in questo grande confronto e dialogo
08:17geopolitico planetario eh si trova a non avere alcun ruolo
08:21purtroppo.