00:00Mi chiamo Keith Siegel, sono un cittadino americano di 65 anni, amo la musica country,
00:11adoro i pancake il sabato mattina. Ma questa era la mia vita precedente. Dallo scorso
00:16primo febbraio sono un ostaggio di Hamas liberato. Sono un sopravvissuto. Sono stato trattenuto
00:22per 484 giorni in condizioni inimmaginabili. Ogni singolo giorno sembrava potesse essere
00:29l'ultimo. Drammatico il racconto dell'ex ostaggio israelo-americano Keith Siegel in
00:35un videomessaggio a quasi due settimane dalla sua liberazione.
00:39A Gaza ho vissuto nella paura costante. Paura per la mia vita e la mia sicurezza personale
00:49ha raccontato ancora. Ho sofferto la fame, sono stato torturato sia fisicamente che emotivamente.
00:55Quando la guerra si è intensificata i terroristi che mi tenevano prigioniero mi hanno trattato
01:00ancora peggio del solito. Mi hanno preso a calci, mi hanno sputato addosso e mi hanno
01:04tenuto senza acqua, luce e aria per respirare. Siegel ha fatto anche appello a Donald Trump.
01:15Signor Presidente, ancora una volta la sua leadership, il suo potere e la sua autorità
01:19sono necessari per far rispettare il cessato del fuoco e porre fine agli inutili pericoli
01:24quotidiani per la vita di ostaggi e civili innocenti. La sua leadership e la sua forza
01:30garantiranno che l'accordo venga rispettato da tutte le parti. Intanto, dopo i timori
01:35che non venisse rispettato l'accordo per il sesto rilascio degli ostaggi, con conseguenti
01:40minacce da parte di Israele e di una ripresa della guerra a Gaza, Hamas ha fatto sapere
01:45che i prossimi tre esseri liberati saranno l'israelo argentino Yair Horn, l'israelo americano
01:51Sagui Dekelchen e l'israelo russo Sasha Trupanov.
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