00:00Giulio Reggetti, visto che il presidente egiziano Al-Sisi non si è presentato, ci sono tanti rapporti economici,
00:07secondo te sarebbe il caso che il governo italiano cambiasse atteggiamento dopo quello che è successo?
00:12Io penso che sarebbe il caso perché il problema fondamentale è che c'è un ragazzo italiano che è stato chiaramente ucciso dal governo egiziano
00:21perché questo è quello che è successo e che si è trincerato dietro un silenzio che è inaccettabile per tutti.
00:30Non è solo una questione del dovere rispetto a Giulio Reggene, è il dovere rispetto alla dignità nazionale di un cittadino italiano torturato e ucciso.
00:39Penso che la strada che si è provata a percorrere è quella di dire se manteniamo una relazione sapremo anche cosa è successo
00:48e in certi momenti sembrava che questo in qualche modo portasse un risultato.
00:53A un certo punto dobbiamo prendere atto che non è accaduto però.
00:57Ed è, ripeto, non è una questione che solamente ha a che fare con la tragica, nei modi, nella sostanza morte di un ragazzo, ma anche della dignità nazionale forse.
01:11Come questo governo che sta attento a parole alla dignità nazionale, forse dovrebbe in questo senso stare attento alla dignità nazionale.
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