00:00Non c'è nessuno scontro diretto, c'è la volontà del governo di andare avanti
00:03giustamente con il controllo delle frontiere, il controllo dell'immigrazione
00:07irregolare. Andremo avanti, troveremo una soluzione
00:10anche rispetto a questo ultimo pronunciamento. Io da Parlamento
00:13europeo devo dirvi che sono peraltro molto preoccupato di questo spostamento
00:16verso la sentenza del Corpo di Giustizia europea perché se dovesse
00:20passare questo orientamento vorrebbe dire far saltare l'Europa, far saltare
00:24Schengen, impedire a qualsiasi paese, non soltanto l'Italia, di esercitare il
00:28controllo delle frontiere e decidere chi può entrare o non entrare a casa
00:31propria. Questo sarebbe molto molto grave quindi non c'è soltanto una
00:34responsabilità di chi impedisce al governo italiano di esercitare il suo
00:39legittimo dovere di non solo attuare il programma
00:44elettorale ma anche di controllare l'immigrazione illegale, ma anche una
00:48prospettiva inquietante se dovesse essere accolta questa tesi anche a
00:51livello europeo.
00:52Senta, ma dopo i fatti di questa settimana, anche l'avviso di garanzia
00:55nel fronte della Presidenza del Consiglio, c'è la sensazione che qualcuno non vi voglia far
01:00governare? C'è la sensazione che ci sia una parte minoritaria della magistratura
01:05che persegue obiettivi politici, che utilizza il proprio potere per cercare
01:12di arginare un'azione di governo che naturalmente ha una legittimazione
01:16popolare forte, ha una legittimazione parlamentare forte e naturalmente con
01:21questo dovremo fare i conti e ovviamente come è stato già detto non c'è alcuna
01:25volontà di fare alcun passo indietro rispetto ai percorsi di riforma che
01:28sono stati avviati e andremo avanti anche su questo.
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