00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani. Bentornati a non solo Roma dai
00:09trasporti su gomma ma anche per quanto riguarda i treni, ne abbiamo parlato all'inizio di questa
00:16puntata, passiamo ai trasporti marittimi perché c'è l'ok del Ministero dell'Ambiente per il Porto
00:23Croceristico di Fiumicino. Si tratta di un progetto molto ampio che in realtà doveva
00:30partire, doveva essere costruito proprio quest'anno, nel 2025, che era stato inserito nei progetti
00:36relativi ai cantieri del Giubileo. Ecco però la Soprintendenza cosa ha fatto, ha chiesto il
00:42parere del Ministero dell'Ambiente ma anche del Ministero della Cultura. Ebbene il Ministero
00:48dell'Ambiente stesso ha dato l'ok, dunque le navi da crociera potranno attraccare nel porto di
00:55Fiumicino, il porto del litorale romano. Un progetto, lo abbiamo detto, molto ampio che però
01:01non mette d'accordo tutti perché ci sono una serie di associazioni che si sono riunite attorno al
01:07comitato i tavoli del porto che si stanno fermamente opponendo a questo grande progetto perché
01:14sostengono che alla tutela ambientale e soprattutto alla salute pubblica si anteponga il
01:19profitto. Cerchiamo di capirne qualcosa di più con Davide Di Bianco che è proprio del comitato i
01:25tavoli del porto. Buongiorno e ben trovato a Non Solo Roma. Buongiorno Elisa, un saluto a tutti gli
01:31ascoltatori. Grazie Davide per essere in nostra compagnia. Ti lascio immediatamente la parola per
01:36spiegarci effettivamente le vostre ragioni. Voi vi opponete perché dite no, qui si antepone il
01:42profitto alla nostra salute ma anche alla tutela ambientale. Perché? Spiegaci. Prima di entrare al
01:50merito del parere delle nostre motivazioni voglio fare una piccolissima parentesi per
01:55riagganciarmi al tema che avete trattato finora dei trasporti, in particolare per quanto riguarda
02:02la mobilità sulla capitale. Questo tipo di progetto qui che si vuole realizzare sulla
02:10costa di Fiumicino in realtà avrà un impatto notevole anche su Roma, su Roma capitale, in
02:16particolare sull'asse di Ario che collega Roma con l'aeroporto, l'aeroporto con l'Eur. E qui
02:24poi introduciamo quindi un primo grande problema. Parliamo di grandi navi da crociera, classi Oasis,
02:32classi Icon, cioè le più grandi navi al mondo che dovrebbero approdare sulla costa di Fiumicino.
02:39Non essendoci i collegamenti ferroviari che collegano la capitale con la costa,
02:45tutta questa massa di croceristi si riverserà su Roma con mezzi di trasporto su gomma e quindi
02:54andando a intrasare il tratto. Funzionano benissimo, no? Già, già complicato perché il quadrante già
03:01oggi, in particolare l'Isola Sacra, ma tutto l'asse della Roma Fiumicino, pensiamo allo
03:07snoto del grande raccordo anulare, pensiamo al viadotto della Magliana che già oggi soffrono di
03:13una criticità dal punto di vista della mobilità nelle ore di picco. Immaginiamoci centinaia di
03:19mezzi, pullman, navette, che andranno a intasare per ben due volte al giorno perché le navi sbarcano
03:28i propri croceristi di mattina e le rimbarcano la sera. Quindi parliamo tra i 5.000 e i 7.000
03:37passeggeri che sbarcano e imbarcano nello stesso giorno, quindi una situazione che noi diciamo che
03:45così com'è non è sostenibile. Le strade non sono sufficienti già oggi a contenere il flusso di
03:52traffico, lo sanno bene anche i cittadini di Ostia che attraversano l'Isola Sacra per regarsi
03:57all'aeroporto a Roma. Ora, questo è uno dei principali temi. Poi c'è un problema enorme
04:06che riguarda l'inquinamento, ricordo che noi siamo già sotto pressione ambientate per l'inquinamento
04:13dagli aeromobili, diciamo degli aeroplani. In linea d'aria Civita Vecchia non è vicinissima,
04:21però Civita Vecchia accoglie già tante navi da crociera. Sì esatto, questo è un altro aspetto,
04:27sempre in tema di trasporti e logistica della capitale. Roma ha già il suo porto croceristico,
04:33che è Civita Vecchia. Il grosso dei croceristi quando sbarca a Civita Vecchia prende un treno e
04:40si rega a Roma, la fermata utile più vicina è il Vaticano, quindi immaginatevi il flusso di turisti
04:46che arriva proprio a visitare San Pietro come prima tappa. Quindi già questo problema, questa
04:53necessità di creare un hub del crocerismo è già affrontato e lo Stato oltretutto ha investito in
05:01ingenti risorse per migliorare sia gli aspetti portuali, ma anche quelli della mobilità su ferro
05:08per Civita Vecchia. In questo caso non c'è niente, perché questo progetto nasce in modo improprio e
05:17non è inserito in nessuna pianificazione territoriale, quindi non ci sono al momento
05:21problemi con la mobilità. Io mi riferivo poi al tema dell'inquinamento, perché le navi inquinano
05:28e Civita Vecchia lo sanno molto bene, dove esistono studi che evidenziano patologie respiratorie
05:34anche molto gravi, in incidenza molto alta. A Fimicino abbiamo già il problema dell'inquinamento
05:39degli aeroplani, ora nessuno vuole mettere in discussione la presenza dell'aeroporto,
05:44però chiaramente noi abbiamo già i nostri problemi. Se a questo inquinamento aggiungiamo
05:48quello delle missioni delle grandi navi che sono in realtà molto peggiori di quelli degli aerei,
05:56noi cominciamo a temere veramente per la nostra salute. Questi sono i due principali problemi,
06:01mobilità e inquinamento, quindi qualità della vita.
06:05Che non sono da poco per niente. Io so che, insomma, Davide, voi avete anche offerto delle
06:11alternative, ci sembra di aver capito, perché dall'altra potrebbero dire, ho capito, ma da
06:18qualche parte queste navi da crociare le dobbiamo far attraccare. Voi dite, sì, ok, c'è Civita
06:22Vecchia, ma loro dicono, no, lo vogliamo fare per forza qua a Fimicino. Il tema poi si apre
06:28facilmente al dibattito, l'alternativa quale sarebbe secondo voi? Non è un caso che noi ci
06:33chiamiamo i tavoli del porto, proprio perché l'idea era quella di aprire un dibattito, perché
06:38quando si vuole discutere che si fa? Ci si siede intorno a un tavolo. Eh, così dovrebbe essere, sì.
06:43Così dovrebbe essere. In realtà questo dialogo non c'è stato, soprattutto dalla parte istituzionale,
06:49e quindi si fa fatica a fare emergere idee prima che vengano prese delle decisioni,
06:56soprattutto decisioni irrevocabili o decisioni che poi possono produrre effetti negativi sulla
07:01cittadinanza. Ora, se vogliamo ragionare sulle possibilità alternative, noi diciamo, questo da
07:07tempo, che se si vuole investire, cioè se un privato vuole investire sulla portualità, deve
07:13trovare un accordo con l'autorità portuale di Civita Vecchia, Fimicino e Gaeta. Questo è il
07:19tema. Fimicino fa già parte del network portuale del Tirreno centro-meridionale e c'è l'autorità
07:28che ha un suo progetto e sta già realizzando un porto alla foce del Tevere. Quello di cui
07:35parliamo della Royal Caribea sarebbe un secondo grande porto a distanza di meno due chilometri,
07:40che di fatto crea una situazione di completa cementificazione della foce del Tevere. Sapete
07:47che il Tevere ha due estuari, Fimaragrande e il Porto Canale. Qui nascerebbero, a ridosso
07:56di queste due foci, due grandi porti di circa quasi due chilometri l'uno, uno accanto all'altro,
08:03solo che uno è pubblico, dello Stato, dove lo Stato investe, ci mette dei soldi, e l'altro
08:08è di un privato che fa il suo interesse, chiaramente. Gli interessi in ballo sono tantissimi
08:15perché il crocerismo è un bel giro d'affari. E' un bel business, sì, effettivamente,
08:20ma io so, tra le altre cose, che la fiumicina Waterfront, che è gestita poi in realtà
08:25dalla Royal Caribbean, ha comprato all'asta questa ampia zona. Voi avete insistito anche
08:30su questo punto, nel senso che secondo voi l'ha comprata a un costo troppo basso rispetto
08:35al valore? Beh, questa è una vicenda, io credo che solo in Italia poteva succedere
08:40una cosa del genere, dobbiamo fare un piccolo passo indietro. Nel 2010, dopo una lunga conferenza
08:46di servizi durata anni, viene data una concessione regionale per fare un porto turistico di 1.500
08:52posti barca. Questa concessione viene gestita dalla società Caltagirone del gruppo Acquamarcia,
09:01però iniziano i lavori, poi la società per una serie di motivi anche giudiziali fallisce
09:09e lì rimane un rudere, un molo iniziato, mai completato e nient'altro. Quindi oggi
09:14c'è solo un molo che tra l'altro è in completo disfacimento. Questa società fallisce
09:20e per tanti anni lì c'è il completo abbandono. Nel 2019 si affaccia alla Royal Caribbean
09:27e chiede di variare il progetto, però la società che deteneva la concessione è andata
09:33in fallimento, il Tribunale Fallimentare di Roma indice una gara, un bando di gara
09:39per acquisire quella società che deteneva la concessione e la Royal Caribbean, tramite
09:44questa sua controllata a Fiumicino Waterfront, se la giudica per 15 milioni, che sono 4 spicci
09:51per una concessione di quel tipo che dura 90 anni. Il punto vero è che quella concessione
09:58è stata realizzata in un porto turistico, la variante tecnica del progetto è stata
10:06cambiata alla destinazione d'uso. Tu usi un termine più attinente all'ambito edilizio,
10:15però il senso è quello, è come se io prendo una licenza per fare una tabaccheria e poi
10:20ci ricostruisco sopra un mega supermercato, ma comunque vendo le sigarette. Ma in realtà
10:26la finalità della concessione è che oggi la portualità di quel tipo non è consentita
10:38ai privati, la legge Quadro che regola la portualità in Italia, stabilisce che la portualità
10:46privata è consentita solo ai finiti portistici, come il porto di cui abbiamo parlato, 1.500
10:51posti in barca. La portualità commerciale, quindi quella delle grandi navi che trasportano
10:58merce e cruceristi, è una funzione dello Stato e solo lo Stato può gestire queste
11:03grandi imbarcazioni. Qui si innesca una cosa veramente kafkiana che voglio spiegare, perché
11:10nella legge che ha consentito di dare quella concessione c'è scritto che quella concessione
11:16può essere data per fini di portistici o principalmente di portistici. Principalmente
11:23vuol dire principalmente. E loro dicono, noi facciamo comunque un porto turistico, ma dentro
11:32ci infiliamo un molo per le navi da crucera, resta comunque un porto turistico. E no, qui
11:37ci incazziamo e diciamo che questa cosa non è possibile, perché cambiando la natura
11:42della concessione bisogna fare tutt'altre procedure e bisogna stare all'interno del
11:46perimetro dello Stato. Noi sosteniamo, ma non lo sosteniamo solo noi, ma anche autorevoli
11:52personaggi del mondo della portualità, che questo progetto dal punto di vista normativo
11:56è illegittimo. Non si può dare una concessione privata per fare un porto cruceristico, bisogna
12:02seguire tutt'altre procedure. Il tema Davide è molto basso e noi vorremmo volentieri
12:11ritornarci sopra perché adesso, tra pochissimi secondi, io devo mandare la pubblicità.
12:15Voglio ringraziarti di cuore per averci esposto le tue opinioni. Noi torneremo, lo dico anche
12:20a te, al nostro secondo ospite, torneremo a disturbarti appena ci saranno nuovi sviluppi
12:24perché è un tema veramente molto aperto. Grazie davvero. Grazie mille, arrivederci.
12:31A presto.
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