00:00Nonostante un contesto internazionale geopolitico complesso e una flessione del
00:054% rispetto all'anno precedente, la partnership commerciale tra Italia e
00:10Germania resta solida con un interscambio che si mantiene su livelli
00:14elevati. Ci muoviamo a livelli record ancora, quindi osserviamo un volume
00:20totale di 156 miliardi euro del volume interscambio, quindi export-import tra
00:26Italia e Germania e questo è ancora il terzo miglior risultato da sempre.
00:34I settori più promettenti sono quelli classici.
00:36Vediamo una crescita anche in questi anni nel settore alimentare,
00:41vediamo una crescita anche nella elettrotecnica, vediamo un consolidamento
00:46anche nella chimica. La vera sfida è l'automotive, ma comunque con la nuova
00:53politica a livello che vediamo adesso o vedremo adesso in Germania, ma anche a
00:58livello europeo, ci auguriamo anche un miglioramento, una decisione ancora più
01:04forte verso la trasformazione anche del settore automobilistico, dove abbiamo
01:08tanta fonditura italiana e in quel senso abbiamo capito negli ultimi mesi che
01:14questo settore è un settore chiave per il nostro partneriato per l'Europa.
01:19Questi investimenti, il sostegno verso un'elettrificazione, verso una tecnologia
01:27neutrale in quel settore ci porterà sicuramente avanti.
01:32La relazione tra Italia e Germania dovrà ora concentrarsi su temi strategici come
01:37il costo dell'energia, la semplificazione burocratica e la ricerca.
01:41Energia è il punto primo, costi dell'energia, contenimento dei costi e
01:46lavorare insieme su energia, su fonti di energie alternative e ovviamente
01:50tenendo presente la transizione ecologica. Snellimento della burocrazia e
01:56lavorare sugli investimenti. La Germania ieri ha approvato una modifica della
02:00Costituzione importantissima perché significa che la Germania ricomincerà a
02:05investire. Mi piace dire che lo può fare perché è stata molto frugale e attenta
02:10prima, quindi naturalmente ha la capacità di investire, però questo
02:13slancio degli investimenti sarà sicuramente un traino di cui
02:17beneficeranno anche le aziende italiane e però dobbiamo lavorare anche su
02:21attrazione di investimenti verso l'Europa, quindi Italia-Germania va verso
02:25l'Europa lavorando anche su settori più innovative, investendo su settori come
02:29l'intelligenza artificiale e comunque puntando molto su ricerca e
02:34sviluppo. Dobbiamo far ripartire moltissimo la capacità di ricerca anche
02:37dell'Europa. L'introduzione di nuovi dazi da parte
02:41degli Stati Uniti rappresenta una sfida significativa. Sicuramente dell'export
02:47dell'Unione Europea verso gli Stati Uniti il 42%, il 42,5% se ricordo
02:53bene è Italo-Tedesco verso gli Stati Uniti, quindi saremmo i più colpiti
02:57soprattutto in settori come per esempio la siderurgia. Insieme dobbiamo lavorare,
03:03è chiaro che a un muro non si può rispondere con un muro, per cui i dazi
03:07sappiamo che sono stati annunciati, vedremo di che entità saranno,
03:13dall'altra parte quello che possiamo fare è mantenere naturalmente il dialogo
03:17con gli Stati Uniti ma magari aprirci anche ad altri settori geografici del
03:23mondo, ci sono molte aree del mondo, quindi rimodulare un po' i rapporti sulla
03:27scena internazionale.
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