00:00Era meglio se vi davano delle scarpe buone, e ne avete una bucata.
00:04Avete visto come è che stanno i castighetti?
00:30Poi c'è un tema che è sempre stato il mio, che è la maternità.
00:55Cioè potevo raccontare una maternità che allora era contraddittoria perché la guerra
01:00aveva lasciato una madre senza niente, povera, senza uomo, senza compagno, senza marito,
01:08con un figlio perso.
01:09Tutto finito, sembra.
01:11E l'altra pure.
01:12Il suo compagno della Resistenza è stato ambassato.
01:15Dunque, come si rinasce da questa cosa faceva capire come si può essere madri diversamente.
01:20Dunque allarga il discorso della maternità, che se no è ridotto a qualcosa che è un po'
01:26il santino, diciamo, che invece dà l'idea che tutte e due fanno un lavoro su loro stesse
01:32col bambino per diventare madri.
01:34Una storia molto familiare a Serena Rossi.
01:37Mia nonna era una bambina che è stata sul treno dei bambini nel 1946.
01:43Era una di quelle bimbe.
01:44E quindi questa storia io ce l'avevo già dentro casa.
01:47Non la conoscevo molto.
01:49Mia nonna non mi ha mai raccontato tanto perché custodiva un po' gelosamente questi racconti.
01:54Però, a detta sua, sono stati tre mesi più belli della sua vita.
01:57Il film racconta un'Italia del dopoguerra piena di contrasti.
02:01Povera, ma allo stesso tempo generosa, solidale.
02:04Dove per un bambino non è facile comprendere l'amore che c'è dietro al gesto di una madre
02:08di lasciare andare.
02:09L'idea di poter raccontare una pagina così bella di solidarietà avvenuta in un momento
02:15di distruzione totale, in un paese distrutto che usciva dalla guerra,
02:19mi sembrava una storia di speranza, di positività, di unione.
02:24La donna che accoglie Merigo è interpretata da Barbara Ronchi.
02:28Questa donna che a me mi ha fatto subito tanta tenerezza.
02:31Perché mi inteneriva proprio come non era capace, però cercava in tutti i modi
02:39di capirlo poi, questo essere sconosciuto, venuto da un altro pianeta per lei,
02:47proprio senza gli strumenti per comprenderlo, però come naturalmente
02:52si mette a un certo punto proprio al suo livello.
02:55Certe volte devo più bene chi ti lascia andare
03:00di chi ti trattiene.
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