00:00Amata trae spunto da un suo libro, lei è anche la sceneggiatrice del film.
00:06Allora questo libro e anche questo film vengono scatenati da una storia vera accaduta a Milano
00:12alla Mangiagalli, un bambino è stato lasciato in una culla termica e quello che doveva essere
00:17garantito di anonimato non lo è stato, quindi una donna è stata inseguita, ci sono stati
00:23appelli, si è cercato di farla tornare sui suoi passi da questa rabbia, si è scatenato
00:27il racconto di Amata e anche questo film che condividono moltissimo della storia, le sue
00:33protagoniste, ovviamente sono due opere distinte, il film diventa di chi lo affida, di chi lo
00:39affidi, diventa di un gruppo eccetera e invece Amata diciamo è la sua natura originaria.
00:45A 13 settimane la porta è concesso solo fino alla dodicesima, io fino alla settimana scorsa
00:50potevo adesso no, che cosa è cambiato perché io sono sempre la stessa?
00:53C'è il rischio che possa essere considerato un film pro vita visto che parla anche delle
00:58delle culle per la vita?
01:00Certo, per quello infatti anche ho detto culle termiche, tantissime delle esperienze delle
01:06donne sono sempre terreno come dire politico dibattuto spessissimo dagli uomini, tra l'altro
01:13più che dalle donne, non si non riesce ad abortire perché è in ritardo, vorrebbe tantissimo
01:19abortire ma per via anche di chi incontra e della settimana a cui è arrivata questo
01:25è impossibile, quindi è una cosa che ci tenevamo a dire, addirittura nel libro è alla
01:28sedicesima settimana, è una maternità che non vuole in nessuna maniera, è una giovane
01:33donna che non è madre, non si sente madre e quindi si trova poi a dover fare altre scelte
01:38perché questa è la sua realtà, non è una scelta provita e non sta la storia o questo
01:45film a raccontare le scelte insindacabili, assolute e liberissime di ognuna donna, di
01:52ogni donna che dovrebbero essere sempre liberissime e personali.
01:57Quando avete deciso e scelto di adottare?
02:01Un libro sulla libertà, sulla maternità?
02:03Un libro sul corpo, sulla libertà, sulla maternità, anche sulla vergogna e la colpa
02:08che ci fanno provare per il corpo, sulla maternità, sull'essere femmine, Una Nessuno
02:14Centomila, la fondazione, che è la prima fondazione in Italia che si occupa di violenza
02:19sulle donne e che sta accompagnando questo film fin dall'inizio e che lo accompagnerà
02:24ancora, sta cercando di fare un lavoro proprio culturale sulla modificazione della violenza
02:31quotidiana, delle parole, dire abbandonato invece che affidato, chiamare madre una giovane
02:36donna che non si sente madre, è costellata l'esperienza di una donna di solitudine e
02:42paradigmi imposti.
02:45Quindi in realtà per voci di queste due donne, Maddalena e Nunzia, sono le voci di Una Nessuno
02:49Centomila che in ognuna in una maniera diversa, hai allattato o non hai allattato, si è sentita
02:54sola e tradita dallo Stato e dalla sua comunità.
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