00:00Sono due gli indagati da parte dei Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale dopo una
00:05lunga serie di indagini nel mercato clandestino dell'archeologia facendo ricorso a droni,
00:10intercettazioni telefoniche e analisi di dati su web. Nell'area tra Chiusi e Città della
00:16Pieve è stato scoperto uno scavo clandestino. I proprietari del terreno, in difficoltà economiche,
00:21contavano di rivendere ciò che avevano trovato per puro caso durante la ratura senza dichiarare
00:26nulla, ovvero tesori in un ipogeo etrusco, quattro urne funerarie e due grandi sarcofagi
00:33con un corredo funerario di specchi e persino un guentario che, a detta degli investigatori,
00:37ancora emana un profumo. Sono tutte sepolture risalenti al 240-220 a.C. circa, età ellenistica,
00:45riconducibili alla Gensa Pulf, una famiglia già apparsa in un altro ritrovamento del 2015. Il
00:52valore ipotetico e virtuale di questi reperti, immaginando la loro vendita, è di 8 milioni di
00:57euro. Ora i due rischiano una condanna penale per furto di beni culturali.