00:00A casa di amici, il salotto di Radio Roma.
00:06Ben ritrovati, torniamo in diretta. Questo è il canale 14 del Digitale Terrestre e questo è il salotto di Radio Roma, casa di amici.
00:15Con noi tanti amici, protagonisti indiscussi, l'abbiamo visto in questi giorni anche con i professionisti che hanno raccontato ai microfoni di Radio Roma l'esperienza,
00:24l'expo, ovviamente che ci tengo ancora a ringraziare per questa meravigliosa esperienza, per questa fiera, ma ci sono anche gli ospiti di casa
00:32e ovviamente tra loro non può che esserci la dottoressa Danila De Vincentis, buongiorno!
00:40Buongiorno e buon estate a tutti, oggi fa caldissimo!
00:44Buon caldo, buon caldo a tutti!
00:47Lo dicevamo prima anche con i nostri amici del Trebbimetrio che queste temperature hanno raggiunto rapidamente i massimi livelli e quindi insomma è difficile lavorare in questo modo.
00:57Assolutamente, ma noi siamo qua!
01:00Esatto, sempre pronti a parlare di pellicole cult, di film e capolavori cinematografici che hanno un po' segnato la storia anche per le tematiche.
01:08Poco fa, prima della pausa pubblicitaria, Danila abbiamo fatto vedere le immagini del trailer del film di oggi, perché te lo dice mamma?
01:17Il titolo è già tutto un programma, no?
01:20Esatto, come mai?
01:22È il film che racconta di questo ruolo, di questa mamma invadente e ingombrante nella vita delle figlie e lo fa in maniera molto ironica diciamo,
01:32all'inizio diciamo con una sorta di intromissione della mamma nello scegliere il fidanzato dei figli, come abbiamo visto nel trailer,
01:40e poi a proseguire, scoprire invece che in realtà la donna che in realtà era in qualche modo frustrata e purtroppo anche rassegnata della sua vita che non si era riuscita a devolvere oltre le figlie,
01:55era proprio la mamma e quindi il problema grosso che riguarda proprio il rapporto tra le madri e i loro figli.
02:03Bene, quindi partiamo subito anche come dicevi giustamente tu riprendendo le immagini del trailer e anche dai dialoghi,
02:10la devi lasciare in pace oppure ecco nel momento in cui lei si intrometteva per trovare l'uomo giusto per la propria figlia?
02:17Danila ti chiedo, ma partendo proprio dalla figura della mamma, perché una mamma si comporta così?
02:23Spesso accade che le mamme nel momento in cui diventano tali fanno il fulcro della loro vita i loro figli,
02:30cioè come se si dimenticassero o vogliono dimenticarsi o diciamo non hanno altro nella vita,
02:36per cui l'essere madre diventa totale, totalizzante.
02:41Gli altri aspetti della loro vita, cioè l'essere moglie, amante, amica, lavoratrice,
02:46tutto passa in secondo piano molto probabilmente perché tutti gli altri aspetti della loro vita in realtà non sono appaganti,
02:53non tanto quanto quello del ruolo della mamma.
02:56Tant'è vero che poi crescendo il rapporto di dipendenza tra madre e figlio si modifica
03:01e quindi l'autonomia dei figli fa sì che i genitori giustamente ritornino a fare la loro vita se non l'hanno affatta prima.
03:09Ma in questo caso la mamma non riesce a staccarsi perché non ha una vita sua
03:13e quindi non avendo una vita sua deve necessariamente vivere la vita di un'altra persona, cioè dei figli.
03:20A questo punto ti chiedo Danila, ma questa intromissione costante e mi parlavi appunto di insoddisfazione,
03:29del fatto che appunto la mamma si dedica troppo alle figli e perché, ma anche in maniera esagerata,
03:34perché ovviamente non si può occupare della sua, non ha nulla di cui occuparsi da questo punto di vista.
03:40Molto spesso però questo viene scambiato con un altro concetto, no?
03:44Sì, spesso i genitori, chiaramente la madre soprattutto, non sono consapevoli,
03:49quindi tendono a vivere questo come una forma di protezione, cioè io ti proteggo, io ci sono,
03:55io sto lì per fare il tuo bene e quindi ovviamente tutto ciò viene nascosto, mascherato
04:03in una realtà che non è la vera situazione reale che si va a vivere.
04:09Molto spesso facendo il bene dei figli invece si fa il loro male, perché spesso i figli devono sbagliare,
04:15devono fare scelte che magari non condividiamo.
04:18È solo così che i figli crescono e diventano a loro volta adulti.
04:22Certo, quindi la dicitura protezione è soltanto poi una scusa, ma inconsapevole del fatto che dietro c'è molto altro.
04:30Esatto, ci tengo a dirlo, è inconsapevole, cioè quello che i genitori fanno in questi casi,
04:35perché poi parliamo della mamma, ma ci sono anche tanti papà, anche il ruolo paterno,
04:39quello di protezione nei confronti del figlio.
04:42Quindi se fondamentalmente entriamo in simbiosi con il nostro figlio e ci uniamo a lui come se fossimo un tutt'uno,
04:48è ovvio che da adulti abbiamo un'esperienza tale da poter consigliare il nostro figlio,
04:55però dobbiamo fermarci lì, al consiglio, il resto è la sua vita e deve sbagliare se è il caso.
05:02E noi possiamo stare accanto a sostenerli, ad abbracciarli, a coccolarli laddove hanno dei fallimenti e degli sbagli.
05:09Certo, ma a questo punto facciamo un cambio di prospettiva, Danila.
05:13Abbiamo parlato dei genitori, della mamma in particolare, prendendo spunto dal film.
05:18Adesso ti chiedo che ruolo hanno le figlie nel film e in generale i figli in una situazione simile?
05:24Allora, tendenzialmente le figlie si lamentano, no?
05:27Si lamentano di questo ruolo della madre, però poi sono aggrappate alla madre.
05:30Perché? Perché comunque non vogliono crescere.
05:33Non crescere vuol dire non avere responsabilità sulle proprie scelte.
05:37Cioè, aggrapparsi a qualcosa di sicuro, anche se mi lamento, anche se non mi sta bene, ma poi lì torno.
05:44Lì vado comunque a essere un tutt'uno con mia madre.
05:49È chiaro che io ho una responsabilità importante nel mio vissuto, nel mio rapporto con lei.
05:55Di conseguenza, chi non lo fa, chi non si distacca dalla mamma,
06:03non si distacca dal ruolo che i genitori hanno nei loro confronti e rimangono sempre figli,
06:08è proprio l'idea di non voler crescere, di non voler diventare a loro volta adulti
06:12e quindi poi un domani anche genitori e quant'altro.
06:15Certo, ma anche questo può essere un comportamento inconsapevole, Danila,
06:19nel senso che mentre la madre è inconsapevole di intromettersi anche troppo
06:26perché non si può occupare della sua vita e quindi è insoddisfatta
06:31e quindi è inconsapevole di scambiare questa protezione con altro,
06:37le figlie cosa scambiano invece per questa mancata imposizione?
06:42Non mettono il punto.
06:44Tendenzialmente sì, è chiaro che stiamo parlando sempre di atteggiamenti e comportamenti inconsapevoli,
06:50cioè io mi affranco da mia madre lamentandomi,
06:53no, io mi affranco da mia madre prendendo delle decisioni diverse,
06:57facendo cose diverse, cambiando il modo in cui io faccio le cose
07:01o comunque portandomi a diventare autonoma
07:05e quindi ad avere un rapporto con mia madre alla pari da adulta ad adulta.
07:09Quindi è chiaro che i comportamenti sono inconsapevoli
07:11e che se non ci sono dei motivi necessari,
07:15il ruolo di una mamma molto chioccia, molto protettiva
07:19genera poi una figlia deresponsabilizzata
07:22che chiaramente si rifugia in lei per qualunque tipo di decisione e di scelta nella vita.
07:29Daniela, a questo punto qual è il messaggio che vogliamo inviare al nostro pubblico?
07:35Io ho due messaggi.
07:37Il primo è il fatto di dire alle mamme, soprattutto alle mamme,
07:42di essere tutto l'universo possibile di scelte nella nostra vita,
07:47cioè di farci una nostra vita, di essere quindi lavoratrici, amiche, amanti, mogli,
07:54donne che stanno bene con se stesse
07:57e quindi farci una nostra vita per non andare a vivere la vita dei nostri figli
08:01o delle nostre figlie o in simbiosi con loro.
08:04Il secondo messaggio invece è un meraviglioso testo che vi leggo brevemente,
08:09scritto da Kyle Gibran che sicuramente tutti voi conoscete.
08:13I tuoi figli non sono figli tuoi, sono i figli e le figlie della vita stessa.
08:18Tu li metti al mondo, ma non li crei. Sono vicini a te, ma non sono cosa tua.
08:23Puoi dar loro tutto il tuo amore, ma non le tue idee, perché loro hanno le proprie idee.
08:28Tu puoi dare di mora al loro corpo, non alla loro anima,
08:32perché la loro anima abita nella casa dell'avvenire,
08:35dove a te non è dato entrare, neppure col sogno.
08:38Puoi cercare di somigliare a loro, ma non volere che si somiglino a te,
08:42perché la vita non ritorna indietro e non si ferma a ieri.
08:45Tu sei l'arco che lancia i figli verso il domani.
08:49Bellissimo, non potevi fare scelta migliore Danila, perché effettivamente è evocativo.
08:54Poi ha segnato la storia, quindi voglio dire queste situazioni appartengono anche a vecchie generazioni,
09:01soprattutto a vecchie generazioni.
09:03Io credo che questo sia il più grande augurio che io possa fare a tutti i genitori,
09:08di qualunque tipo e di qualunque età.
09:10Grazie mille Danila. Prima di andare via però, rimanete con noi perché c'è un messaggio importante.
09:18Danila, anche oggi abbiamo trattato una tematica molto interessante.
09:22Per tutti coloro che volessero contattarti, dove possono trovarti?
09:27Potete trovarmi sul mio sito web www.daniladevincentis.it,
09:31sui miei canali social Facebook e Instagram tramite Danila Coach professionista.
09:36Vi ricordo inoltre che le mie sessioni sono online in Italia e all'estero
09:41e adatte a tutte le età, quindi vi aspetto numerosi.
09:45Grazie mille Danila, alla prossima puntata.
09:48Grazie a voi.
09:51Grazie ovviamente con Danila per averci seguito.
09:54Io ti auguro buon weekend, buon lavoro e soprattutto alla prossima puntata.
09:58È una promessa questa perché ci sono altri film su cui lavorare ma non solo.
10:03Presto arriveranno delle novità. Grazie mille Danila.
10:06Buona giornata a tutti.