00:00Il 14 febbraio 2024, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha aperto le porte del Campidoglio
00:06al primo ministro romeno, Marcel Ciolacu, e ad una delegazione di autorità della Romania
00:11per un incontro con la comunità romena in vista del vertice intergovernativo bilaterale
00:15tra Italia e Romania, svoltosi il giorno successivo a Villa Doria Panfili.
00:20Erano 13 anni che Italia e Romania non si incontravano in un vertice e per l'occasione
00:25i primi ministri hanno firmato una dichiarazione congiunta per lo sviluppo del partenariato
00:29strategico consolidato italo-romeno, mentre i ministri hanno firmato diversi memorandum
00:35di cooperazione bilaterale in vari settori.
00:37L'incontro al Campidoglio ha rappresentato una grande occasione e una grande opportunità,
00:42ha detto il sindaco, per rinsaldare il legame antico e fortissimo tra la città di Roma
00:47e la Romania e per costruire nuovi progetti con una terra che da sempre è parte integrante
00:52della storia della capitale.
00:53D'altronde, questo legame è visibile già dal momento in cui si mette piede in piazza
00:57del Campidoglio quando si guarda al simbolo di Roma.
01:13Nel suo discorso l'ambasciatrice ha ricordato quanto sia importante che il percorso in Italia
01:18inizi con questo incontro, proprio con i rappresentanti della comunità romena.
01:23Se oggi le relazioni italo-romene sono a questo ottimo livello, lo si deve anche alle loro
01:27azioni sul piano professionale, ma anche personale, essendo la comunità un vettore
01:32di massima importanza nelle relazioni bilaterali.
01:35I romeni, ha detto l'ambasciatrice, sono persone apprezzate nelle comunità in cui vivono,
01:40ben integrate e danno un contributo importante allo sviluppo del paese in cui hanno scelto
01:45di vivere.
01:46Questo è un vestito tipico rumeno, giusto?
01:48Sì, è un vestito popolare rumeno, sono Movila Maricica, presidente dell'associazione Moldo
01:52vence le flori lor de tei, spiego perché vengo dalla città di Ias, di Romania, dove
01:59c'è il grande poeta Eminescu, che c'è il figlio che è Teila noi, in Romania si chiama
02:07Tei.
02:08Quindi noi tutti dell'associazione veniamo dalla città di Ias, abbiamo formato un'associazione
02:15per la cultura, per presentare la cultura, anche la cucina tradizionale rumena, anche
02:22tutto.
02:23Secondo lei quanto è integrata la Romania in questo paese, qui a Roma soprattutto, c'è
02:28tanto lavoro ancora da fare?
02:30C'è abbastanza da fare, sinceramente io sono a casa, quando vado in Romania sono a casa,
02:35quando vengo qua sono a casa, perché mio figlio è nato qua, sono arrivata qui incinta
02:39in due mesi, quindi lui è integrato qua, ho due figlie rumene che stanno in Romania,
02:44sono nona e lui è qua, quindi io mi trovo sia qua sia là a casa.
02:49Sono rumeno, nato in Romania, sono arrivato in Italia all'età di 15 anni, ora ne ho 40
02:55quindi ho passato più tempo qua in Italia che nel mio paese d'origine.
02:59Quanto c'è da fare ancora?
03:03C'è ancora un sacco da fare, da poco ho ricevuto delle notizie appunto in questa occasione
03:10riguardo al lavoro che bisogna ancora mettere in atto, in pratica, per quello che riguarda
03:19l'integrazione della comunità rumena, non è ancora riconosciuta come una comunità
03:24effettiva, benché ci sia un milione e passa di persone residenti in Italia, ci sono anche
03:31nuove generazioni nate sul territorio italiano, purtroppo ancora c'è un sacco di cose da
03:38fare, speriamo vengano fatte, dal mio ti posso dire che sto facendo di tutto, cercando
03:45di unire le due nazioni attraverso l'arte, attraverso il mio mestiere, l'attore e quindi
03:52posso dire di essere rumeno ma di essere anche italiano allo stesso tempo, speriamo questa
04:01cosa vada un po' anche nella pratica degli atti, della burocrazia, del riconoscimento
04:06sulla carta". Tanto lavoro da fare e tanto ancora da progettare insieme, il vertice intergovernativo
04:13bilaterale ha aperto infatti un capitolo molto importante nella storia delle relazioni bilaterali
04:18tra Romania e Italia. Un anno fa, allora nella veste di Presidente della Camera dei Deputati
04:23della Romania, Marcel Ciolacu e il Sindaco si erano riuniti al Campidoglio per la prima
04:28volta, ad oggi invece Marcel Ciolacu è arrivato a Roma con la carica di Primo Ministro della
04:33Romania, ricordando quanto sia forte il radicamento della comunità imprenditoriale italiana in
04:38Romania che conta oltre 50.000 aziende. L'Italia al momento è un partner commerciale fondamentale
04:45della Romania e il volume degli scambi è stato di 20 miliardi di Euro nel 2023. L'incontro
04:50avvenuto in Campidoglio e il successivo per il vertice ha rappresentato come l'Italia
04:55e la Romania siano nazioni unite da relazioni molto forti.
05:00Grazie alla leadership del Primo Ministro Ciolacu si sia finalmente dopo tanti anni
05:05svolto un vertice italo-romeno perché l'Italia e la Romania sono partner strategici e questo
05:11rapporto va coltivato per coglierne le opportunità per lavorare insieme su tutti i fronti, su
05:18fronte economico, sociale, politico, culturale e naturalmente Roma vuole fare la sua parte
05:24ed essere a fianco degli amici romeni in questo sviluppo dei nostri rapporti comuni.
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