00:00Ogni anno in Italia oltre 300.000 persone muoiono per le conseguenze dell'inquilamento atmosferico,
00:06ma secondo stime più recenti dell'OMS, diffuse poche settimane fa,
00:10le vittime del PM2.5 sarebbero almeno 700.000,
00:14ovvero la metà di quanti perdono la vita per i rischi ambientali
00:18che possono riguardare l'incapacità di garantire l'accesso all'acqua potabile per i cittadini
00:23o politiche non efficienti nello smaltimento dei rifiuti.
00:26Un'epidemia cronica che però non solo non fa notizia,
00:29ma neppure viene percepita come un problema dai governi
00:32e dalle istituzioni sanitarie dei singoli stati.
00:35Un'inerzia che l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha già condannato in più occasioni,
00:40ma senza che la politica ambientale dei Paesi dell'Unione
00:43abbia mai subito positive accelerazioni.
00:46La speranza che qualcosa cambi, però,
00:48ora è affidata a una sentenza della Corte di Strasburgo
00:51che lo scorso ottobre ha accolto il ricorso presentato da alcuni cittadini campani
00:56interessati a partire dal 1994 da una grave emergenza rifiuti
01:01che, protraendosi per lungo tempo,
01:03aveva causato gravi disagi a tutta la popolazione del territorio.
01:07La pronuncia ha il valore di un clamoroso precedente
01:10perché sancisce il diritto per ogni cittadino di vivere in un ambiente sano
01:14e se questo non può essere garantito,
01:16potenzialmente chiunque può chiedere un risarcimento danni
01:19anche se non si è ancora ammalato.
01:21Nel caso specifico, infatti,
01:23l'Italia è stata condannata dalla Corte europea
01:25sulla base degli innumerevoli studi scientifici
01:28che negli anni hanno dimostrato
01:30che la permanenza in un luogo non salubre
01:32può provocare gravi malattie.
01:34Una presa di posizione dura, dunque,
01:36con cui i giudici di Strasburgo ribadiscono
01:38che è compito delle istituzioni governative
01:41garantire la qualità della vita di tutti i cittadini.
Commenti