00:00Uno dei quadri più cari al mondo è questo, si intitola Shot Sage Blue Marilyn,
00:10raffigura una stilizzazione del volto di Marilyn Monroe ed è stato realizzato nel 1964 da Andy Warhol.
00:17Nel 2022 è stato venduto all'asta da Christie's per 195 milioni di dollari.
00:22Quando eseguì questa serigrafia, Warhol era uno degli artisti più popolari e chiacchierati di New York
00:28e l'attrice, morta da due anni, riempiva ancora le cronache dei giornali con ricordi, dubbi e illazioni.
00:35Warhol allora ebbe l'idea geniale.
00:38Marilyn e altri personaggi, specie quelli del cinema, stavano diventando oggetto di una vera e propria devozione moderna,
00:45alimentata dai giornali, dalla televisione e dalla pubblicità.
00:48E così lui decise di isolare il volto dell'attrice in un primissimo piano,
00:53proprio come quello delle icone mariane che avevano popolato la sua giovinezza.
00:57Cresciuto in una famiglia di osservanza cristiano-ortodossa a Pittsburgh,
01:02Warhol intuisce che Marilyn è una moderna Madonna da osannare, emulare, persino pregare,
01:09proprio come quella che due decenni dopo diventerà una delle più celebri artiste pop,
01:14Madonna appunto, la quale ebbe l'intelligenza di cogliere lo sguardo di Warhol e scegliere un nome d'arte simile.
01:20E' solo uno degli snodi della vita e dell'opera di questo artista nato nel 1926 e morto nel 1987.
01:28Seconda generazione di una famiglia immigrata dall'est Europa, Warhol ha cambiato non solo il nostro modo di concepire l'arte,
01:35ma è letteralmente entrato nelle nostre vite.
01:38Quando vediamo l'immagine di una zuppa in scatola, immediatamente pensiamo a lui, alla zuppa Campbell,
01:43così come basta l'icona di Mao o di Jacqueline Onassis per farci venire in mente una delle sue serigrafie.
01:50E da qualche tempo in Italia c'è un nuovo museo dove si possono scoprire meglio le sue opere.
01:56Nel palazzo della Ragione di Mantua ha trovato a casa infatti la collezione di Leana Sonnabend,
02:01mercante, gallerista ma soprattutto talent scout in America dagli anni 60 in poi.
02:07Fu lei, ancora prima del marito, il celebre gallerista Leo Castelli, a intuire le potenzialità di Warhol,
02:13che sul finire degli anni 50 era un pubblicitario di successo nella New York dei cosiddetti Mad Men,
02:20quelli che lavoravano in Madison Avenue e che hanno ispirato una delle serie televisive di maggior successo degli ultimi decenni.
02:27E' una cosa importante questa, grazie al suo lavoro nella comunicazione e nel marketing,
02:31Andy comprese che allora, come oggi del resto, ci passano davanti ogni giorno migliaia di immagini
02:38che si contendono la nostra attenzione.
02:40Zuppe in scatola, abiti, mobili, notizi, app per trovare l'anima gemella,
02:45pelli di valenza sociale, tutto si mescola sotto i nostri occhi,
02:50tutto passa sullo stesso piano facendo perdere peso alle cose.
02:55Warhol intuì che le immagini, come anche le cose reali di tutti i giorni,
03:00non erano più vissute e assorbite, ma consumate.
03:03E da questa straordinaria intuizione nacque il nucleo della sua opera,
03:08immagini reiterate, ripetute, sostituibili dal valore puramente commerciale.
03:13Ogni cosa nasce, si consuma e viene rimpiazzata, anche le sue serigrafie.
03:17Delle cose non recepiamo che un simulacro, una rappresentazione,
03:21senza avere mai veramente il tempo di soffermarci e farle diventare durature.
03:26Ma c'è dell'altro.
03:28Warhol era perfettamente consapevole che quel mondo non rappresentava tutta l'America,
03:32anzi era l'espressione di una minuscola, sebbene rilevante e con un certo peso specifico,
03:38parte degli Stati Uniti.
03:39Era New York, con le sue logiche pubblicitarie e commerciali,
03:43molto lontane dai simboli Yankee, dal settarismo puritano e da quegli altri valori che ancora oggi,
03:49molto più di quello che pensiamo, sono radicati negli States.
03:53Ecco perché ancora oggi Warhol è conosciuto, riconosciuto e citato,
03:57ma non amato quanto altri artisti, per esempio Edward Hopper,
04:01artisti che hanno raccontato la parte in ombra dell'America,
04:05fatta di solitudine, emarginazione urbana e difficoltà.
04:09Però ancora oggi, quando ci stupiamo di fronte a un presidente americano
04:13che si contraddice senza fare una piega,
04:15oppure auspica senza pudore di trasformare Gaza in un resort,
04:19forse dovremmo ricordarci della lezione warholiana.
04:23Se accettiamo che ogni cosa ci passi davanti agli occhi,
04:25che venga consumata e dimenticata,
04:27finiremo per considerare la vita stessa come un breve video promozionale,
04:32che abita lo spazio di un'emozione e poi trascorre leggero.
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