00:00Se l'Italia è il paese dell'emergenza perenne, Roma può esserne degna capitale.
00:04A livello nazionale siamo abituati da decenni a inseguire affannosamente i problemi e a
00:09stupirci ancora quando se ne ripropongono le conseguenze più gravi, ma questo vale
00:13anche per la città eterna, le cui cronache galleggiano da tempo su una serie di inefficienze
00:18che sembrano insormontabili.
00:20Dal trasporto pubblico inadeguato al caos dei rifiuti, dal degrado delle periferie all'emergenza
00:25abitativa, basta sfogliare gli annali degli ultimi lustri per accorgerci che i temi del
00:30dibattito politico si ripropongono periodicamente senza mai arrivare ad una soluzione concreta.
00:35Il problema dell'emergenza a case è emblematico, la fame abitativa di Roma è critica almeno
00:41dagli anni Ottanta, da quando cioè sono progressivamente scomparsi i cantieri di edilizia popolare
00:46e gli enti pubblici, proprietari dell'immenso patrimonio immobiliare dell'urbe, hanno progressivamente
00:51ridotto le ristrutturazioni e la capacità di gestire la domanda e l'offerta di immobili.
00:57Le ultime stime parlano di almeno 15.000 famiglie in lista d'attesa, numero destinato a crescere
01:02ogni anno parallelamente all'emergenza sfratti, fino a quando c'è chi trova il coraggio di
01:07denunciare le inefficienze andando oltre i confini del Paese e allora scopri che non tutto
01:12è inevitabile.
01:13Ne sanno qualcosa due famiglie di Roma che lo scorso febbraio hanno presentato ricorso
01:17contro lo sfratto e l'ONU ha dato loro ragione, ogni qual volta qualcuno viene sfrattato e
01:23non gli viene garantito un alloggio dignitoso, l'Italia viola il patto sui diritti economici,
01:28sociali e culturali ratificato nel 1977 che prevede l'obbligo di garantire un livello
01:34di vita adeguato, alloggio compreso, ai cittadini.
01:37Ora lo Stato dovrà risarcire due famiglie romane.
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