00:00Per essere sempre in grado di contrastare qualsiasi minaccia che potrebbe emergere,
00:04Net on Strike è un'attività di vigilanza rafforzata della Nato che comprende l'integrazione
00:10delle capacità congiunte di attacco marittimo ad alto livello.
00:14Come ci spiega il viceammiraglio Jeffrey T. Anderson, serve per creare l'integrazione
00:21e l'interoperabilità necessarie.
00:30Non è progettata per colpire una minaccia particolare o un paese in particolare e di nuovo è progettata
00:35per integrare e migliorare le capacità di tutta la forza per creare integrazione e interoperabilità.
00:42Al momento non ci sono minacce specifiche per queste forze, ma ci stiamo sempre preparando
00:48per essere in grado di contrastare qualsiasi minaccia che potrebbe emergere.
00:53Anderson è attualmente comandante della sesta flotta degli Stati Uniti d'America, comandante
00:58Task Force 6 e comandante della nave Striking and Support Forces NATO.
01:03Siamo a bordo della USS Mount Whitney, nave ammiraglia della sesta flotta degli Stati
01:08Uniti d'America, distanza nel Mar Mediterraneo e anche a Float Command Platform delle Strike
01:14for NATO.
01:16Insomma un vero e proprio cervello per le operazioni come ci spiega Matthew J. Anderson
01:21e ci spiega Matthew J. Kaiser al comando della nave militare statunitense distanza
01:27a Gaeta.
01:28La USS Mount Whitney è una nave unica nel suo genere, è una delle due navi di comando
01:34e controllo ed è stata creata appositamente per accogliere a bordo lo staff e fare in
01:40modo che questo staff possa comandare e controllare le forze, che siano esse nazionali americane
01:46oppure, come nel caso di Neptune Strike, le forze NATO.
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