00:00Ci troviamo sulla portaerei Cavour della Marina Militare che partecipa alla prima interazione
00:05duemilaventisei della principale attività di vigilanza avanzata della NATO Neptune Strike
00:11duemilaventisei sino al primo aprile combinando le capacità marittime dei Carrier Strike Group
00:17e delle portaerei operanti nel Mediterraneo occidentale e centrale. Sotto la guida della
00:24Naval Striking and Support Forces NATO con quartier generale a Oeiras in Portogallo
00:30l'Expeditionary Strike Group Joan Carlos Primo della Marina Spagnola, il Carrier Strike Group
00:36della portaerei Cavour e il Carrier Strike Group della portaerei Charles de Gaulle della Marina
00:42Francese contribuiscono alle attività di vigilanza della NATO sul suo fianco meridionale e sudorientale
00:51Supportati dai velivoli a pilotaggio remoto della NATO Intelligence Surveillance and Recognition Force
01:00con base a Sigonella in Italia, i mezzi aerei dei gruppi d'attacco inclusi caccia di quarta e quinta
01:08generazione stanno effettuando missioni dal mar Mediterraneo attraverso l'Europa continentale e la
01:15regione del Mar Nero. Le missioni comprendono l'ingaggio di obiettivi nei poligoni di tiro
01:21in Bulgaria, Polonia e Romania. Carl Hartwood, Chief Media Operations, NATO, GFC, Naples.
01:33La NATO conduce molte esercitazioni durante l'anno ma Neptune Strike è davvero unica e per questo la
01:40definiamo un'attività di vigilanza rafforzata. Parliamo di interoperabilità, abbiamo 32 alleati,
01:48molti dei quali dispongono di tecnologie incredibili, ad esempio in questa edizione di Neptune Strike e nelle
01:55precedenti abbiamo Stati Uniti d'America, Regno Unito, Francia, Italia, Turchia, tutti con Career Strike Group e
02:02capacità di lavorare insieme. Ciò che rende Neptune Strike così importante, spiega Hartwood, è il fatto che si impara
02:10reciprocamente come ciascuno opera e comunica, dal linguaggio alle tattiche. Non solo, a bordo della
02:18portaerei Cavour è apparsa molto chiara la portata di rinnovamento tecnologico che l'F35B reca con sé.
02:30Siamo stati molto fortunati ad essere presenti alla dimostrazione dei colleghi italiani sull'ITS
02:37Cavour. L'F35B è in grado di operare sia da terra su una nave americana, britannica o italiana, il che
02:46offre portata e capacità estese. Ci hanno anche detto che lavorano molto bene insieme con la V8B
02:54Harrier, ma l'F35B vale 4 o 5 Harrier per via delle capacità della portata e della tecnologia, perché è
03:04un
03:04caccia di quinta generazione. L'F35B sta cambiando le regole del gioco. Sì, è sicuramente un cambiamento
03:12epocale. Queste esercitazioni e attività servono a testare le capacità a lungo raggio della Nato e
03:20l'interoperabilità dell'alleanza in ambito aereo, terrestre e marittimo. Inoltre, utilizzando lo spazio
03:27aereo internazionale del Mar Nero, la Nato mantiene la sua presenza nella regione per continuare la sua
03:33vigilanza lungo il confine orientale, nell'ambito del suo approccio di difesa a 360 gradi per contrastare
03:41qualsiasi eventuale minaccia proveniente da qualsiasi direzione. A questa edizione
03:45dell'esercitazione Neptune Strike partecipano Albania, Bulgaria, Croazia, Finlandia, Francia,
03:51Germania, Grecia, Italia, Paesi Bassi, Romania, Spagna e Stati Uniti d'America.
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