00:00Nave Trieste è la nave ammiraglia dell'Amphibious Task Group che, con il Carrier Strike Group,
00:06compone l'Expeditionary Task Force, la parte operativa della squadra navale italiana.
00:12L'unità non è solo un asset strategico per la marina militare attualmente impiegata nell'attività
00:18NATO Neptune Strike, ma un esempio concreto di come l'Italia possa contribuire attivamente
00:25alla sicurezza e alla stabilità internazionale. Il Contrammiraglio Michele Orini, comandante
00:31della terza divisione navale e comandante dell'Amphibious Task Group.
00:35Sono il comandante del gruppo navale Amphibio, siamo a bordo dell'unità sede di comando Nave
00:42Trieste, l'ultima nave consegnata alla marina militare, è una nave Amphibio a multiruolo e
00:48siamo qua davanti alle coste della Sardegna partecipando all'operazione Neptune Strike
00:53della NATO, finalizzata da crescere la vigilanza lungo i fianchi dell'alleanza e ha incluso il
00:59Mediterraneo. La NATO ha lanciato ufficialmente Neptune Strike 25.1 il 1 aprile 2025, segnando
01:06una delle prime importanti attività di vigilanza marittima dell'anno sotto il comando alleato.
01:13A bordo della nave ci sono la Landing Force, la forza da sbarco, che è formata da unità
01:19tattiche della Brigata Marina San Marco della Marina Militare e della Brigata Pozzuolo del
01:25Fiori dell'esercito italiano. La Brigata Marina San Marco è una grande unità Amphibia di fanteria
01:30di marina della Marina Militare, costituita il 1 marzo 2013 con la riorganizzazione della forza
01:38da sbarco della Marina. Il suo comandante è il contrammiraglio massimiliano Giuseppe Grazioso,
01:44che guida anche la Landing Force e ci spiega la partecipazione all'attività NATO Neptune Strike.
01:50Siamo circa 600 militari, fucilieri di marina e lagunari della Serenissima e stiamo facendo
01:58delle attività che sono proprio focalizzate a quello di dimostrazione delle capacità operative
02:05che deve avere una forza da sbarco quando è inglobata in un'organizzazione operativa più
02:10ampia che quella della NATO. E se Neptune Strike è l'esempio perfetto dell'approccio
02:15multidominio della NATO, l'interoperabilità è la parola chiave. L'interoperabilità soprattutto
02:21tra i comandi e tra il comando dell'Amphibious Task Group, il comando comandato dall'ammiraglio
02:28Rigni e io come comandante della Landing Force. Quello che viene attuato durante questa Neptune
02:34Strike è proprio quel flusso di informazioni, quel flusso di comando e controllo che ci deve
02:39essere tra il Com Strike fornato e il comando della Neptune Strike e i loro comandi dipendenti
02:44tra cui appunto c'è quello dell'Amphibious Task Group.
02:47Neptune Strike 25.1 è un'attività pianificata da tempo e condotta in conformità con le
02:53leggi e gli standard internazionali.
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