00:00strutture di diagnostica ed esami di laboratorio a misura di adulti e
00:03bambini affetti da autismo. Spesso queste persone, a maggior ragione se si tratta
00:07di giovani, hanno difficoltà ad affrontare determinati esami medici che
00:10possono essere anche invasivi. Basti pensare al semplice prelievo del sangue
00:14o la risonanza magnetica. Nasce proprio con questo obiettivo, ovvero mettere il
00:18più possibile a proprio agio i pazienti, la collaborazione tra Link Out, che da
00:22anni si occupa di persone con autismo, e SYN Lab. Insieme queste due realtà hanno
00:26studiato e attuato un percorso di formazione e preparazione per il
00:30personale medico sanitario e di front office per affrontare determinate
00:33situazioni e sviluppare particolari sensibilità. Affare da tutor al
00:38personale sanitario ragazzi e ragazze autistici. Sono persone autistiche a
00:41tutti gli effetti, lavorano con Link Out proprio perché riescono a raccontare le
00:48loro problematiche e vogliono essere la voce di tutte le persone autistiche,
00:54anche di quelle che non sarebbero in grado di esprimersi liberamente e
00:58raccontare le loro percezioni. Ecco, attraverso queste persone possiamo
01:04comprendere bene quali possono essere le difficoltà anche delle persone che non
01:09riescono ad esprimersi. Sono stati coinvolti fisioterapisti, tecnici,
01:12radiologi, infermieri, addetti ai call center, personale di direzione e medici. A tutti è
01:17stato insegnato come affrontare e gestire nel migliore dei modi situazioni
01:20anche complesse, in un'ottica di umanizzazione della cura. I primi punti
01:24prelievo coinvolti nel programma sono stati 13, tutti nel milanese, poi si è
01:28passati al Veneto con Padova. Un paziente non lo accoglie solo il medico,
01:32sappiamo bene che siamo tutti attori di questo unico sistema che ruota attorno al
01:39paziente, quindi un paziente viene accolto dall'eccettista, poi dall'infermiera
01:46secondo di quale prestazione deve fare e forse diciamo infine dal medico e
01:51ritorna dall'eccettista quando ha concluso le prestazioni. Quindi è
01:55veramente un qualcosa che bisogna fare soprattutto avendo un linguaggio comune,
02:02un atteggiamento che sia non casuale ma un atteggiamento che cannasca proprio da
02:07una cultura e dalla formazione. Per ogni sede che ha beneficiato della
02:11formazione è stato attivato un applicativo web chiamato profilo emotivo
02:15che consente ai pazienti e ai loro caregiver di profilarsi prima di arrivare in struttura
02:19in modo da ricevere un'accoglienza davvero personalizzata. Nei prossimi mesi il
02:23progetto proseguirà coinvolgendo e formando sempre più centri sul territorio nazionale,
02:27tutti i link out point saranno geolocalizzati in modo che gli utenti possano trovare il centro
02:32più vicino. Per accogliere noi mettiamo in campo un software dedicato alle persone autistiche e
02:38alle loro famiglie per presentarsi prima di arrivare in struttura e quindi andiamo
02:44a dare una specificità alle esigenze di quella singola persona.
Commenti