00:00Un processo in piena regola, andato in scena non nell'Auralium Tribunale ma
00:04all'Università Bocconi di Milano in occasione della dodicesima edizione del
00:09Salone della Siesare dell'innovazione sociale. Sul banco degli imputati è
00:13finito il Salone stesso, un modo originale e dal sapore provocatorio per
00:18mettere in evidenza tanto gli aspetti positivi quanto le criticità della più
00:22importante manifestazione italiana dedicata alla cultura della
00:25sostenibilità. Quest'anno abbiamo scelto come titolo sfidare le contraddizioni
00:32quindi ci sembrava anche corretto metterci un po' in gioco perché anche
00:39noi come organizzatori del Salone sappiamo cadere anche in contraddizioni e
00:48quindi devo dire anche con un po' di coraggio abbiamo deciso di sottoporci a
00:54questo processo per capire che cosa funziona che cosa va migliorato e
01:00soprattutto in una logica di innovare sempre con uno spirito costruttivo.
01:06Proprio come in un vero processo prima la parola è passata al pubblico
01:10ministero per la requisitoria dell'accusa poi all'avvocato difensore
01:14che a sostegno delle proprie argomentazioni ha anche portato in aula
01:18una serie di testimoni. Nello spirito costruttivo di critica nei confronti del
01:23Salone abbiamo sostenuto l'accusa di greenwashing ma nel senso di aver creato
01:28un ambiente autoreferenziale per parte delle imprese e quindi dando poco spazio
01:33a voci critiche antagoniste ma costruttive rispetto a tematiche come
01:39quelle della sostenibilità che hanno bisogno di una lettura complessa di
01:44quello che accade nella realtà e anche di non dar conto poi dei risultati anche
01:49dal punto di vista culturale che eventi come il Salone poi producono sulla società.
01:54Ci siamo difesi raccontando la storia del Salone. Il Salone è il luogo di
01:57comunicazione, networking, contatto, condivisione di best practices.
02:02In sostanza è il luogo dove si crea un ecosistema di condivisione e poi anche
02:07una storia di successo che ha coinvolto centinaia di società, organizzazioni
02:13non profit e tutte queste sono direzionate verso la crescita del
02:18sistema della sostenibilità. Infine come in un vero processo è arrivato il
02:23verdetto del giudice e della giuria. È andata bene perché la giuria ci ha
02:28assolto dal primo capo d'accusa che il pubblico ministero ci aveva fatto cioè di
02:34essere un luogo di washing dove le aziende vengono solo per raccontare gli
02:39aspetti positivi e non parlando delle criticità e quindi da questo siamo
02:45stati assolti. Dal secondo capo d'accusa siamo stati assolti ma con
02:57l'impegno di migliorare il dialogo con soggetti esterni senza che il Salone si
03:04trasformi in un luogo di litigio e soprattutto come succede in tanti
03:11talk show dove ci sono parti contrapposte perché il Salone non è questo e la terza
03:17accusa che era quella di non avere mai misurato l'impatto culturale generato
03:23il giudice e la giuria hanno chiesto di organizzare un gruppo di lavoro o
03:29qualche momento di riflessione su come in futuro misurare gli impatti
03:36culturali che il Salone ha saputo generare quindi tutto sommato non è
03:40andata male. Una sentenza accolta con soddisfazione da tutte le parti in causa.
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