00:00Un'opera site specific di Giulia Cenci sulle alture del Cuneese, a Rittana nella radura
00:05del Chiotrosa, forte di una storia partigiana e di racconti di Nuto Revelli, la Fondazione
00:09per l'arte moderna e contemporanea CRT, nell'ambito del progetto Radis, ha presentato
00:14Le Masche, lavoro nel quale la tipica estetica di Cenci dialoga, sia a livello di materiali
00:18sia di forme, con la natura e la storia.
00:21Radis è un progetto nel quale la Fondazione CRT per l'arte crede molto, anche se è soltanto
00:27iniziato da poco, lo scorso anno, e l'obiettivo nostro è proprio questo, di radicarci sul
00:33territorio, di portare opere, sculture, artisti, curatori, curatrici, a visitare questi luoghi
00:41dove appunto le opere prendono forma, quindi per noi è un progetto nel quale crediamo
00:46molto, siamo all'inizio, ma speriamo davvero di poterlo continuare e portare avanti, soprattutto
00:53di poterlo portare avanti, come è stato quest'anno, con una collaborazione di cui
00:56noi siamo molto felici con la Fondazione CRT, perché questa collaborazione ci ha
01:02permesso di realizzare questo immenso lavoro e questa scultura incredibile.
01:08Le forme ibride dell'artista, che sembrano essere fiorite nottetempo nella radura, e
01:12già questo è un potente elemento narrativo, è come se osservassero con stupore la vita
01:16che accade attorno e sotto di loro, faiano aprire nuove prospettive, partendo proprio
01:21dall'evocazione delle masche, figura della tradizione contadina piemontese, raccontate
01:25da Revelli.
01:26Le ho volute chiamare così proprio per identificare quanto l'immaginazione, ma anche la storia,
01:32le storie di tanti posti, possano creare qualcosa di diverso.
01:35I fiori, le masche che vedete qua, cercano di unire tante cose che apparentemente non
01:41appartengono alle stesse radici, eppure rifioriscono in qualcosa di diverso, cercano di creare
01:46dei piccoli luoghi di accoglienza, oppure delle sorte di gabbie, non lo so, e mi piace
01:51anche stare sempre un po' in bilico tra le cose, e soprattutto volevo in qualche modo
01:57farsi che arrivando qui non si avesse la sensazione di vedere un monumento gigante, qualcosa di
02:03imponente, ma qualcosa che fosse in grado di mescolarsi nel paesaggio.
02:09Il progetto Radis ha il proprio cuore nella relazione con i territori e nasce con l'obiettivo
02:13di portare a disposizione le comunità delle opere di arte pubblica e nella radura arittana
02:18le sculture di Giulia Cenci resteranno come installazione permanente.
02:22Il lavoro è stato curato da Marta Papini, che ha anche portato al Centro Civica e Culturale
02:26del Paese il secondo capitolo della mostra collettiva, l'Opera al Nero.
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