00:00È Tam Tam Tempio Azione Movimento realizzata dallo studio Alvisi Chirimoto l'installazione che è stata svelata alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma in occasione della presentazione del numero di interni dedicato a Roma.
00:18Il magazine di interiors e contemporary design del gruppo Mondadori ha infatti dedicato il suo numero speciale di novembre 2025 alla Capitale. L'opera di Massimo Alvisi e Giunco Chirimoto, realizzata per la prima volta in occasione di interni creation durante il fuorisalone a Milano, sarà esposta nel cortile centrale della Galleria Nazionale fino all'8 dicembre.
00:44Il Tempio di Colonne Bianche in Plastica riciclata diventa un organismo trasformabile e dinamico grazie all'azione dei visitatori, stimolando sia la riflessione personale che la condivisione collettiva. Partner dell'installazione Corepla, Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi di plastica.
01:08Noi come Corepla abbiamo l'ambizione di dare vita nuova a tutto ciò che non deve essere scartato ma raccolto, selezionato e recuperato.
01:18Può tornare in vita in vari modi e può tornare anche ad essere un'opera d'arte, una scultura meravigliosa, forte ma leggera come quella che stiamo presentando qui alla Galleria d'Arte Moderna Nazionale d'Italia.
01:33Questo è un manifesto alla possibilità di modificare lo spazio, all'idea che i cittadini devono riappropriarsi anche dei luoghi sacri, come un piccolo templio,
01:45e modificarlo spostando le colonne, creando spazi diversi. Un luogo fluido, un luogo capace di accogliere e di essere sempre in trasformazione.
01:57Come sempre in trasformazione è la città di Roma raccontata nel numero di interni Roma Eternal Change, monografia che identifica la città come laboratorio di architettura, design, arte e cultura
02:13e presentato durante l'evento romano che ha avuto come communication partner, commun and partners.
02:20La Roma è questa città che, come dice D'Agostino, non può essere una città ma è un mondo, un mondo che si trasforma, che vive e poi accumula storia, è tra archeologia, contemporaneità e futuro.
02:40Grazie a tutti!
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