00:00Settembre è il mese di sensibilizzazione sui tumori del sangue e AILE, associazione
00:05italiana contro l'eucemia e l'infomia e mieloma, dal 2021 ha scelto di dedicare
00:09delle campagne informative di servizio per i pazienti e le loro famiglie per
00:13raccontare i progressi nella lotta a queste malattie.
00:16Oltre che offrire consulenze costruite attorno all'esigenza di chi vive la
00:19malattia in prima persona, con anche l'obiettivo di lanciare un messaggio di
00:23speranza che passa dall'ematologia di precisione,
00:26questo è un modo di curare le malattie del sangue mediante trattamenti sempre
00:29più personalizzati, costruiti sulle caratteristiche clinico-biologiche della
00:33malattia e della persona. Nel 2022 è stato inaugurato il progetto
00:38ematologia di precisione, la ricerca non si ferma mai, che ha approfondito le nuove
00:42prospettive di cura per diverse tipologie di leucemia. Nel 2023 il
00:46progetto è stato ampliato ed è stato lanciato un foco sui linfomi, un gruppo
00:50arteriogeno di malattie che in Italia colpisce ogni anno 10.000 persone che
00:54prosegue anche nel 2024. Abbiamo molte nuove terapie per fortuna, abbiamo dei
01:01farmaci nuovi che vengono combinati con la chemioterapia tradizionale, per
01:08esempio adesso c'è uno schema di chemioterapia convenzionale che coniuga
01:13non solo il rituximab che è il tradizionale anticorpo che abbiamo usato
01:17per quasi 25 anni ma anche il polatuzumab e quindi diciamo anche la
01:23prima linea di terapia convenzionale è sicuramente migliorata, per dire di cosa
01:28c'è disponibile e non di che cosa c'è in fase di studio. E poi abbiamo
01:32disponibili anche altre due categorie di farmaci, una oramai un po' più vecchiotta
01:36perché ne parliamo dalla fine del 2019, che sono le cellule CAR-P che si fanno
01:42nei pazienti refrattari. Quello che è nuovo, ecco questo sì perché invece è
01:47nuovo da pochi mesi, è che oggi possono essere anticipate ai pazienti con i
01:52linfomi diffusi a grandi cellule B in prima ricaduta, quindi è cambiato
01:57anticipandolo molto l'utilizzo. E poi abbiamo una nuova categoria di
02:02anticorpi che hanno un'attività direi straordinaria su molte malattie, non solo
02:08su tanti tipi di linfomi ma anche nel mio loma multiplo con altri target, che
02:13sono gli anticorpi bispecifici. I nuovi farmaci biologici hanno drasticamente
02:18migliorato la prognosi dei pazienti con linfomi non Hodgkin in generale e
02:22indolenti nello specifico, questi ultimi rappresentano circa il 20-25% di tutti
02:28i linfomi non Hodgkin. I nuovi farmaci biologici hanno drasticamente migliorato la prognosi
02:32dei pazienti con linfoma non Hodgkin in genere ma in particolare per i linfomi
02:37indolenti, in particolare per i pazienti che ricadono dopo un trattamento di
02:41prima linea con la classica immunochemia terapia. Per questi pazienti noi non
02:46avevamo la scelta di fare una seconda immunochemia terapia che non portava a
02:50grossi risultati, ai risultati importanti, quindi in un paziente che
02:54è più recidive, che possa essere la seconda, la terza, la quarta recidiva, i nuovi
03:00farmaci biologici ci hanno portato a delle risposte importanti con una minore
03:04dissociata. In particolare attenzione ha posto su un
03:08linfoma, quello mantellare. Ha portato in maniera molto puntigliosa, adeguata e rapida
03:16l'utilizzo delle CAR-T sul territorio nazionale. Sono arrivate in un secondo
03:23tempo le CAR-T per linfoma mantellare rispetto a quelle di linfoma diffuso a
03:27grandi cellule ma c'è un gruppo di circa 40 centri abilitati alle CAR-T su
03:36tutto il territorio nazionale. Sicuramente da quando abbiamo avuto la
03:41possibilità di utilizzare le CAR-T nell'ambito del linfoma mantellare, come tutti voi
03:45sapete è un linfoma aggressivo, i risultati sono stati sicuramente molto
03:51importanti e questi hanno facilitato ancora di più il rapporto di riferaggio
03:57fra la periferia, i centri periferici e il centro CAR-T. Una patologia per esempio
04:03come linfoma mantellare, noi riusciamo a guarire il 40-45% dei pazienti, cosa che
04:10non saremmo riusciti a fare con la classica terapia convenzionale tra
04:16pianta otologo, tra pianta allogenico. Il punto davvero importante è che la
04:20ricerca ha fatto grandi progressi nel trattamento dei linfomi,
04:23rivoluzionando l'eponiosi negli ultimi anni.
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