00:00Questa è la fontana di Teofrasto, siamo nell'orto botanico di Padova, l'orto universitario più
00:21antico del mondo, patrimonio UNESCO, fondato nella metà del Cinquecento e che dedica molti
00:27omaggi ai grandi padri della biodiversità vegetale, gli studiosi delle piante. Teofrasto,
00:32scuola di Aristotele, è stato uno dei primi a tentare di classificarle, così come fece molto
00:38tempo dopo un altro grande padre della nostra disciplina, che è Charles Darwin, colui che ci
00:42ha regalato la spiegazione evoluzionistica, che ha dedicato molti studi anche alle piante. Ma,
00:48sorprendendo tutti, decise pochi mesi prima di morire il suo ultimo libro di dedicare la
00:55sua ultima opera non alle piante, nemmeno agli esseri umani o alla grande visione dell'evoluzione,
01:00ma a degli organismi molto umili sui quali nessuno aveva scritto prima una monografia,
01:05cioè i lombrichi, i vermi di terra. E molti rimasero stupiti, dicesero, ma scusa, ma perché
01:10dopo una carriera così meravigliosa scrivi un libro sui lombrichi? E lui diede una risposta
01:15bellissima, disse perché i lombrichi sono animali molto umili, ma che accumulando tante piccole
01:21azioni apparentemente insignificanzi cambiano il mondo. L'evoluzione è così, non è dovuta a
01:27singole azioni eroiche, ma al sommarsi di tante piccole azioni quotidiane molto umili. E poi
01:34diede una seconda spiegazione molto interessante, perché i lombrichi cambiano il mondo, perché
01:39digeriscono la terra, creano l'uvus e in questo modo favoriscono le piante, cambiano il mondo e
01:46quindi sono anche loro degli ingegneri ecosistemici. Non solo, ma è grazie ai lombrichi,
01:50disse Darwin, che io posso osservare queste dolci colline del Kent dove vivo. Quindi praticamente i
01:56lombrichi hanno reso possibile l'agricoltura inglese e anche l'economia inglese. Perché è
02:02interessante questa storia? Perché ci spiega un principio evolutivo che oggi un secolo dopo abbiamo
02:06capito è fondamentale, cioè tutte le volte in cui gli organismi cambiano attivamente il mondo. Un
02:12altro esempio classico e addirittura drammatico è avvenuto più di un miliardo di anni fa, Darwin
02:17non poteva conoscerlo, quando le alghe azzurre, i cianobatteri, quindi gli organismi unicellulari,
02:23inventano qualcosa di meraviglioso, un miracolo di biochimica, che è la fotosintesi. Una ricetta
02:29apparentemente semplice, prendo un po' di anidride carbonica, un po' di luce del sole, un po' di acqua
02:33e produco i composti organici per fare le piante. E come gas di scarto, libero ossigeno. Eh sì,
02:40perché l'ossigeno è un gas di scarto, è un effetto collaterale dell'evoluzione, perché
02:44l'ossigeno, nessuno lo sa, ma è un veneno, è una molecola che è difficile da trattare per gli
02:49esseri viventi. Infatti la liberazione dell'ossigeno portò a un'istinzione catastrofica, la crisi
02:54dell'ossigeno spazzò via tutti gli organismi che prima vivevano in assenza di ossigeno, ma qualcuno
03:00con l'ossigeno imparò a respirarlo, da qui nacque l'invenzione della respirazione, l'atmosfera si
03:06riempì quasi del 20% di ossigeno e in pratica i cianobatteri hanno reso il mondo respirabile
03:11per noi, perché anche noi ovviamente dipendiamo fondamentalmente da quell'ossigeno. Quindi Darwin
03:17aveva ragione, ci sono alcuni organismi che non si limitano ad adattarsi al pianeta Terra, a Gaia,
03:22ma la modificano, la trasformano, cambiando le condizioni per la propria vita e anche per quella
03:28degli altri. Noi questo dovremmo ricordarcelo, perché ovviamente anche noi stiamo cambiando
03:32il mondo radicalmente, come hanno fatto i lombrichi, come fanno i cianobatteri e non sempre positivamente.