00:10Solo in Italia il romanzo di Valérie Perrin ha venduto un milione di copie e ora c'è grandissima
00:17attesa per il film Cambiare l'acqua e i fiori, diretto da Jean-Pierre Genet, presentato in
00:23anteprima alla festa di Roma che arriverà nei cinema italiani il 5 gennaio 2027. Ad interpretare
00:30Violette Toussaint, la custode del piccolo cimitero della Borgogna che ha ferite profonde ma una luce
00:37che illumina tutto ciò che la circonda, c'è l'attrice francese Leila Bechti che ha spiegato
00:45Violette è un personaggio piuttosto misterioso, timida ma profondamente vivace e voleva attraversare
00:55la sua vita. Violette può essere fragile ma anche molto forte e sin da bambina ha una enorme
01:00insicurezza affettiva e questo la rende fragile e febbrile. Io mi auguro che il suo percorso
01:06possa in qualche modo dare una forza alle donne. Genet è regista di un altro film amatissimo
01:13Il favoloso mondo di Amélie e alla domanda se Violette e Amélie si somiglino in qualche
01:18modo ha risposto.
01:24Tutte e due alla fine vincono ma senza cercare una rinascita. Amélie fa del bene ma senza un
01:30obiettivo e Valérie attraversa un lutto ma ritrova la vita. Il punto in comune per me
01:36è che dimostrano che bisogna avere fiducia nella vita senza cercare di ottenere qualcosa
01:42per forza perché le cose arrivano.