00:03Francesco Micheli, lei è considerato un genio della finanza, nella sua vita è stato sempre a contatto con il mondo
00:10della finanza, oggi scrive un libro, il romanzo dei soldi. Perché romanzo e soldi che sono due parole in apparente
00:16contraddizione?
00:17Perché quando si dice un libro sui soldi uno pensa ai manuali, dovrei descrivere come si fanno certe operazioni, qual
00:29è il mercato eccetera, niente di tutto questo.
00:31Per me è un libro che vuole essere di storia, di storia del danaro, di quello che è successo nel
00:37passato, di quello che succede oggi, una fenomenologia del danaro se posso dire e quindi l'idea di romanzo era
00:45più carino per dare l'idea.
00:49Lei sicuramente ha visto nel corso della sua esistenza tantissime situazioni, il mondo ha vissuto dei boom economici ma anche
00:57delle grandi crisi, questo che momento è per il nostro mondo e per l'Italia?
01:01Guardi è un momento di rivoluzioni copernicane su tutti i fronti, oggi non si può più parlare di democrazia, si
01:09parla di social, i social comandano e vediamo Trump che sarà quello che è però non è stupido, agisce tutto
01:18attraverso i social e sono i social che creano i risultati elettorali e tutto, l'economia è attaccata a quello.
01:26Per giunta abbiamo tre volte la liquidità che servirebbe per l'economia reale e quindi l'1% della popolazione
01:36ha più soldi del 49% e quindi c'è una quantità di denaro che gira ma non va nella
01:44direzione giusta.
01:45Il denaro rende libero?
01:47Il regalo rende purtroppo schiavi del dio denaro che è un dio cattivo, quindi la grossa difficoltà oggi è far
01:55capire alla gente che in casa è necessario avere i libri, ci sono case di gente molto ricca dove non
02:02c'è un libro.
02:02Il problema economico agita anche la nostra Italia e Milano in particolare che ha vissuto nei giorni scorsi delle proteste
02:09importanti, saccheggi, lei che è nato e vissuto in questa città a lungo, cosa pensa? Vive con sofferenza?
02:17Molto perché i ragazzi non sono così, i ragazzi per fortuna poi c'è stato un giro di volta per
02:23cui le cose si sono tranquillizzate, è sempre stato così, quando ci sono manifestazioni di questo genere ci sono degli
02:29infiltrati che fanno dei disastri terribili, dei furti eccetera.
02:34I ragazzi di oggi sono veramente molto sfortunati perché vivono in un mondo che non capiscono, sono stati drogati dal
02:42telefonino, da droghe che nessuno sa cosa siano e costano pochissimo, diciamo c'è uno sbandamento totale, quindi questi ragazzi
02:52vanno aiutati.
02:54D'altra parte queste persone, soprattutto giovani che vedono tanta differenza di condizioni economiche, soffrono, la rabbia sociale arriva per
03:01quello.
03:02Sì, il dramma che purtroppo così come sul piano democratico in America, così come sulla sinistra italiana ci si perde
03:10in fruguglie, diciamo oggi in linea teorica non è questione di sinistra di destra, è questione di, per rispondere alla
03:19sua domanda, mettere delle regole chiare, rispettare eccetera eccetera e non diciamo l'incompetenza.
03:28Cioè oggi abbiamo spessissimo un'incompetenza a livello ministeriale, a livello di politica spaventoso, a prescindere che sia di destra
03:37o sinistra.
03:38Senta lei in politica non è mai sceso?
03:40No, ognuno fa il suo mestiere ecco.
03:43Non è il suo quello?
03:44No, sicuramente.
03:46Certamente, però mi interessa molto.
03:48Quindi cosa pensa della politica italiana?
03:50Beh, dovrebbe, come dire, basterebbe circondarsi di persone di qualità.
03:57Oggi purtroppo ci sono cerchi non magici ma tragici.
04:01Io facevo la comparsa alla scala, lo scultatore del totip, vendevo elettrodomestici, ho fatto di tutto durante il liceo e
04:10l'università.
04:11Ma era normale, ma non perché non si mangiasse in casa, proprio perché era, diciamo, un dovere quello di fare,
04:20di darsi da fare, eccetera.
04:21Oggi c'è una pigrizia intellettuale veramente spaventosa e non è colpa di questi ragazzi.
04:29Prendersela con i ragazzi, come hanno fatto anche persone del governo, è un errore drammatico.
04:35Cosa dobbiamo fare allora con loro?
04:36Con i giovani bisogna parlare?
04:37Sì, bisogna ascoltarli e soprattutto basterebbe rintrodurre l'insegnamento della musica nelle scuole,
04:48che in un paese come il nostro sarebbe molto importante, per avere dei ragazzi che già pensano,
04:54perché la musica è la migliore macchina tecnogym per il cervello.
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