00:00Sei qui in vacanza? Sì. Con la tua famiglia? No, da sola. E qual è il mio disco che ti piace di più?
00:09Dopo essere stato presentato alla mostra di Venezia, nell'ambito di notti veneziane e
00:14giornate degli autori dove è stato accolto calorosamente, arriva nelle sale quasi a casa,
00:19esordio alla regia della giovane Carolina Pavone. Un film di prime volte per la regista che aveva
00:25già lavorato come assistente di Nanni Moretti, che figura tra i produttori del film, per una
00:31delle protagoniste Maria Chiara Arrighini, per la prima volta sul grande schermo, e per la musicista
00:37Coca Puma che ha curato la colonna sonora. Un film infatti che mette al centro la musica insieme al
00:42rapporto tra Caterina e Mia, aspirante cantante e musicista alla prima, artista già arrivata e suo
00:48idolo la seconda. Interpretata dalla bravissima attrice, musicista e modella franco-britannica,
00:54nonché figlia di Jane Birkin, Lou Douillon. La ventenne Caterina sogna di spondare ma è
01:00bloccata da insicurezze, dubbi e paure. La regista. Sono partita per scrivere la storia
01:07praticamente dal momento e dal sentimento che stavo vivendo proprio io in quel momento,
01:13perché mi sono trovata appunto a dover immaginare quale sarebbe potuto essere il
01:19mio ipotetico primo film. Insomma mettendomi a scrivere, cercando di capire cosa avrei voluto
01:26raccontare, sentivo dentro di me la stessa paura, la stessa angoscia e le stesse incertezze che
01:33sente proprio il personaggio di Caterina. Lo spunto è stato anche l'aver potuto lavorare
01:37con un regista che amava e stimava come Moretti, come Mia e l'idolo per la protagonista. Abbiamo
01:43capito che sarebbe stato bello e giusto avere per il ruolo di Mia non solo una persona che
01:51fosse un'attrice, ma qualcuno che fosse veramente anche dentro la musica, che sapesse cosa significava
02:02stare dentro la musica, non solo con la testa ma anche proprio col corpo, perché avevamo molte
02:08scene musicali. E l'audwayon è perfetta, l'incontro e il rapporto tra Mia e Caterina vive di musica,
02:14silenzi, sguardi e poche parole con un messaggio semplice. È normale avere paura, è normale
02:20essere spaventati, lo siamo tutti, è normale non sentirsi all'altezza delle cose in generale di
02:30quello che vogliamo fare e in particolare è insomma la soluzione che cerca di dare il
02:37film e che credo di sentire anch'io. Questa paura c'è ma a un certo punto va sconfitta,
02:42perché non si smette mai, non si finisce mai di sentirsi così, non si finisce mai di avere
02:47paura, ma non dobbiamo sconfiggerla, dobbiamo semplicemente metterla da una parte e capire
02:56che insomma che sarà una compagna che non dobbiamo combattere ma dobbiamo un po' cavalcare, ecco.
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