Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 7 ore fa

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:12Benvenuti, sono Paolo Zaccaria, un docente della Gambia Rosso Academy e parlerò in brevi termini
00:21di storia del vino. Partiamo proprio dall'inizio. La Vitis vinifera è una pianta legnosa, prostrata
00:28o rampicante, appartenente alla famiglia delle Vitacee, che è presente sulla Terra da circa
00:34200 milioni di anni, come dimostrato dal ritrovamento di alcuni fossili di foglie nel Caucaso. Le zone
00:42di vegetazione erano la Groenlandia, le attuali regioni andartiche dell'Europa, l'America,
00:47l'Asia settentrionale, che a quel tempo avevano un clima simile a quello che oggi definiremo
00:53tropicale. In Europa le prime tracce del genere Vitis sono state ritrovate nella regione della
00:58Champagne, a Cézanne, e sono datate a circa 55 milioni di anni fa. Più tardi, nel mio oceano
01:07superiore, circa 23 milioni di anni fa, apparvero viti con caratteristiche più simili alle attuali
01:14vite europee, come la Vitis previnifera e la Vitis stocheianensis. Risale all'inizio del
01:19quaternario, circa 2 milioni e mezzo di anni fa, l'apparizione della Vitis finifera. In Italia
01:25sono state ritrovate testimonianze in varie zone, nei travertini toscani di San Vivaldo,
01:32di Poggio al Montone, nelle Galleraie, nelle Marche in quelli di Ascoli Piceno, in quelli
01:38di Fiano Romano, nei peperini vulcanici presso Roma. A Nizza, oggi nel centro della città quasi,
01:46in un sito archeologico risalente a circa 400 mila anni fa, sono state ritrovate tracce
01:51dell'incontro tra il genere Homo e la Vitis, costituite da vinaccioli fossili trovati dentro
01:58alle capanne abitate da un nostro progenitore, l'Homo Heidelbergensis. Nel corso dell'ultima
02:05glaciazione, avvenuta nel Prio Cene, la glaciazione di Wurme, che si è svolta circa,
02:13tra il 110 mila avanti Cristo e il 12 mila, da preso fine al 12 mila avanti Cristo,
02:20scomparvero quasi tutte le specie della famiglia delle Vitacee, a causa chiaramente della temperatura.
02:27Ma se ne salvarono alcune in tre zone ben distinte, l'America settenzionale e centro-meridionale,
02:32la Vitis berlandieri, la rupestris, la riparia, la rabrusca e così via.
02:37In Asia orientale, la Vitis amurensis e nella zona caucasica mediorientale,
02:46Zamarcaspio, Mar Nero e Golfo Persico, le odierne Georgia, Armenia, Azerbaijan, Turchia, Iran, Iraq,
02:55dove oltre ad altre specie del genere Vitis che tuttora crescono spontanee,
03:00la Vitis vinifera si salvò, si sviluppò e si differenziò in due sottospecie,
03:07Vitis vinifera silvestris e Vitis vinifera sativa,
03:12come ci ricorda il testo di Buone Ballariello del 2003 dell'Università Federico II di Napoli.
03:18Al paleolitico potrebbe risalire anche la produzione dei primi vini derivanti da fermentazione spontanea,
03:24da uve selvatiche raccolte e accidentalmente schiacciate.
03:29È infatti ragionevole ritenere che gli esseri umani si cibassero dell'uva che raccoglievano dalle piante selvatiche,
03:37presenti nei boschi, e successivamente siano passate a una viticoltura embrionale,
03:42in cui prestavano qualche cura alle viti selvatiche presenti nelle discariche
03:49in prossimità dei loro insediamenti temporanei.
03:53Rimangono ancora dubbi circa l'origine della sottospecie Vitis vinifera sativa,
03:58cui appartengono le odierne viti europee coltivate,
04:02distinta da quella silvestris, la vita selvatica.
04:05Entrambe queste sottospecie erano note nell'antichità,
04:08ma non sappiamo con certezza se la sativa venne, sia pure in tempi molto remoti,
04:13importata in Europa o se sia indigena.
04:15Lo studio dei reperti, finora ritrovati nei siti preistorici,
04:20porterebbe a concludere che l'apparizione della Vitis vinifera sativa,
04:24almeno in Italia, sia avvenuta posteriormente a quella della Vitis vinifera silvestris,
04:29più precisamente alla fine dell'età del bronzo o più sicuramente con l'età del ferro.
04:35E sembra più verosimile l'ipotesi che le nuove correnti migratorie
04:40giunte in Italia dall'Asia e dall'Africa abbiano trovato viti indigene da utilizzare,
04:45piuttosto che quella della loro importazione totale che venga a popolare,
04:52a creare una nuova popolazione di vite,
04:54senza con ciò escludere che in termini protostorici
04:57ci sia stata una graduale introduzione di vitigni da altri paesi del Mediterraneo
05:02e che questi si siano aggiunti a quelli autotoni.
05:06Con l'intervento dell'ibridazione e della disseminazione naturale,
05:11gli uni e gli altri avrebbero poi dato origine alla miriade di vitigni attualmente conosciuti.
05:17Oggi parliamo di una popolazione che va dalle 5.000 ai 7.000 vitigni diversi,
05:25sparsi per tutto il globo.
05:33Con l'intervento dell'ibridazione, l'abbiamo detto, era una situazione particolare.
05:38Quanto alla derivazione della vitis sativa dal vitis silvestris,
05:42si appare, se non sicuramente documentabile, almeno verosimile,
05:46l'inizio della silvestris che è stata questa vita selvatica,
05:49che poi è stata pian pianino addomesticata
05:52e si è in modo naturale divisa e ha dato vita alla vitis sativa.
06:00L'UNESCO nel 2013 ha attribuito alla Georgia il primato della domesticazione della vita
06:05all'inizio del Mesolitico, parliamo di più o meno tra il 10.000 e l'8.000 avanti Cristo,
06:12confortato anche dalle prime testimonianze di vinificazione,
06:15verso il 7.500 avanti Cristo,
06:18e riconosciuto il metodo tradizionale di vinificazione del Georgiano nelle anfore,
06:23il Kevri, come patrimonio intangibile dell'umanità.
06:28La produzione su larga scala e il commercio del vino
06:32sembrano risalire all'incirca, alla fine del quinto millennio, in Armenia.
06:40La prima giara con resti di vino risalente a 5.100 avanti Cristo,
06:44infatti, è stata ritrovata nell'odierno Iran settenzionale.
06:49tra il decimo e il sesto millennio avanti Cristo
06:52si verificava una svolta cruciale per la storia dell'umanità.
06:58Scusate.
07:00La produzione su larga scala era già cominciata,
07:04ma soprattutto avvenne la cosiddetta rivoluzione neolitica.
07:09In questo lungo processo la vecchia società dei cacciatori raccoglitori
07:13cedette il passo a una vera e propria economia agricola,
07:17basata sulla domesticazione di piante e animali.
07:21La vita predilige i climi miti e temperati,
07:23e seguendo la strada della nascita e dello sviluppo dell'agricoltura,
07:27si è diffusa nella cosiddetta mezzaluna fertile,
07:31come è stata definita negli anni venti del secolo scorso
07:34dall'archeologo americano James Henry Bristad,
07:38un'ampia regione che va dall'Anatolia alla Mesopotamia,
07:42alla Valle del Nilo.
07:45Le prime tracce di questo sviluppo
07:48sembra risalgano all'odierna Turchia,
07:54come dimostrano il sito di Göblichi Tepe,
07:58che risalirebbe addirittura a oltre 10.000 anni fa,
08:03quindi come inizio,
08:06come prima testimonianza di una stanzialità del genere umano.
08:13Siamo a pochi chilometri dal confine con la Siria.
08:16E poi vediamo, nei millenni successivi in realtà,
08:21Jericho in Cisjordania,
08:23Yarm Shani dar nell'attuale Iraq,
08:24fino ad affacciarsi ad arrivare
08:28all'attuale sponda orientale del Mediterraneo,
08:32quindi Libano e Israele.
08:35È in questa fascia che, secondo molti ricercatori,
08:39nel VI millennio a.C.
08:41si è sviluppato il primo centro di domesticazione della vita,
08:44grazie a un'organizzazione sociale più complessa
08:48e un livello culturale e tecnologico più avanzato,
08:51come l'utilizzo dell'aratro,
08:53che diede vita a un'agricoltura basata principalmente su cereali,
08:57vite, olivo e fico,
09:00per poi affermarsi in tutte le civiltà
09:02che si sono sviluppate nel Mediterraneo.
09:04E tutte le civiltà che si sono sviluppate nel Mediterraneo
09:07hanno in qualche modo rivendicato l'invenzione del vino.
09:11Non a caso è una pianta che dà alle persone
09:17che vivono nel Mediterraneo l'idea di familiarità.
09:20In uno splendido testo,
09:23che è La Mediterranea di Jacques Baudel,
09:26viene raccontato come in vari testi
09:30i viaggiatori del Mediterraneo
09:35e nel Mediterraneo si sentino a casa, sempre,
09:38perché trovano l'olivo, trovano la vite
09:41e quindi trovano delle piante
09:43e un clima che gli è loro favorevole.
09:46Come si allontano dal Mediterraneo
09:48cominciano ad avere problemi.
09:50Sono dei testi bellissimi,
09:52c'è un canonico del 400 italiano
09:57che è in Normandia
09:58che si dichiara di essere for del mondo,
10:01oppure c'è uno spagnolo
10:04che è nelle Fiandre,
10:06siamo quindi nel XVII secolo,
10:09che dice che è una cosa incredibile,
10:12la lattuga non sa da nulla,
10:14non ci sono le piante,
10:16non ci sono fichi,
10:17non ci sono limoni
10:18e che semplicemente,
10:22cosa barbara,
10:23non hanno olio
10:24a tal punto che usano
10:25dei derivati del latte
10:27per condire i prodotti
10:28e per condire le cose da mangiare.
10:30Quindi, insomma,
10:32questa problematica
10:34di allontanarsi dal Mediterraneo
10:36c'è sempre stato
10:37e c'è questa idea
10:37che il Mediterraneo
10:39è veramente una zona
10:42in cui ci ritroviamo
10:44in tutto il Mediterraneo,
10:46sempre a casa.
10:48Il successo della coltivazione della vita
10:50e della produzione di vino
10:51in questo sviluppo originario dell'agricoltura
10:53può essere ricondotto
10:54a diversi fattori.
10:56Il primo,
10:56gli zuccheri dell'uva
10:58sono particolarmente
10:59fermentiscibili,
11:01quindi la produzione
11:03di bevande alcoliche
11:04a partire dall'uva
11:05era facilissima,
11:06bastava rompere anche
11:07inavvertitamente
11:08la buccia dell'uva,
11:09schiacciarla
11:10in un qualsiasi contenitore
11:11perché si formassero
11:13quei pochi gradi alcolici
11:14che di solito
11:15sono l'inizio
11:16della fermentazione.
11:19Secondo momento,
11:20secondo fattore,
11:23la vita è domanda pochissimo nutrimento
11:26grazie a un apparato radicale
11:27molto sviluppato,
11:28a espansione
11:29soprattutto laterale
11:31ma che in certi casi
11:32può scendere
11:33fino a 30 mesi di profondità
11:34e quindi
11:36veniva piantata
11:37su terreni
11:37dove era difficile
11:38coltivare altre piante,
11:40da quelli collinari
11:41in forte pendenza
11:42a quelli particolarmente
11:44poveri di humus,
11:45sabbiosi
11:45o pietrosi.
11:50questo significa
11:52che non era
11:53una pianta
11:54in competizione
11:56con piante
11:57più
11:58come dire
11:59necessaria
12:00alla sussistenza
12:01come i vari cereali.
12:04Terzo fattore,
12:07la vita era una pianta
12:07particolarmente longeva,
12:10poteva continuare
12:11a produrre
12:12anche per oltre 600 anni,
12:14il motivo per cui
12:15ne parliamo
12:16all'imperfetto
12:18lo spiegheremo più tardi,
12:20che non aveva bisogno
12:22di essere innestata
12:23e data la sua
12:24scarsa richiesta
12:25di nutrimento
12:26non subiva
12:27la classica rotazione
12:28cui si era obbligati
12:30con i cereali
12:30ma veniva piantata
12:32una volta per tutte
12:33e restava
12:33come patrimonio familiare
12:35ereditato
12:35di generazione
12:36in generazione
12:38come
12:39è facilmente
12:41deducibile
12:42da una molteplicità
12:43di passi
12:44della Bibbia
12:44per esempio.
12:45quarto fattore
12:47beh insomma
12:50la sua capacità
12:51di generare
12:52sapori e gusti
12:53completamente
12:55straordinaria
12:57rispetto ad altri prodotti
12:58la possibilità
13:00di invecchiare
13:00di essere conservato
13:02la facilità
13:04del trasporto
13:06senza perdere qualità
13:07oggi noi pensiamo
13:10sempre che non sia
13:11un problema
13:11conservare i prodotti
13:13ma prima
13:14prima della
13:15tecnologia
13:16del freddo
13:17la conservabilità
13:18era un elemento decisivo
13:19l'alcol
13:20chiaramente
13:20permetteva
13:21di mantenere
13:23a lungo
13:23questo prodotto
13:25e poi ci sono
13:26testi latini
13:27che parlano
13:28di vini
13:28di 60-70 anni
13:30conservati
13:30in giare
13:32e bevuti
13:32ai banchetti
13:34quindi insomma
13:34era davvero
13:35un prodotto
13:35già a quel tempo
13:37straordinario
13:37unico
13:41quinto fattore
13:43meno funzionale
13:45ma al se tanto
13:46importante
13:46la capacità
13:48di sviluppare
13:48alcol
13:49con facilità
13:50ha fatto
13:50del vino
13:51per secoli
13:53e secoli
13:53la bevanda
13:54per eccellenza
13:56per mettere in comunicazione
13:57l'uomo con gli dèi
13:58più in generale
13:59con il mondo
14:00degli spiriti
14:01più prosaicamente
14:02se vogliamo
14:03con il mondo
14:04spirituale
14:04e dell'ispirazione
14:05artistica
14:06e non c'è bisogno
14:07di arrivare
14:08fino ad oggi
14:09insomma
14:09per sapere
14:11che la vocazione
14:13artistica
14:14di tanti
14:15che siano
14:16scrittori
14:17pittori
14:18o altro
14:19musicisti
14:19era fondamentale
14:23dalla Bibbia
14:24che parla
14:24della vita
14:25come prima pianta
14:26messa a dimora
14:26da Noè
14:27dopo il diluvio
14:28che tra l'altro
14:28porta
14:29alla prima testimonianza
14:31scritta
14:31di un
14:31di un'ebrietà
14:33o di una sbornia
14:34che se voglia dire
14:35all'epopea di Gilgamesh
14:37in cui ai costruttori
14:38dell'arca
14:39viene offerto
14:39vino bianco e rosso
14:41dal vino
14:41come bevanda sacra
14:42ausiride
14:43ai riti dionisiaci
14:44prima
14:45bacchici poi
14:46fino al suo utilizzo
14:48nella comunione cristiana
14:50ricordando che
14:51per la religione
14:52cattolica
14:53avviene una vera e propria
14:55transustanziazione
14:56quindi il vino
14:57diventa
14:57il sangue di Cristo
15:00la vita e il vino
15:01ricoprono un ruolo
15:02fondamentale
15:03nelle più
15:04importanti
15:05religioni
15:06nate
15:07intorno al Mediterraneo
15:08le cosiddette
15:09religioni del libro
15:12i greci
15:13importano
15:14la viticoltura
15:14dall'Egitto
15:15e dalla Mesopotamia
15:16senza
15:17modificarne
15:18sostanzialmente
15:19la coltivazione
15:19la maggior parte
15:22della cultura
15:23greca
15:24deriva
15:24da queste zone
15:25e
15:26la capacità
15:27dei greci
15:28di riadattare
15:29la cultura
15:30si vede anche
15:31nella viticoltura
15:33la pianta
15:34viene appoggiata
15:35a sostegni vivi
15:35cioè ad alberi
15:36o lasciata svilupparsi
15:37al raso suolo
15:38come possiamo vedere
15:39ancora oggi
15:40in alcune zone
15:41della Grecia
15:41in particolare
15:42in certe zone
15:44isolane
15:44come Santorini
15:48la novità
15:49più importante
15:50in realtà
15:51è l'attraversamento
15:52del Mediterraneo
15:53di piante
15:54che si sono
15:55incrociate
15:56con quelle presenti
15:57sul territorio
15:58in alcuni casi
16:00le hanno sostituite
16:01come abbiamo detto
16:02la questione
16:03è ancora
16:03da
16:04è ancora
16:06un problema
16:06su cui si dibatte
16:08se
16:08tutte
16:09le
16:10viti
16:11svinifera
16:12derivino
16:13da quel famoso
16:14triangolo della vite
16:15di cui abbiamo parlato
16:16cioè quello che
16:16dalla Georgia
16:17e dal
16:18dal Mar Nero
16:20e dal Mar Caspio
16:21scende fino
16:21al Golfo Persico
16:22oppure
16:23ci sia stato
16:24un
16:26proficuo
16:27lavoro di incrocio
16:27naturale
16:28tra piante
16:29che erano già
16:30presenti
16:30e piante
16:31che sono
16:32arrivate
16:32da quei territori
16:36in Italia
16:37una recente
16:38scoperta
16:40di vasi
16:40vinari
16:41ed agrigento
16:41ha portato
16:43a retrodatare
16:45le prime tracce
16:46di vinificazione
16:47sul suolo italico
16:48al 4000
16:48avanti Cristo
16:49circa
16:49fino a
16:51una decina
16:53di anni fa
16:53si pensava
16:54le prime
16:55le ultime
16:55le tracce
16:56più antiche
16:57erano intorno
16:57al 2000
16:59al 2500
16:59quindi una
17:00retrodatazione
17:01importante
17:01di oltre mille anni
17:02ci sono testimonianze
17:05di produzione
17:05e commercio
17:06di vino
17:06da parte
17:07degli etruschi
17:07fin dal secondo
17:08millennio
17:09avanti Cristo
17:09sempre
17:11però
17:12chiaramente
17:13il momento
17:15più importante
17:17la parte
17:17più
17:19lo sviluppo
17:20più significativo
17:21di anni romani
17:24grazie al loro
17:25spirito
17:25pratico
17:26ingegneristico
17:26cambiano
17:27una prima volta
17:29radicalmente
17:30la viticoltura
17:31infatti
17:33le piante
17:33non vengono più
17:34lasciate
17:35a terra
17:36o
17:37appoggiate
17:38a sostegni vivi
17:39quindi ad alberi
17:40ma vengono fatte
17:41crescere
17:41appoggiate
17:42a dei pali
17:43rendendo
17:44più facile
17:44la coltivazione
17:45e la vendemmia
17:46i romani
17:47porteranno
17:48la vite
17:49favorendo
17:50l'incrocio
17:50con le viti
17:51selvatiche
17:51presenti
17:52e il vino
17:53in tutto
17:54l'impero
17:54almeno
17:55fin dove
17:56lo permettevano
17:56le condizioni
17:57climatiche
17:59del periodo
17:59quindi dal Danubio
18:01al Reno
18:02dalla Mosella
18:02all'Odia
18:02in Inghilterra
18:04i sistemi
18:05di impianto
18:06erano fondamentalmente
18:07a Quinconce
18:08e a Settonce
18:09cioè
18:09praticamente
18:09una specie
18:10di
18:15impianto
18:15che tendeva
18:17ad avere
18:18una pianta
18:18scensale circondata
18:19da quattro
18:20o da sei piante
18:21utilizzato soprattutto
18:22intanto perché
18:23non c'erano problemi
18:24di lavorazione
18:25meccanica
18:26quindi
18:27era abbastanza
18:30come dire
18:31l'idea era quella
18:33di favorire
18:34la lavorazione manuale
18:35la vicinanza
18:36quindi di una pianta
18:36all'altra
18:37e poi
18:38mettere
18:39in pratica
18:41in
18:43questa formazione
18:45le viti
18:46significava
18:47diminuire
18:48i problemi
18:50che portava
18:51la grandine
18:52la grandine
18:53di solito
18:54colpisce
18:55delle piante
18:56portate dal vento
18:59in una direzione
19:00precisa
19:01e quindi
19:02in questo modo
19:02si proteggeva
19:03fortemente
19:05almeno la metà
19:06delle viti
19:07presenti
19:12altro cambiamento
19:13radicale
19:15nella storia
19:15della viticoltura
19:16è quello che portano
19:18i galli transalpini
19:20che passano
19:21dall'uso
19:22della terracotta
19:23quindi le anfore
19:24a quello
19:25del legno
19:26sia per la vinificazione
19:27che per il trasporto
19:28il problema
19:29chiaramente
19:29con
19:31la crisi
19:32dell'impero romano
19:32e parliamo già
19:33del terzo secolo
19:34dopo Cristo
19:35ma soprattutto
19:36con la caduta
19:37dell'impero romano
19:38era quello
19:39della tecnologia
19:40le varie
19:41fabbriche
19:43le varie fornaci
19:44per fare
19:45terracotte
19:46e fare anfore
19:47praticamente
19:48erano andate
19:49distrutte
19:50e non c'era
19:51la conoscenza
19:52tecnica
19:53per continuare
19:54a produrle
19:54l'idea
19:56quindi
19:56dei galli
19:57transalpini
19:57non è legata
19:58a una
19:59prima
20:03interpretazione
20:04della qualità
20:05del vino
20:05nel legno
20:06rispetto
20:07all'anfora
20:08rispetto
20:08alla terracotta
20:09è semplicemente
20:10l'utilizzo
20:12della materia prima
20:13più comoda
20:13e delle tecnologie
20:14che avevano
20:15non c'erano
20:17le fornaci
20:18per fare
20:19terracotta
20:19c'erano
20:22ettari
20:23migliaia
20:24e migliaia
20:24di ettari
20:25di foreste
20:25per poter
20:26tagliare il legno
20:28e poi
20:28come dire
20:29creare
20:30delle botti
20:31cuocendolo
20:32a crudo
20:32quindi insomma
20:33era la ragione
20:34per il passaggio
20:35dalla terracotta
20:37al legno
20:37è una questione
20:39di opportunità
20:39e di facilità
20:42uno degli elementi
20:44distintivi
20:44della cultura
20:45del vino
20:45è l'attenzione
20:46e l'importanza
20:48del luogo
20:48di produzione
20:49in relazione
20:50con il vitigno
20:51e le tecniche
20:52di produzione
20:52fin dai suoi inizi
20:54fin da quando
20:56abbiamo
20:56conoscenza
20:57di commercio
20:58del vino
21:01Silvia Ferrara
21:02in La grande
21:03invenzione
21:04storia del mondo
21:05e nuove scritture
21:06misteriose
21:06sostiene
21:08che forse
21:08la prima scrittura
21:09di cui abbiamo
21:11conoscenza
21:11di cui abbiamo
21:12traccia
21:12non è quella
21:13che da sempre
21:14ci insegnano a scuola
21:15cioè quella
21:16cuneiforme
21:17nata in Mesopotamia
21:18ma è una serie
21:19di iscrizioni
21:20e sigilli
21:21su vasi
21:21e anfore
21:22in cui ci sono
21:23residui
21:24di vino
21:25resinato
21:25e che ci indicano
21:27l'origine
21:28e la loro qualità
21:30insomma
21:30vere e proprie
21:31etichette
21:31risalenti
21:32al 3320
21:34a.C.
21:35ritrovata
21:36nel 1988
21:37nella necropole
21:39di Um el Kaab
21:40vicino a Abido
21:41nell'Alto Egitto
21:46non sarà forse
21:47così decisivo
21:49per la storia
21:50del vino
21:50ma immaginare
21:51che
21:53anzi
21:53immaginare
21:55come dire
21:57constatare
21:57che almeno
21:58fino ad oggi
21:59la prima scrittura
22:00che conosciamo
22:01parla di vino
22:02della qualità
22:03del vino
22:04e soprattutto
22:05del luogo
22:05di origine
22:06del vino
22:06beh insomma
22:07ci dà un'idea
22:08di quanto
22:08questo approccio
22:10sia radicato
22:11perlomeno
22:12nel mondo
22:13mediterraneo
22:15Plinio il Vecchio
22:16nella sua
22:16Naturalis Historia
22:17scrive una sorta
22:18di guida
22:20indicando i migliori
22:21vini prodotti
22:21nell'impero
22:23per la vite
22:24antepongo
22:25la creta
22:25del territorio
22:26di Alba Pompea
22:27l'attuale Alba
22:28in Piemonte
22:29e l'argilla
22:30a tutti gli altri tipi
22:31di terra
22:32adatti a tale cultura
22:33e sottolineando
22:35la grande qualità
22:37e la grande
22:38scusate
22:38qualità diverse
22:39le grandi quantità
22:40quindi
22:41di vini
22:42diversi prodotti
22:43l'uomo
22:44ha creato
22:44185
22:46qualità diverse
22:46di vino
22:47che diventano
22:47quasi il doppio
22:48tenendo conto
22:49delle varietà
22:50delle uve
22:51che sono innumerevoli
22:53e infinite
22:54ne si potranno citare
22:56tutte
22:56ma solo le più celebri
22:57perché ne esistono
22:58quasi tante
22:59quanti sono i terreni
23:00per questo motivo
23:02basterà aver segnalato
23:04le qualità
23:04delle viti più note
23:05o quelle che
23:06per qualche particolarità
23:07sono fuori
23:08dell'ordinario
23:10un altro elemento
23:12da sottolineare
23:13già appunto
23:14Plinio
23:15il vecchio
23:16mette in relazione
23:17stretta
23:18e
23:19forte
23:20la
23:22il vitigno
23:23la qualità
23:24della vite
23:24con il tipo di terreno
23:26su cui è coltivato
23:27della stessa opinione
23:29Virgilio
23:29che nelle Georgiche
23:31scrive che le uve
23:32sono innumerevoli
23:33chiaramente in forma poetica
23:34se qualcuno
23:35saperlo pur vuole
23:36vada a costruire
23:37nel deserto libico
23:38e conti i granelli
23:39di sabbia
23:40che il vento tormenta
23:43la caduta
23:44dell'impero romano
23:44porta a una fase
23:45di declino
23:46della viticoltura
23:47con l'abbandono
23:48della vite
23:49in molte zone
23:50d'Europa
23:52per tutto l'alto
23:52medioevo
23:53la coltivazione
23:54della vite
23:54fu proseguita
23:55esclusivamente
23:56in prossimità
23:57degli insediamenti
23:58abitativi
23:59e all'interno
24:00dei monasteri
24:01e la viticoltura
24:03e le sue tecniche
24:04sono state
24:05vengono preservate
24:06dagli ordini religiosi
24:07come d'altronde
24:09la maggior parte
24:10della cultura
24:11e dell'eredità
24:12dei tempi classici
24:14e sono
24:15vere e propri
24:15come dire
24:16oasi
24:17di sapere
24:18in quel momento
24:19le varie
24:20le varie
24:21abbazie
24:21e i vari monasteri
24:23si interrompe
24:25quasi completamente
24:25anche il commercio
24:26del vino
24:29che viene quindi
24:30consumato
24:30quasi esclusivamente
24:32nel luogo
24:33di origine
24:34i motivi
24:35sono diversi
24:36la grande difficoltà
24:37l'elemento centrale
24:39è la grande difficoltà
24:40di viaggiare
24:40sia a terra
24:41per lo stato
24:41d'abbandono
24:42dei via consolari
24:43tanto dal punto di vista
24:44della sicurezza
24:45che da quello
24:46della manutenzione
24:47sia via mare
24:49visto il progressivo
24:51imporso degli arabi
24:52e del mediterraneo
24:53e questo non tanto
24:54perché
24:55la religione islamica
24:57come dire
24:58fin da subito
25:01ha un
25:02un approccio
25:03con il vino
25:05e con l'alcol
25:06quanto meno problematico
25:08anche se
25:10un certo tipo
25:12di negazione
25:13totale
25:14del
25:15del
25:16del bere
25:18dell'alcol
25:19è frutto
25:20di interpretazioni
25:22relativamente
25:22più recenti
25:23ma soprattutto
25:24perché
25:25la
25:26la presenza
25:30degli arabi
25:30nel mediterraneo
25:32diventa
25:33una
25:34costante
25:36un costante
25:37rischio
25:37di pirateria
25:38le navi
25:41le navi
25:42arabe
25:42saccheggiano
25:43praticamente
25:44qualsiasi nave
25:45del mondo
25:47occidentale
25:48che passi
25:49nel mediterraneo
25:50costringendo
25:51i vari
25:52i vari
25:53commercianti
25:54a costeggiare
25:55per centinaia
25:57di chilometri
25:58e quindi
25:59a non
26:00lanciarsi
26:01in mare
26:01a non
26:03avventurarsi
26:04in mare aperto
26:04con
26:05problemi
26:06di tempo
26:07di trasporto
26:08ma anche
26:09con problemi
26:10di perdita
26:10di carico
26:11con il basso
26:13medioevo
26:14il rinascimento
26:14la coltivazione
26:15viticola
26:18la produzione
26:19e il commercio
26:21del vino
26:21riprendono vigore
26:25non ci sono
26:27cambiamenti
26:27particolari
26:28anzi
26:29durante
26:30tutto questo
26:32periodo
26:32quindi
26:33fino
26:34fondamentalmente
26:35al XVI secolo
26:36abbiamo
26:37un rafforzamento
26:39e un
26:40sempre maggior
26:43radicamento
26:44dei vari
26:45vitigni
26:45nei territori
26:46in cui venivano
26:47coltivati
26:47il commercio
26:48certo
26:48riprende
26:49ma
26:50l'abitudine
26:51di bere
26:51il vino
26:52che veniva
26:52prodotto
26:53vicino
26:54ai luoghi
26:55in cui si vive
26:55era ormai
26:56talmente forte
26:57che soltanto
26:59pochi nobili
27:00e soprattutto
27:01re
27:02e qualche
27:04dignitario
27:05insomma
27:06facevano
27:07arrivare
27:08vini
27:10da altre regioni
27:11per perli
27:12in quel momento
27:14fondamentalmente
27:15forse soltanto
27:17in Francia
27:17si poteva
27:20si può
27:20come dire
27:21constatare
27:23e comprovare
27:24un commercio
27:25abbastanza
27:26significativo
27:27e un trasporto
27:28abbastanza
27:28significativo
27:29del vino
27:29di Borgogna
27:30alla corte
27:31parigina
27:32ma
27:32non c'era
27:34molto altro
27:37è nella seconda
27:38metà
27:39del XVII secolo
27:40che le cose
27:41cambiano
27:42grazie a un paio
27:44di invenzioni
27:45tecnologiche
27:46e che quindi
27:48nasce
27:48in qualche
27:49modo
27:50il vino
27:51e il commercio
27:52del vino
27:52come noi lo
27:53conosciamo
27:54la realizzazione
27:56di bottiglie
27:56di vetro
27:57più resistenti
27:59Antonio Neri
28:00nel 1612
28:01a Firenze
28:02pubblica
28:02l'arte vetraria
28:03un libro
28:04che era grande
28:05successo
28:06in tutta Europa
28:06in cui descrive
28:08come fabbricare
28:08bottiglie di vetro
28:09più robuste
28:10rispetto a quelle
28:11realizzate
28:11fino a quel momento
28:12e quindi
28:13in grado
28:14di viaggiare
28:16ricordiamo
28:16che fino
28:17praticamente
28:18a tutto
28:19il XVIII secolo
28:20in realtà
28:20la bottiglia
28:22è un apparato
28:23da tavola
28:24è equiparata
28:26ai bicchieri
28:26è lavorata
28:28in cristallo
28:28è fragile
28:30è fondamentalmente
28:31pensata
28:32per bellezza
28:33non è certo
28:33pensata
28:34per trasportare
28:35liquidezza
28:36pensata
28:36per presentare
28:38in questo caso
28:39il vino
28:40a tavola
28:40nel migliore
28:41dei modi
28:41possibili
28:43e la scoperta
28:44del sughero
28:45come tappo
28:46ideale
28:46in grado
28:47di conservare
28:48meglio
28:49e più a lungo
28:49il vino
28:50rendendolo
28:51allo stesso tempo
28:53molto meno
28:53falsificabile
28:55diventano
28:56come dire
28:57fondano
28:58quello che noi
28:58oggi
28:59conosciamo
29:00come
29:01il normale
29:03commercio
29:04il normale
29:05il normale
29:05consumo
29:06del vino
29:06si afferma
29:08l'abitudine
29:08di fare invecchiare
29:09il vino
29:09molto più a lungo
29:10rispetto a quando
29:11veniva conservato
29:12esclusivamente
29:13nelle botti
29:14e di certificare
29:15più accuratamente
29:16il luogo di origine
29:17del vino
29:17è vero
29:19che il trasporto
29:20continua a essere
29:21principalmente
29:22un trasporto
29:23in botti di legno
29:24e quindi
29:25fondamentalmente
29:27falsificabile
29:28i tappi
29:28delle botte di legno
29:29erano
29:30dei tessuti
29:32degli stracci
29:33in cui veniva
29:34in cui veniva
29:35sistemato
29:37un tassello
29:38di legno
29:39per chiudere
29:39la botte
29:41le uniche
29:42possibilità
29:44quindi gli unici
29:45che potevano
29:45veramente garantire
29:47che il prodotto
29:49che era partito
29:50dai luoghi
29:51di origine
29:52del vino
29:52era uguale
29:53a quello
29:53che era arrivato
29:54nei luoghi
29:55di consumo
29:56erano fondamentalmente
29:57nobili
29:57e re
29:59perché
29:59utilizziamo
30:00la ceralacca
30:01per chiudere
30:02poi
30:02il foro
30:06il tassello
30:08e quindi
30:08avevano
30:09un sigillo
30:12che se veniva
30:13rotto
30:13chiaramente
30:13indicava
30:15un cambiamento
30:16del liquido
30:17una sofisticazione
30:18o qualsiasi
30:19altra cosa
30:20ma insomma
30:22faceva capire
30:23che quello
30:23che era partito
30:24non era
30:25quello che era arrivato
30:26ma a parte
30:27questo
30:28per tutti gli altri
30:29per tutta la popolazione
30:30che beveva vino
30:32poter sapere
30:33che cosa ci fosse
30:34veramente
30:34nelle botti
30:35se non fosse stato
30:36sofisticato
30:37se non fosse stata
30:38aggiunta acqua
30:39se non fosse stato
30:39cambiato il vino
30:40era praticamente
30:41impossibile
30:42con l'inizio
30:45del trasporto
30:47e del consumo
30:47in bottiglia
30:48con tappo di sughero
30:49di sughero
30:50belle cose cambiano
30:50per poter
30:53sofisticare la bottiglia
30:54devi togliere il tappo
30:56e a quel tempo
30:57insomma
30:57non c'erano
30:58sistemi
30:59come
31:00i vari aghi
31:02con
31:02per estrarre
31:04il vino
31:05e mettere
31:05e mettere
31:10vari
31:11come dire
31:13argono
31:14altro
31:15per mantenere
31:16per non dover
31:18stappare la bottiglia
31:19e poter consumare
31:20comunque il prodotto
31:23non è un caso
31:25che nel diciottesimo secolo
31:26si cominciano a emettere
31:28degli editti
31:29che delimitano
31:31le regioni di produzione
31:32proprio perché
31:33si comincia a poter garantire
31:34che quello che parte
31:36da quella regione
31:37è quello che arriva
31:38sulle tavole
31:41Cosimo III
31:44distingue
31:45il
31:46delinea
31:47delimita
31:48la regione del Chianti
31:49nel 1716
31:50in Ungheria
31:52la regione del Tokai
31:53è delimitata
31:53nel 1737
31:55il marchese di Pombal
31:57nella sua revisione
31:59di tutte le regole
32:00dello stato portoghese
32:01dopo il terremoto
32:02di Lisbona
32:03del 1755
32:04regola
32:05il
32:06come dire
32:08delinea
32:09la denominazione
32:12l'origine del porto
32:13l'anno successivo
32:15nel 1756
32:16tutte queste denominazioni
32:19si affiancano
32:20a quelle storiche
32:20alle storie
32:21di classificazione
32:22Borgognone
32:24che come abbiamo detto
32:26erano già
32:27come dire
32:28già venivano commerciate
32:29e sono sicuramente
32:30presenti già
32:31a partire
32:31del XIV secolo
32:32mentre proprio
32:34a partire
32:35dall'ultimo quarto
32:36di secolo
32:37quindi
32:38dall'ultimo quarto
32:39del XVIII secolo
32:41che i registi contabili
32:42dei mercanti vino
32:44di Bordeaux
32:44permetteranno
32:45solo cent'anni dopo
32:48di realizzare
32:49la classificazione
32:51dei vini
32:52del Medoc
32:52quindi
32:54nel 1855
32:56si comincia
32:58a produrre vino
32:58anche nel resto
32:59del mondo
32:59nelle Americhe
33:01la vita è presente
33:01da sempre
33:03Cristoforo Colombo
33:04al ritorno
33:05dal suo terzo viaggio
33:06nelle Americhe
33:06nel 1498
33:09portava
33:09la regina
33:10Isabella
33:11di Spagna
33:12il prodotto
33:13di viti selvatiche
33:14che aveva trovato
33:15a Cuba
33:16ma non essendo
33:17viti svinifera
33:18bensì
33:19quella appartenente
33:20al sottogenere
33:21e uvitis
33:22come abbiamo detto
33:23prima
33:24riparia
33:24rupestris
33:25berlandieri
33:26la brusca
33:27era troppo
33:28aspra
33:29e troppo poco
33:30in zuccherina
33:30per essere vinificata
33:31l'inizio
33:34della produzione
33:34del vino
33:35quindi
33:35coincide
33:36in tutto il sud
33:37del centro America
33:38con la colonizzazione
33:39spagnola
33:39del XVI secolo
33:41nel 1550
33:43Carlo V
33:43prometteva
33:44un premio
33:47cospicuo
33:48a chi avesse
33:49per primo
33:50prodotto
33:51nell'America
33:51meridionale
33:52del vino
33:53utilizzabile
33:55e qui
33:55come al solito
33:56diciamo
33:58possiamo sempre
33:59trovare delle scuse
34:00per farlo
34:00ma insomma
34:01del vino
34:02utilizzabile
34:02per la celebrazione
34:03della messa
34:05il premio
34:05tra l'altro
34:06toccò
34:06a Francisco
34:07Cervantes
34:08da Toledo
34:08che introdusse
34:10la vita europea
34:11nella regione
34:11del Plata
34:13negli Stati Uniti
34:15o meglio
34:15in California
34:17le prime vigne
34:18per produrre vino
34:19risalgono
34:20al 1769
34:22piantate
34:23da un frate
34:23francescano
34:24in Sudafrica
34:26i primi vigneti
34:28risalgono
34:28già
34:28al 1655
34:30anche se
34:31sappiamo
34:32che c'era
34:32una forte
34:33presenza
34:34di vite
34:36selvatica
34:36ben prima
34:38la prima
34:39produzione
34:40commerciale
34:41comincia
34:42alla fine
34:43del secolo
34:43quindi
34:44alla fine
34:44del Seicento
34:45con l'arrivo
34:46dei jugonotti
34:47francesi
34:48che fuggono
34:49dalla Francia
34:50dopo l'editto
34:51di Fontainebleu
34:51del 1685
34:53che aveva
34:53revocato
34:54l'editto
34:55di Nantes
34:56del 1598
34:57ricordiamo
34:59che l'editto
34:59di Nantes
34:59era quello
35:00per cui
35:01in Francia
35:02si garantiva
35:02la libertà
35:03di credenza
35:04l'editto
35:05di Fontainebleu
35:06è quello
35:06che costringe
35:07praticamente
35:08tutti i nobili
35:10in particolare
35:10ma tutti i cittadini
35:11francesi
35:12a essere
35:15cattolici
35:15in Australia
35:16viene piantata
35:18per la prima volta
35:19una vite europea
35:21nel 1788
35:22nel giardino
35:24del
35:27del
35:34governatore
35:35inglese
35:36anche se i primi
35:38igneti
35:38realmente attivi
35:39risalgono
35:39agli anni
35:4020-30
35:40dell'Ottocento
35:42insomma
35:42si espande
35:44la viticoltura
35:45in tutto il mondo
35:46conosciuto
35:46in tutto il mondo
35:47soprattutto in cui
35:49trovano posto
35:51gli occidentali
35:53e coloro quindi
35:54che hanno l'abitudine
35:54di bere vino
35:55la viticoltura
35:57vive nel migliore
35:58dei mondi possibili
35:59di leibniziana
36:00memoria
36:00fino alla metà
36:02del XIX secolo
36:03quando i vigneti
36:05europei
36:05cominciarono
36:06a essere attaccati
36:08sempre più spesso
36:09da patogeni
36:10di origine fungina
36:12in particolare
36:13dall'Oidio
36:14o Malbianco
36:16e i viticoltori francesi
36:18decisero
36:18di importare
36:19dall'America
36:20alcuni vitigni
36:21che sembravano
36:23essere resistenti
36:24proprio a questa malattia
36:26oltre al fatto
36:27che la richiesta
36:29di vino
36:29era talmente alta
36:30che pensavano
36:31di importare
36:31delle viti
36:32dell'America
36:33per vedere
36:33se si poteva
36:34produrre ancora di più
36:37tutto questo mondo
36:41particolarmente
36:44tranquillo
36:45e quieto
36:45verrà stravolto
36:47da un piccolo ospite
36:49frutto dello scambio
36:50colombiano
36:50e nulla sarà più
36:52come prima
36:54ora non era certo
36:55la prima volta
36:56che delle piante di vita
36:57arrivavano in Europa
36:58dalle Americhe
36:59ma un grande sviluppo
37:00tecnologico
37:01un altro
37:02aveva radicalmente
37:03cambiato le condizioni
37:04dei tempi del viaggio
37:05e cambierà radicalmente
37:07le condizioni
37:08della viticoltura
37:10nel mondo
37:10la notevole riduzione
37:12del tempo
37:13necessario
37:14a realizzare
37:14la traversata
37:15tra l'America
37:15e l'Europa
37:16provocata
37:17dall'invenzione
37:18delle navi a vapore
37:19si pensi
37:20che con una navigazione
37:21a vela
37:22si impiegavano
37:23in media
37:2344 giorni
37:25per arrivare
37:25negli USA
37:26quindi negli Stati Uniti
37:28e più di 70
37:29in Argentina
37:30mentre nella seconda
37:32metà dell'Ottocento
37:33con i piroscofi
37:33a vapore
37:34il tragitto
37:35per gli Stati Uniti
37:36scende
37:37una media
37:37di 14 giorni
37:38ebbene
37:39questa drastica
37:41riduzione
37:42del tempo
37:43di viaggio
37:43permette
37:44a un parassita
37:45della vita americana
37:46la philoxera
37:48vastatrix
37:48chiamata
37:50vastatrix
37:50in Europa
37:51prima
37:52non è solo
37:52la philoxera
37:53di attraversare
37:55in denne
37:55l'oceano
37:56e di sbarcare
37:58in Francia
38:00dove compare
38:02nei vigneti
38:02di Bordeaux
38:03e di Cognac
38:04nel 1867
38:09bene
38:10nel giro
38:10di qualche decennio
38:11distruggerà
38:13la quasi totalità
38:14del vigneto francese
38:15nel 1875
38:16in Francia
38:17venivano prodotti
38:1884,5 milioni
38:20di ettolitri
38:20nel 1889
38:23quindi solo
38:2414 anni dopo
38:26sono 23,4
38:28i milioni
38:29di ettolitri
38:29prodotti
38:30per poi
38:31colonizzare
38:32tutto il continente
38:33in Italia
38:35viene segnalato
38:35per la prima volta
38:36nel 1877
38:39la ragione
38:40è molto semplice
38:41la philoxera
38:43si comporta
38:45come un parassita
38:46sulle piante
38:48sulle viti americane
38:49e quindi
38:50coesiste
38:52vive
38:53in coesistenza
38:54sfrutta
38:54l'esistenza
38:55della vite
38:57purtroppo
38:58sulle viti europee
38:59diventa un killer
39:00e quindi
39:01partendo
39:03dalle radici
39:03le secca
39:04e le uccide
39:08nel 1878
39:10fu individuato
39:11un altro patogeno
39:12la peronospra
39:14anche questo
39:15di origine americana
39:17quello che
39:18fino a
39:1920 anni prima
39:20era una coltivazione
39:21che richiedeva
39:22fondamentalmente
39:23quasi nessun
39:24tipo
39:25di trattamento
39:26diventa
39:27un problema
39:28gigantesco
39:29per quanto
39:31riguarda
39:31il modo
39:32per salvare
39:33direttamente
39:34le piante
39:36dopo aver
39:37provato
39:39vari metodi
39:40per eliminare
39:41la philoxera
39:42dall'inizione
39:43di zolfo
39:44nel terreno
39:44all'inondazione
39:45dei vigneti
39:46fino all'insabbiamento
39:47delle vigne
39:48in quanto si era visto
39:49che la philoxera
39:50aveva dei problemi
39:51a sopravvivere
39:53nei terreni
39:54sabbiosi
39:56è l'università
39:57di Bordeaux
39:58a trovare
39:58la soluzione
40:01che si lega
40:02a un vecchio detto
40:04se non puoi combattere
40:05il tuo nemico
40:05se non puoi battere
40:06il tuo nemico
40:07alleati a lui
40:10innestare
40:11su radici americane
40:12le europee
40:12lasciando così
40:14che la philoxera
40:15resti come
40:16parasfita
40:16sulle radici
40:17senza provocare
40:18la morte
40:19della vite
40:19ottenendo
40:20grazie a questo procedimento
40:22la resistenza
40:23dell'apparato radicale
40:24delle specie americane
40:25e l'attitudine
40:27alla produzione
40:28delle viti europee
40:30nasce la viticoltura
40:32moderna
40:32fatta di piante
40:33composte
40:34di un portainnesto
40:35realizzato
40:36con radici
40:37di vitis labrusca
40:38riparia
40:39europestris
40:39e di un innesto
40:41di vitis vinifera
40:44la philoxera
40:45è all'origine
40:46di una serie
40:46di cambiamenti
40:47in tutta Europa
40:49vengono abbandonati
40:51per sempre
40:51una serie di territori
40:52fino a quel momento
40:53coltivati a vite
40:55ma considerati
40:57a volte poco vocati
40:58in Francia
40:59di cui abbiamo
41:02come dire
41:02delle cifre
41:05particolarmente
41:05attendibili
41:06da circa
41:07due milioni
41:08di ettari
41:08evitati
41:09della metà
41:10del XIX secolo
41:11si scende
41:12in maniera
41:13molto rapida
41:14a meno
41:16di 600.000
41:17per poi risalire
41:18oggi
41:18agli attuali
41:19813.000
41:20ettari
41:21che stanno
41:22pian pianino
41:22diminuendo
41:23per via
41:24di
41:25estirpaz
41:26di
41:27come dire
41:28sovrapproduzione
41:31scompaiono
41:31vitigni che non
41:32vengono più
41:33coltivati
41:33perché è troppo
41:34sensibile alla
41:35philoxera
41:36o perché è
41:36considerato
41:37di minore qualità
41:37in tutto il mondo
41:39si diffondono
41:40i vitigni
41:41francesi in generale
41:42e i bordolesi in particolare
41:43perché sono i primi
41:44a essere coltivati
41:45nei vivai
41:46e innestati
41:47su piedi americano
41:49cambiando così
41:50radicalmente
41:52l'approccio
41:53al vino
41:54che era
41:56stato
41:57per generazioni
41:58fondamentalmente
42:00dal tempo
42:00dal primo
42:02grande
42:02anzi dal secondo
42:03grande
42:04della seconda
42:06grande
42:06colonizzazione
42:07dei vigneti
42:08che è stata
42:08quella romana
42:12nasce una nuova
42:13scienza vitivinicola
42:15lo studio
42:16dei portainnesti
42:17in rapporto
42:18ai tipi di suolo
42:19dove andranno
42:20piantati
42:20ai vitigni
42:21che vi andranno
42:22innestati
42:23ai risultati
42:24che si vogliono
42:24ottenere
42:28quella che era
42:29una pianta
42:31unica
42:31non innestata
42:33diventa
42:33una pianta
42:34innestata
42:35con un'enorme
42:36drastica
42:37riduzione
42:38del suo
42:39periodo di vita
42:40se fino appunto
42:41a tutta l'antichità
42:43potevamo pensare
42:44e sappiamo
42:45conosciamo
42:46testimonianze
42:48di viti
42:48di 100
42:49200
42:49anche 300 anni
42:51che continuavano
42:52a produrre
42:53con il sistema
42:55dell'innesto
42:56le viti
42:58difficilmente
42:59super nei 100 anni
43:00viti
43:01che danno
43:02che danno uva
43:02che continuano
43:03a produrre uva
43:04in quantità
43:06sufficiente
43:07diciamo
43:10i soli vigneti
43:12risparmiati
43:13dalla filossera
43:13sembrano essere
43:14quelli posti
43:15su suoli sabbiosi
43:18l'unica eccezione
43:19a mia conoscenza
43:20è quella del Cile
43:21in cui la filossera
43:22è praticamente
43:23inesistente
43:25la seconda metà
43:26del XIX secolo
43:27quindi vede
43:28questo
43:28lo sviluppo
43:29di questa nuova
43:30viticoltura
43:32ma è anche
43:33il periodo
43:33in cui il vino
43:34comincia a essere
43:35associato
43:35ai problemi
43:36legati all'alcolismo
43:37si comincia
43:38a capire
43:39che l'alcol
43:40non è
43:40soltanto
43:42portatore
43:43di nutrimento
43:44di proteine
43:45e di
43:47allegria
43:48ma è anche
43:49un problema
43:50di salute
43:51nel 1867
43:53abbiamo la prima
43:55tassa
43:55viene
43:56introdotta
43:57la prima tassa
43:58sul consumo
43:58dell'alcol
43:59in Italia
43:59con lo scopo
44:01di scongiurare
44:02i sempre più
44:03crescenti problemi
44:04legati al suo
44:04consumo eccessivo
44:05e le conseguenze
44:06negative
44:07a livello
44:08sociale
44:08e medico
44:12da questa
44:14rivoluzione
44:14fino alla
44:15metà del XX secolo
44:16il mondo del vino
44:17non conosce
44:18grandi cambiamenti
44:20certo
44:21l'aumento
44:21progressivo
44:22dell'utilizzo
44:22di prodotti
44:23chimici
44:23per combattere
44:25le diverse malattie
44:26che colpiscono
44:27la vita
44:27è forse
44:28il cambiamento
44:30più significativo
44:33in Italia
44:34per esempio
44:35per tutto il XX secolo
44:36si può osservare
44:37una costante
44:39riorganizzazione
44:40delle aziende
44:41enologiche
44:41nel tentativo
44:43da un lato
44:43di generare
44:44nuovi mercati
44:45e ampliare
44:46le possibilità
44:46di guadagno
44:47dall'altro
44:48di ridurre
44:49i costi
44:50non ci sono
44:52veri
44:53e propri
44:55cambiamenti
44:56radicali
44:56non ci sono
44:57grandi innovazioni
44:58tecniche
44:59ci sta
44:59un continuo
45:01crescere
45:02e sviluppare
45:04tecniche
45:05di protezione
45:06della vigna
45:09gli anni
45:1050
45:11caratterizzati
45:12da prezzi
45:12bassi
45:13dell'uva
45:13a retratezza
45:14delle attrezzature
45:15per lavare la terra
45:16e un uso
45:18sempre maggiore
45:19di prodotti
45:19chimici
45:22insieme
45:22all'abbandono
45:23di una
45:24grande parte
45:24della popolazione
45:25rurale
45:26a causa
45:26della guerra
45:27e delle conseguenze
45:28post belliche
45:29che portano
45:31i contadini
45:32a ricercare
45:33migliori condizioni
45:34di vita
45:35nelle città
45:35o in altri paesi
45:36sono forse
45:38il momento
45:38più complesso
45:39della storia
45:41del vino
45:42perlomeno
45:43nel nostro paese
45:46solo a partire
45:47dagli anni 70
45:47comincia a migliorare
45:48la situazione
45:49e in maniera
45:50anche importante
45:53gradualmente
45:53si passò
45:54da una cultura
45:55mista
45:55a una cultura
45:56intensiva
45:57dei vigneti
45:58che cambiò
45:59il paesaggio
46:00in molte zone
46:01d'Italia
46:02e in alcuni casi
46:03anche radicalmente
46:04e qui si potrebbe
46:05discutere a lungo
46:06se in senso positivo
46:07o negativo
46:08la monocultura
46:09per tanto tempo
46:10è stata considerata
46:11forse
46:12un esito
46:15inevitabile
46:15dell'importanza
46:17del vino
46:18e della vigna
46:19oggi
46:20cominciamo a capire
46:22che forse
46:22si è anche
46:23un po'
46:23esagerato
46:26il vero momento
46:28di svolta
46:28comunque
46:29è
46:30per l'Italia
46:31la crisi del metanolo
46:32del 1986
46:34che porta
46:35all'introduzione
46:36di nuove metodologie
46:37ma anche
46:38e soprattutto
46:39a una nuova
46:41impostazione
46:42delle aziende
46:43vinicole
46:43in cui i produttori
46:45cominciano
46:45a ricercare
46:47principalmente
46:48la qualità
46:49dell'uva
46:51e del vino
46:51piuttosto che la quantità
46:52questo non vuol dire
46:53che prima
46:54fosse tutta una
46:55produzione
46:56esclusivamente
46:57legata alla quantità
46:58ma sicuramente
46:59la maggior parte
47:01del vigneto italiano
47:02pensava
47:03a produrre
47:05più
47:06in quantità
47:07quindi in volume
47:08che non in qualità
47:09assoluta
47:12è in questa dinamica
47:14che si scrive
47:14il maggior cambiamento
47:15di questi ultimi 50 anni
47:17lo sviluppo
47:18della viticoltura
47:19biologica
47:20le origini
47:22della lettura
47:22biologica
47:23risalgono
47:24alla fine
47:24del XIX secolo
47:27con le prime
47:28reform house
47:29in Germania
47:30parliamo
47:30del 1870
47:32e soprattutto
47:35all'inizio
47:36del XX
47:38in particolare
47:40nei paesi
47:40del nord
47:40Europa
47:41Germania
47:42Svizzera
47:43Inghilterra
47:43Danimarca
47:44Paesi Bassi
47:46Sempre in questo periodo
47:48va ricordato
47:49che si sviluppa
47:50anche
47:51la biodinamica
47:52Rudolf Steiner
47:53negli anni
47:5420 e 30
47:56teorizza
47:57un trattamento
47:59generalmente
48:00agricolo
48:01ma in particolare
48:01della vite
48:02in cui
48:03si tiene conto
48:04di tutta una serie
48:05di elementi
48:06che sono
48:07non soltanto
48:09quelli
48:09più specifici
48:11della coltivazione
48:13della Terra
48:14ma anche
48:15elementi
48:16fondamentalmente
48:17alchemici
48:18e comunque
48:19legati anche
48:20ai segni
48:21zodiacali
48:22all'influenza
48:23dei vari pianeti
48:25sul terreno
48:26sui terreni
48:27per quanto
48:29si possa
48:33essere dubbiosi
48:34poi alla fine
48:35diciamo
48:35per quel che
48:36noi possiamo dire
48:38contano i risultati
48:39indubbiamente
48:40pensare
48:41che l'influsso
48:42di Giove
48:42sulla
48:43sul periodo
48:44in cui bisogna
48:45piantare
48:46una pianta
48:47in un campo
48:49possa essere
48:50poco significativo
48:51sono i risultati
48:52poi a parlare
48:56alla fine
48:57della guerra
48:58nel giugno
48:59del 1945
49:00viene istituita
49:01la Sole Association
49:05un'associazione
49:06che intende
49:07raccogliere
49:07e divulgare
49:08le informazioni
49:09provenienti
49:10da tutto
49:10il mondo
49:11riguardo
49:12dei metodi
49:13di coltivazione
49:13naturale
49:15la nascita
49:17dei primi movimenti
49:17di massa
49:18a sostegno
49:18di un'agricoltura
49:19biologica
49:20è legata
49:20alla produzione
49:21intensiva
49:22che si registe
49:23in Europa
49:23dopo la seconda
49:24guerra mondiale
49:25i governi europei
49:27per risollevare
49:28la difficile
49:28situazione
49:29socio-economica
49:30dei paesi
49:30che erano stati
49:32in guerra
49:32iniziano a fare
49:33largo uso
49:34di prodotti
49:35sintetici
49:36prodotti chimici
49:37sintetici
49:38e di tecniche
49:39meccanizzate
49:40che permettono
49:42di realizzare
49:42grandi quantità
49:43produttive
49:44ma che portano
49:45a un progressivo
49:47e fortissimo
49:49inquinamento
49:51del suolo
49:55gli anni 80
49:56segnano
49:57la più accentuata
49:58industrializzazione
49:59dell'agricoltura
50:00della storia
50:02i terreni
50:03sono innaffiati
50:04da dosi
50:05sempre maggiori
50:06di prodotti chimici
50:07in particolare
50:09i terreni viticoli
50:10alla fine
50:11degli anni 90
50:12in Francia
50:13la filiera vinicola
50:14rappresentava
50:15il 3%
50:16della superficie
50:17agricola
50:18e consumava
50:19il 20%
50:21dei pesticidi
50:22utilizzati
50:22in tutta
50:23agricoltura
50:27la situazione
50:28è sempre più
50:29complessa
50:30e soprattutto
50:30ancora una volta
50:32la capacità
50:34tecnica
50:34e tecnologica
50:36di capire
50:36che
50:37i prodotti
50:39chimici
50:40che aiutavano
50:40a produrre
50:41in vigna
50:42portavano
50:43a una situazione
50:44di complessità
50:45e di difficoltà
50:47dei suoli
50:49che erano
50:50sia legati
50:51a una diminuzione
50:52della fertilità
50:53ma anche a problemi
50:54di tenuta
50:55dei suoli
50:55soprattutto
50:55nelle colline
50:56con smottamenti
50:58e capacità
51:00minore
51:00di
51:03sostenere
51:04eventi
51:05catastrofici
51:06come alluvioni
51:07e altro
51:08porta
51:09nel 91
51:11la comunità europea
51:12a emanare
51:13il regolamento
51:152092
51:16barra 91
51:17che è un intervento
51:18normativo
51:19che per la prima volta
51:21nella storia di cultura
51:22disciplina
51:23un metodo di produzione
51:24che stabilisce
51:25quali prodotti
51:26possono essere usati
51:27nella coltivazione
51:29per essere
51:29definita
51:30agricoltura biologica
51:31e l'8 febbraio
51:332012
51:33viene varato
51:35il regolamento
51:35europeo
51:36sulle norme
51:37per la vinificazione
51:38biologica
51:40in questo secolo
51:42l'attenzione
51:42sempre maggiore
51:43verso un'azione
51:44vinicole
51:44più possibile
51:45rispettosa
51:46dell'ambiente
51:47si è coniugata
51:48da un lato
51:49con una spinta
51:49a un'enologia
51:50sempre meno
51:51interventista
51:52in cantina
51:53che ha dato vita
51:54al fenomeno
51:55dei cosiddetti
51:55vini naturali
51:56dall'alto
51:57a una sempre maggiore
51:58attenzione
51:59al materiale
51:59vegetale
52:00da cui nasce
52:01l'uva
52:01e alla ricerca
52:02di piante
52:03che non abbiano
52:03bisogno
52:04di interventi
52:05sanitari
52:05sistemici
52:06in quest'ottica
52:07si situa
52:08lo sviluppo
52:10dei cosiddetti
52:10piui
52:11i vitigni resistenti
52:13che risultano
52:13da incroci naturali
52:15tra vitis
52:15vinifera europea
52:16e altri vitis
52:18di origini
52:19americane
52:19e asiatiche
52:20e che hanno
52:20la capacità
52:21e che sono stati
52:23realizzati
52:23per avere
52:24la capacità
52:25di difendersi
52:26dalle principali
52:27malattie fungine
52:28consentendo
52:29una significativa
52:30riduzione
52:31dell'uso
52:31dei pesticidi
52:32in conclusione
52:33alla fine
52:34di questo lungo
52:35percorso
52:36di milioni
52:37di anni
52:37della vite
52:38e di migliaia
52:39di anni
52:40del vino
52:40il mondo
52:41del vino
52:42contemporaneo
52:42si trova
52:43di fronte
52:44a due
52:45grandi
52:45problemi
52:47o comunque
52:48due grandi
52:49sfide
52:49il primo
52:50è quello
52:51dell'emergenza
52:51climatica
52:52i problemi
52:54legati
52:55al cambiamento
52:57di clima
52:57portano
52:59un problema
53:00legato
53:01anche
53:01ai trattamenti
53:03che si fanno
53:03in vigna
53:04a una
53:05sopravvivenza
53:06della viticoltura
53:07nei suoi luoghi
53:08tradizionali
53:09quelli che hanno
53:10confermato
53:12e che hanno
53:12portato avanti
53:13la nostra cultura
53:14del vino
53:14in questi due
53:15millenni
53:17e porta
53:18anche
53:19a una
53:20rimessa
53:20in questione
53:21delle
53:23viti
53:23e delle
53:24vigne
53:25scusate
53:25così come
53:26conosciamo noi
53:27oggi
53:28è veramente
53:29l'ideale
53:30una viticoltura
53:31così intensiva
53:32la monocultura
53:34è l'unica
53:34strada
53:35le zone
53:37in cui
53:38il cambio
53:39climatico
53:39sta portando
53:40a situazioni
53:41sempre più
53:42difficili da
53:42gestire
53:45renderanno
53:45necessario
53:46spostare
53:47le vigne
53:48in altre
53:49zone
53:49ancora
53:51recentemente
53:52ad esempio
53:52in una delle
53:53denominazioni
53:53più famose
53:54d'Italia
53:54che è quella
53:55del Barolo
53:55si ragionava
53:57se permettere
53:58di
53:59fare
54:00insare
54:00nelle denominazioni
54:01i vigneti
54:02esposti a nord
54:02è un tema
54:03che non è stato
54:06risolto
54:07che non è ancora
54:07su cui si è
54:09discusso
54:09e che per ora
54:10non è stato
54:11ancora affrontato
54:12completamente
54:12ma è chiaro
54:14che
54:14l'aumento
54:15delle temperature
54:16potrebbe anche
54:17portare a situazioni
54:18del genere
54:21la seconda
54:22il secondo
54:23la seconda
54:25sfida
54:25che si trova
54:27davanti
54:27il mondo
54:28del vino
54:28contemporaneo
54:29è quella
54:30della
54:31tolleranza
54:32sociale
54:32che si è
54:33enormemente
54:34ridotta
54:34rispetto
54:35all'alcol
54:37ormai
54:38è certo
54:38l'alcol
54:39ha un
54:41portatore
54:42di problemi
54:43per la salute
54:44dell'uomo
54:44sia dal punto
54:45di vista
54:46della classica
54:49etilismo
54:50che dal punto
54:51di vista
54:52come sembra
54:52ormai
54:53accertato
54:54della
54:57favorire
54:58l'emergenza
54:59di tumori
55:01questo è
55:02un problema
55:03che dovrà
55:04essere
55:04in qualche
55:05modo
55:07affrontato
55:09è chiaro
55:10che la
55:11tolleranza sociale
55:11rispetto
55:12all'alcol
55:13è scesa
55:13ed è chiaro
55:14anche che
55:15questo ha portato
55:16a un consumo
55:17sempre più basso
55:18del vino
55:19rispetto
55:20delle
55:21giovani
55:22generazioni
55:22rispetto
55:23a quello
55:23che noi
55:23eravamo
55:24abituati
55:24e che
55:25conoscevamo
55:29questa riduzione
55:32questo distacco
55:33soprattutto
55:33del consumo
55:34del vino
55:35inteso
55:36come consumo
55:36tradizionale
55:37cioè come
55:38consumo
55:39che viene
55:40effettuato
55:41regolarmente
55:42e non
55:43quindi
55:43durante i pranzi
55:44o durante le cene
55:45è un distacco
55:47che è legato
55:48sia
55:49forse a una
55:50nuova visione
55:52del mondo
55:53dell'alcol
55:54da parte
55:55delle nuove
55:55generazioni
55:56sia sicuramente
55:57a una maggiore
55:58consapevolezza
55:59salutistica
56:00che
56:01rende più
56:04complessa
56:05l'accettazione
56:07di una presa
56:08di rischio
56:08che è sempre
56:09stata
56:09in qualche modo
56:11implicita
56:11nel bere il vino
56:14che viene
56:15spesso compensata
56:16con la piacevolezza
56:17e l'aiuto
56:18che dà
56:18dal punto di vista
56:22del comportamento sociale
56:25del rilassamento
56:27dei freni inibitori
56:28della socializzazione
56:30e quindi
56:31dal punto di vista
56:33psicologico
56:33sicuramente
56:34è un momento
56:36che
56:37ancora
56:38aiuta
56:39le persone
56:40ma è chiaro
56:41che
56:41l'attenzione
56:44ha un approccio
56:45salutistico
56:46dei nostri
56:48giovani
56:48è un
56:52condizionamento
56:52molto forte
56:53all'uso del vino
56:54come
56:58prodotto
56:59quotidiano
57:02qual è
57:04la strada
57:04la strada
57:06di fronte
57:06a queste sfide
57:07è ancora
57:09da vedere
57:10e da sviluppare
57:12indubbiamente
57:13da un lato
57:16un eccesso
57:17di produzione
57:18renderà
57:19problematica
57:20la sopravvivenza
57:20di alcune aziende
57:21dall'altro
57:22un cambio
57:24di consumo
57:25e di approccio
57:26al consumo
57:29renderà
57:30necessario
57:31modificare
57:32in qualche
57:33modo
57:33il nostro
57:35il nostro
57:37la nostra
57:37narrazione
57:38sul vino
57:40qui ho parlato
57:42dei piui
57:42cioè delle
57:44piante
57:45modificate
57:47per
57:48resistere
57:49le malattie
57:50ma è chiaro
57:50che
57:51il tema
57:54oltre
57:54al di là
57:55dei vigneti
57:57che è
57:57quello
57:57dell'alcol
58:00e della
58:01produzione
58:01di vino
58:02di alcolato
58:04è un tema
58:06che in qualche
58:06modo
58:07dovremo affrontare
58:08nel prossimo
58:08futuro
58:10con
58:11il maggiore
58:12laicità
58:13possibile
58:13senza
58:14nessun
58:14elemento
58:15di
58:19discriminazione
58:20a priori
58:20di una
58:21soluzione
58:21o di
58:22un'altra
58:25in attesa
58:26di vedere
58:27se le strade
58:28che stiamo
58:29cominciando
58:29a prendere
58:31potranno
58:32essere
58:33quelle
58:33vincenti
58:34quindi
58:35un
58:38periodo
58:38forse
58:40che qualche
58:41anno fa
58:41poteva essere
58:42pensato come
58:43meno problematico
58:44è diventato
58:45un periodo
58:45di sfida
58:48che chiede
58:49in qualche
58:50modo
58:50una
58:51capacità
58:52di
58:53innovazione
58:54e una
58:54capacità
58:55di pensare
58:56altrimenti
58:57al vino
58:58rispetto a
58:59come era
58:59stato
59:01immaginato
59:02e pensato
59:03anche solo
59:04fino a pochi
59:04anni fa
59:05grazie per
59:06l'attenzione
59:07e se avete
59:08domande
59:09sull'argomento
59:10di questa
59:11lezione
59:12potete
59:14mandarmi
59:15le vostre
59:16domande
59:16al mio
59:17indirizzo
59:18mail
59:18che è
59:19ociroe
59:20chiocciola
59:21hotmail
59:21punto com
59:22grazie