00:03Il calendario è uno strumento diciamo controcorrente perché è un cartaceo in un mondo
00:09digitale ma è diventato anche un oggetto come dire cult e anche gremor. In questo caso però
00:16racconta una storia importante e soprattutto non è un elemento di evasione ma in realtà concorre
00:23a raccontare la cultura della difesa. La cultura della difesa è un insieme di principi basati
00:29sull'idea della coesione sociale, della vicinanza, dell'inclusione sociale, della prossimità.
00:36Quindi ogni strumento che ci aiuta a far capire cosa fanno le forze armate, in questo caso l'arma
00:41dei carabinieri, è qualcosa che riduce le distanze. Credo sia importante lanciare questo messaggio
00:48in un momento di instabilità pervasiva globale dove ormai tutti hanno capito che cosa significa
00:55la guerra ibrida che è qualcosa di lontano ma che in realtà ha ricadute immediate dal
01:01frigo del supermercato fino alla volontà di spostarsi con un aereo. Quindi le minacce ibridi,
01:08senza allarmismo, ma tutti dobbiamo sapere che esistono, sono sotto soglia rispetto al conflitto
01:14convenzionale. Naturalmente noi da tempo le seguiamo e siamo attrezzati per difendere
01:22i cittadini, garantire sicurezza, libertà e stabilità.