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00:05BIPER presenta il resoconto di gestione al 30 settembre 2026 e chiude i nove mesi del
00:122026 con un utile netto consolidato di 2 miliardi con una crescita di oltre il 16 per cento su base
00:19annua. Crescono anche i ricavi sostenuti da margine di interesse e commissioni e rafforzato
00:25anche il livello patrimoniale con un common equity tier one ratio al 15,1 per cento e a novembre
00:332026 il consiglio di amministrazione ha deliberato anche la distribuzione di un acconto sul dividendo
00:39per 33 centesimi di euro ad azione. Allora ne parliamo di questo ma anche del futuro che
00:46aspetta BIPER insieme all'amministratore delegato Gianni Franco Papa benvenuto grazie per essere con
00:51noi. Grazie a voi. Papa allora avete presentato al mercato i conti al 30 settembre 2026 quali
01:00evidenze e quale interpretazione di questi numeri? I numeri sono molto positivi, indicano la solidità
01:08del percorso che stiamo percorrendo, che stiamo facendo e soprattutto indicano la capacità della
01:15banca di generare valore in un contesto geopolitico e macroeconomico certamente non semplice, molto
01:22volatile ed incerto. Cresciamo nei depositi, questo è molto importante perché indica come la banca viene
01:32percepita dai clienti, quindi la fiducia che la clientela ha nella banca. Cresciamo negli impieghi,
01:38cresciamo in una percentuale molto interessante battendo quanto avevamo promesso quando abbiamo
01:44presentato il piano strategico a ottobre del 2024, cresciamo di un 3.5%, erogando nove mesi su nove
01:54mesi più di 20 miliardi di nuovi prestiti alla clientela e questa è una chiara indicazione di come
02:01noi continuiamo a sostenere l'economia e quindi gli individui, le famiglie, le imprese e tutto questo
02:09grazie alla solidità della banca ma anche grazie soprattutto alla capacità e all'impegno delle colleghe
02:16e dei colleghi che operano in Biper e che ogni giorno mettono la loro professionalità a disposizione
02:24della clientela. Ad agosto scorso avete annunciato una revisione sui target al 2028, oggi avete anche
02:32alzato la guidance per l'esercizio 2026 per quanto riguarda il costo del rischio e i livelli
02:38patrimoniali, allora come procedono i vostri piani alla luce dei numeri che avete presentato oggi e dove
02:45pensate anche di trovare maggiore crescita? Sì, allora noi come dicevo prima a ottobre del 2024
02:54avevamo presentato il piano strategico triennale, un piano che era stato considerato molto ambizioso
02:59dal mercato, in realtà già dal primo trimestre successivo, quindi nel 2025 alla presentazione
03:06del piano abbiamo incominciato a battere il piano che avevamo presentato, quindi come diciamo sempre
03:13ambizioso ma fattibile, ovviamente ci siamo trovati a fine 2025 ad essere molto avanti rispetto al piano
03:21che avevamo presentato, dopodiché è intervenuta l'operazione di Sondrio, l'acquisizione di Sondrio,
03:27l'integrazione di Sondrio all'interno del gruppo Biper e quindi noi a agosto di quest'anno
03:33in presentazione dei dati della semestrale del 2026 abbiamo pensato di dare un'indicazione al mercato
03:40di quello che Sondrio avrebbe prodotto in più rispetto a quanto avevamo indicato, quindi riteniamo
03:49di essere in grado di generare grande valore per i nostri azionisti, grande valore per i clienti
03:56in tutte le loro forme, quindi individui, famiglie, come dicevo aziende di tutte le dimensioni, territori
04:04in cui operiamo, quindi gli stakeholders at large come si dice in inglese e abbiamo in presentazione
04:12agosto di quest'anno indicato cinque leve che si innestano sul piano che avevamo presentato,
04:20cioè il B-Dynamic 2027 e vanno a rafforzare questo tipo di attività. Tre leve sono tre leve
04:27commerciali se vogliamo e sono tre leve che si indirizzano al settore del private banking
04:33well management, al settore della banca assurance e al settore del corporate dove noi vediamo
04:41grosse crescite. A queste si sono affiancate altre due leve che sono B-Digital e B-Excellence.
04:48B-Digital, il termine lo dice il termine stesso e quindi il continuo sviluppo di piattaforme
04:55digitali, l'integrazione al continuo sviluppo di tutto il settore IT, la resilienza del sistema
05:02IT, il cyber security, lo sviluppo dell'artificial intelligence e poi invece B-Excellence e quindi
05:09dedicare sempre più tempo alla nostra clientela sia quantitativa che in maniera qualitativa
05:16grazie agli sviluppi tecnologici, quindi riuscire ad avere un rapporto e una esperienza migliore
05:24per i nostri clienti. Ha ricordato la vostra intenzione di voler creare valore per gli stakeholder,
05:31per gli azionisti avete rafforzato appunto proprio la remunerazione per i soci e oggi avete
05:38anche deliberato la distribuzione di un acconto sul dividendo alla fine di novembre per 33 centesimi
05:44di euro ad azione. Come si coniuga questo intervento con gli investimenti previsti per
05:52la crescita della banca? Beh, io posso dire, lo dico con orgoglio, quest'anno abbiamo annunciato,
06:00cioè oggi praticamente abbiamo annunciato un dividendo interim di 694 milioni di euro che
06:07è un incremento di quasi 500 milioni rispetto a quello che avevamo pagato l'anno scorso.
06:13Come si coniugano le due cose? Beh, innanzitutto è la capacità della banca di creare organicamente
06:20capitale. Noi nei primi nove mesi di quest'anno abbiamo avuto una generazione organica di capitale
06:27di 2 miliardi di euro pari a circa 247 basis point di Citi One Ratio. Quindi questo cosa ci consente?
06:36Ci consente da una parte di remunerare gli azionisti che sono una componente importante
06:41dei nostri stakeholder e sono quelli che hanno consentito alla banca di svilupparsi appoggiando
06:48i piani di sviluppo quando è stato necessario facendo gli aumenti di capitale e dall'altra
06:53parte questa grossa capacità, questa forte capacità di generare capitale ci consente di continuare
07:00a sviluppare gli investimenti soprattutto tecnologici. Per noi l'investimento tecnologico è un mantra,
07:06è un qualche cosa che stiamo continuando a fare. Abbiamo investito più di un miliardo di euro
07:10negli ultimi tre anni, investiremo 600 milioni nei prossimi due anni. L'investimento tecnologico
07:17non sostituisce le persone ma affianca i nostri colleghi, come dicevo prima si libera tempo
07:24diminuendo quella che è la manualità dell'operatività bancaria, si libera tempo per i nostri colleghi
07:30per dedicarsi alla clientela, al tempo stesso non sostituisce ma anzi migliora il rapporto con la clientela
07:40perché è il cliente che decide come approcciare la banca. Noi offriamo più strumenti e più possibilità di avvicinarci.
07:49Il governo sta prevedendo un contributo importante per la manovra da parte del sistema bancario.
07:55Avete già fatto una valutazione su quali potrebbero essere gli effetti sul gruppo B per di quanto previsto
08:01dalla prossima legge di bilancio?
08:03Guardi, noi stiamo seguendo molto attentamente la vicenda. Non riusciamo ancora a avere una valutazione completa
08:11e pertanto non mi sento neanche di commentare perché ovviamente la legge è ancora in itinere
08:18e quindi non sappiamo esattamente qual è il perimetro e quali sono le specifiche di questo.
08:24Ovviamente nel momento in cui avremo una conoscenza migliore faremo tutte le opportune analisi a riguardo.
08:32Quello che mi urge dire però e che mi sento di dire è che le banche, il sistema finanziario italiano
08:38ha bisogno di un contesto fiscale e normativo certo, prevedibile, perché soltanto a fronte di un contesto prevedibile
08:49certo abbiamo la possibilità di sviluppare, di programmare quei grossi investimenti di cui parlavo prima.
08:56Ecco, questo è quello che ritengo sia molto importante.
08:59Altro tema di grande attualità in queste settimane riguarda l'operazione di Intesa San Paolo
09:06su Monte dei Paschi di Siena, stanno venendo meno anche quelli che erano un po' gli ultimi ostacoli
09:12al perfezionamento dell'operazione e con questa BIPER si candida a diventare il secondo polo bancario italiano
09:19con l'integrazione delle filiali che arriveranno da Monte dei Paschi
09:25una volta che appunto intesa avrà perfezionato l'operazione.
09:29Come si immagina che sarà allora la BIPER di domani a valle di questa operazione?
09:34Beh, come diceva lei, una banca più grande, una banca che avrà a quel punto più di 2500 filiali
09:42dalle 2000 di oggi, una banca che sarà ancora di più banca di prossimità
09:48e questa è la caratteristica di BIPER, oggi grande banca nazionale
09:53ma che fa proprio della presenza territoriale, dell'essere banca di prossimità, il proprio punto di forza.
10:02Noi, io lo dico e lo ripeto costantemente, non conquistiamo ma accogliamo, se guardiamo
10:09il management del gruppo BIPER oggi, più del 50% del management proviene da banche
10:14che sono entrate a far parte del gruppo BIPER, quindi coniughiamo le capacità e gli aspetti
10:21migliori di tutte le banche che sono entrate a far parte del gruppo per avere quello che è
10:27un prodotto migliore, un servizio migliore, un'assistenza migliore ai nostri clienti.
10:31Quindi una banca che non vuole solo essere una banca grande ma vuole essere, come è ormai,
10:38una grande banca che fa grandi investimenti in tecnologia, che assista sempre di più la propria
10:45clientela e che aiuta l'economia italiana a svilupparsi.
10:49BIPER oggi lo ha ricordato prima, è il risultato di uno storico percorso in cui sono state accolte,
10:56integrate culture, identità, territori diversi e con l'operazione su Monte Paschi si creerà
11:04appunto una nuova realtà in cui si incontrano due identità altrettanto importanti, quella
11:10di Monte dei Paschi di Siena e quella del gruppo BIPER. Quale sintesi si immagina allora
11:16tra queste due dimensioni?
11:18Ma come sempre, diciamo parlo anche per esperienza sviluppata fino a oggi, ogni banca ha una propria
11:25cultura, un proprio modo di assistere i clienti, un proprio modo di fare business. La cosa più
11:31importante è quella di amalgamare queste culture per poter arrivare a una cultura unica
11:36che sia la somma delle parti migliori delle culture e delle esperienze delle altre banche
11:42di chi è entrato a far parte del gruppo per poter offrire qualche cosa di meglio.
11:47Ripeto, noi abbiamo un track record molto solido, negli ultimi 5 anni abbiamo fatto 4-5 operazioni
11:54molto importanti, siamo banca del territorio, abbiamo filiali e siamo molto presenti nelle aree
12:04più ricche d'Italia. L'aggiunta delle filiali di Monte dei Paschi ci consentirà di rafforzare
12:12la nostra presenza in aree dove tra l'altro abbiamo una presenza relativamente minore, quindi
12:17un po' più piccola percentualmente rispetto ad altre aree e quindi questo ovviamente ci
12:24consentirà di appoggiarci molto ai colleghi del Monte dei Paschi che conoscono quei territori,
12:29conoscono quei clienti e ci consentiranno di sviluppare ancora di più l'attività. Ripeto,
12:35l'Italia è la seconda manifattura d'Europa, ha bisogno di banche più grandi, di banche più
12:40forti che possano assistere alla crescita del Paese. Sappiamo che è ancora prematuro definire
12:50il perimetro, i tempi con cui l'operazione si perfezionerà, ma quali ipotizza appunto che potrebbero
12:58essere le tempistiche della messa a terra di questo intervento? Questo per me è un po' difficile oggi
13:05dirlo perché ovviamente tutto dipende da come si svilupperà la prima operazione che è quella
13:10intesa Monte dei Paschi. Ovviamente poi ne dovremmo andare attraverso tutta una serie di autorizzazioni
13:16da parte dei regolatori e ce ne sono molti di regolatori, io penso che il compendio possa
13:23entrare, per compendio intendo quella parte di Monte dei Paschi che verrà acquistata da Unipol
13:28e poi offerta da Unipol a Biper, ovviamente ci dovrà essere l'approvazione degli azionisti,
13:34questa è la cosa più importante, penso che quel compendio possa arrivare a Biper nel primo semestre
13:42del 2028, però è molto prematuro dire esattamente la data perché veramente dipende
13:49da situazioni che sono al di là della nostra volontà. Riportando lo sguardo a un futuro
13:54un po' più immediato, quali sono le vostre priorità per il 2027, quali le previsioni anche
14:03per il prossimo anno? Ovviamente noi siamo molto concentrati sullo sviluppo del nostro piano
14:09industriale rafforzato da quanto poi abbiamo presentato ad agosto di quest'anno, c'è molto
14:17da fare, abbiamo fatto molto, devo dire che il percorso che è stato fatto dalla banca in
14:22questi ultimi anni è stato massiccio, ripeto ringrazio molti colleghi perché sono loro la
14:28forza dietro i risultati che abbiamo raggiunto, però c'è ancora molto da fare, abbiamo ancora
14:35grandissima opportunità di sviluppo e quindi siamo veramente concentrati a chiudere quest'ultimo
14:43scorcio d'anno per poter chiudere il 2026 con i risultati che già questi dei nove mesi sono
14:50molto buoni e migliorarli possibilmente ancora di più e poi affrontare un 2027 che speriamo
14:56quanto meno un po' più tranquillo da un punto di vista geopolitico e macroeconomico e questo
15:01ci consentirà di fare ancora meglio. Gianni Franco Papa, amministratore delegato di IBI per
15:06banca, grazie per essere stato con noi, buon lavoro.
15:09Grazie a voi.