Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 15 minuti fa
In occasione dei 250 anni di innovazione scientifica e dei 30 anni dalla sua nascita, Novartis rinnova la propria vocazione pionieristica e presenta Catalyst. Si tratta di un progetto che vuole rafforzare la capacità organizzativa dei centri nella gestione della ricerca clinica e contribuire al rafforzamento dell’intero ecosistema della ricerca clinica in Italia.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:04Gli italiani attribuiscono all'innovazione e alla ricerca clinica un valore elevato,
00:09ma meno di tre persone su dieci si considerano molto o abbastanza informate sul tema. È quanto
00:14emerge dall'indagine Valore, percezione e impatto della ricerca clinica in Italia,
00:18realizzata da Astra Ricerche, che evidenzia la necessità di colmare il divario tra l'ampio
00:24consenso dei cittadini e la limitata consapevolezza sulle opportunità offerte dalla ricerca. Da
00:29questa esigenza nasce il progetto Catalyst, sviluppato da Novartis. L'iniziativa è stata
00:34presentata durante l'evento Innovazione che cambia la vita, in occasione dei 250 anni di
00:39innovazione scientifica e dei 30 anni dalla nascita del gruppo farmaceutico, che in Italia
00:44conta 924 centi clinici attivi e oltre 2.000 pazienti coinvolti. L'innovazione che cambia
00:49la vita per Novartis è un'innovazione che non viene soltanto scoperta, ma arriva al paziente
00:54e ha un impatto reale nella vita del paziente, delle sue famiglie e della comunità. Quindi,
01:00guardando al passato di Novartis, noi abbiamo una lunga storia di 250 anni in cui abbiamo
01:05portato soluzioni che hanno saputo cambiare il corso di alcune patologie gravi. Oggi abbiamo
01:11presentato il progetto Catalyst, che è un progetto che Novartis ha sponsorizzato per studiare
01:16come i centri di ricerca e i centri ospedalieri italiani possono meglio organizzarsi per accogliere
01:24in maniera da proporre soluzioni ai pazienti più velocemente, in maniera da portare l'innovazione
01:30più rapidamente ai sistemi sanitari e al tempo stesso dare nuova speranza a chi ne ha bisogno.
01:37Il progetto Catalyst di Novartis mira ad agire su una dimensione decisiva, l'organizzazione
01:42e la gestione della ricerca clinica negli ospedali italiani. L'iniziativa prenderà il
01:46via attraverso progetti pilota in quattro regioni, Lombardia, Veneto, Toscana e Campagna.
01:51Tra le leve individuate figurano l'integrazione tra ospedale, territorio e ricerca, la valorizzazione
01:57delle clinical trial unit, l'accelerazione della digitalizzazione dei processi e il
02:02coinvolgimento attivo delle direzioni generali ospedaliere.
02:04Fare ricerca significa ogni giorno di più coinvolgere e rispondere in maniera organica
02:11a un bisogno primario, quello di innovare, quello di portare avanti un ragionamento che
02:17sia capace di utilizzare nuovi strumenti e affrontare nuove sfide. Da questo punto di
02:24vista un'organizzazione è chiamata a muoversi in maniera coesa, con procedure standardizzate,
02:29con tempi certi, con la capacità di coinvolgere tutti gli attori in maniera ordinata e puntuale.
02:35L'impatto dell'innovazione riguarda da vicino le richieste concrete che provengono dal mondo
02:40dei pazienti e le sfide di salute pubblica a partire dalle patologie cardiovascolari.
02:44L'innovazione e la ricerca sono lo strumento per andare oltre le conoscenze attuali, per
02:50espandere i saperi, per intercettare sempre più frequentemente tutta la globalità dei
02:59bisogni e delle varie componenti del bisogno e nel mondo della prevenzione cardiovascolare
03:05questo vuol dire intercettare i fattori di rischio cardiovascolare che complessivamente
03:12giustificano l'80% del rischio cardiovascolare e che abbiamo per molti versi la capacità
03:19di influenzare perché il colesterolo, l'ipertensione, la glicemia, il peso, l'attività fisica
03:26sono tutte variabili influenzabili come è assolutamente influenzabile l'astenzione dal fumo.
Commenti

Consigliato