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Milano, 3 nov. (askanews) - 250 anni di innovazione scientifica, con lo sguardo rivolto al futuro della medicina. Novartis celebra il suo 30 anniversario e presenta Catalyst, un progetto per rafforzare la ricerca clinica in Italia e avvicinare il progresso scientifico ai bisogni dei pazienti.Perché il valore di una nuova terapia non si misura soltanto nei risultati clinici, ma anche nella qualità della vita e nelle prospettive che riesce a restituire a chi affronta una malattia.Le parole di Felice Bombaci, Coordinatore Gruppo Pazienti LMC AIL - Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma: "Un'innovazione che cambia totalmente la prospettiva di vita di un paziente: può tornare alla vita grazie alla diagnosi del tumore al sangue che interrompe il percorso di vita della famiglia del paziente. L'innovazione, nella fattispecie, consiste in una terapia che permette di tenere sotto controllo la malattia e di avere al contempo di un'ottima qualità di vita, tornando a vivere normalmente con i propri progetti e guardando al futuro con ottimismo".Per trasformare l'innovazione in opportunità concrete è fondamentale rendere più efficiente l'organizzazione degli studi clinici, superando le frammentazioni e rafforzando la collaborazione tra ospedali, ricercatori e professionisti. È questa la sfida al centro di Catalyst.L'intervento di Celeste Cagnazzo, Responsabile Unità Ricerca e Sviluppo Clinico dell'Ospedale Regina Margherita e Presidente del Gruppo Italiano Data Manager: "Abbiamo dei ricercatori di alto profilo scientifico, abbiamo le idee, abbiamo le competenze. Tra le criticità, però, vi è la mancanza di una governance della ricerca come sistema Paese, ci sono alcuni centri che funzionano molto bene ma non basta. Dobbiamo sicuramente stabilizzare le infrastrutture di ricerca per dare la possibilità ai clinici di fare i medici e di snellire i processi. L'Italia da questo punto di vista è fortemente arretrata e dobbiamo insegnare ai centri clinici come lavorare meglio e più velocemente. Solo così riusciremo a rilanciare il sistema ricerca Italia".Un impegno condiviso, che coinvolge l'intero ecosistema della salute e punta a ridurre la distanza tra le possibilità offerte dalla scienza e le cure realmente accessibili alle persone.Il commento di Federico Mambretti, Country President Novartis Italia: "L'innovazione che cambia la vita è quell'innovazione che viene scoperta e che arriva effettivamente al paziente, allungando e migliorando la qualità della vita. Novartis ha una storia lunga 250 anni in cui ha cambiato le terapie e i metodi d'approccio di alcune patologie gravi. Facciamo tesoro della nostra esperienza per guardare al futuro e continuare a portare nuove soluzioni ai pazienti italiani".Con 924 centri clinici attivi in Italia e iniziative pilota previste in quattro Regioni, Novartis punta a costruire un sistema della ricerca più integrato, efficiente e vicino ai pazienti. Perché l'innovazione, per cambiare davvero la vita, deve poter raggiungere tutti.

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00:00250 anni di innovazione scientifica con lo sguardo rivolto al futuro della medicina.
00:05Novartis celebra il suo trentesimo anniversario e presenta Catalyst,
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00:16perché il valore di una nuova terapia non si misura soltanto nei risultati clinici,
00:21ma anche nella qualità della vita e nelle prospettive che riesce a restituire a chi affronta una malattia.
00:26Un'innovazione cambia totalmente la prospettiva di vita di un paziente quando può tornare alla vita,
00:32perché una diagnosi di una malattia, di un tumore del sangue interrompe il percorso di vita della famiglia, della persona,
00:39è un'innovazione, c'è un qualcosa che ti permette, una terapia che ti permette di tenere sotto controllo la
00:46malattia
00:46e però contemporaneamente ti permette di avere anche un'ottima qualità di vita
00:51e quindi poter tornare a vivere normalmente con i tuoi progetti e continuare a pensare al futuro
00:56beh, quella è un'innovazione che ti permette veramente di tornare alla vita.
01:01Per trasformare l'innovazione in opportunità concrete è fondamentale rendere più efficienti
01:06l'organizzazione degli studi clinici, superando le frammentazioni e rafforzando la collaborazione
01:11tra ospedali, ricercatori e professionisti e questa la sfida al centro di Catalyst.
01:17Abbiamo dei ricercatori di alto profilo scientifico, abbiamo le idee, abbiamo le competenze,
01:21ma dobbiamo sicuramente riuscire a fare governance.
01:25Tra le criticità la mancanza appunto di una governance della ricerca come sistema paese,
01:30ci sono alcuni centri che funzionano molto bene ma non ci basta più,
01:34dobbiamo sicuramente stabilizzare le infrastrutture di ricerca per dare la possibilità ai clinici di fare i medici
01:40e sicuramente snellire i processi.
01:42La letteratura da tempo ci sottolinea come l'Italia da questo punto di vista sia fortemente arretrata,
01:47dobbiamo insegnare i centri clinici a lavorare meglio e più velocemente,
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01:54Un impegno condiviso che coinvolge l'intero ecosistema della salute
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02:04L'innovazione che cambia la vita è non solo l'innovazione che viene scoperta,
02:09ma che arriva effettivamente al paziente, allunga e migliora la qualità della vita.
02:14Novartis ha una lunga storia di 250 anni in cui abbiamo cambiato il corso di alcune patologie gravi
02:20e prendiamo con orgoglio questa nostra esperienza per guardare al futuro
02:25e continuare a portare nuove soluzioni ai pazienti italiani.
02:29Con 924 centri clinici attivi in Italia e iniziative pilota previste in quattro regioni,
02:35Novartis punta a costruire un sistema della ricerca più integrato, efficiente e vicino ai pazienti
02:40perché l'innovazione per cambiare davvero la vita deve poter raggiungere tutti.

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