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00:08Ben ritrovati, il nostro approfondimento vede oggi protagonista il professor Lorenzo Bini Smaghi, economista, già membro del comitato esecutivo della
00:18Banca Centrale Europea, nonché autore del libro da soli, gli europei alla sfida di Trump, edito da Rizzoli.
00:26È un vero piacere averla con noi, professore, intanto che vediamo la copertina del libro.
00:31Buonasera.
00:33Professore, partiamo dalle dichiarazioni del presidente dell'Eurogruppo, Kiriakos Pierrakakis, che ha chiesto ai paesi che aderiscono all'Euro di
00:42presentare le loro eventuali candidature per la presidenza della Banca Centrale Europea entro questo venerdì 6 di novembre.
00:51Inizia ufficialmente, dopo le dichiarazioni dei giorni scorsi di Christine Lagarde, che dalla 7 di febbraio non sarà più presidente
00:58della Banca Centrale Europea, la corsa per il post Lagarde.
01:03Prima di arrivare a capire quali potrebbero essere i successori, le chiedo qual è la legacy di Lagarde, professore? Che
01:10valutazione dà del suo mandato?
01:14Non è facile valutare un banchiere centrale perché, come sappiamo, la politica monetaria produce degli effetti con un ritardo da
01:25uno a due anni.
01:26Dunque bisogna vedere come usciamo in termini di inflazione, naturalmente.
01:32L'inflazione del periodo di Lagarde forse era un po' più alta di quella dei suoi predecessori.
01:40Credo che la media è stata oltre il 3%.
01:42Abbiamo avuto lo shock inflazionistico dopo l'aumento del prezzo del petrolio, dopo l'invasione dell'Ucraina.
01:53Anche negli ultimi mesi c'è stato un nuovo aumento del prezzo del petrolio.
01:57Questi sono aumenti di inflazione dovuti in parte a degli shock da offerta, shock reali dovuti all'aumento del prezzo
02:08dell'energia.
02:08Però poi in realtà la Banca Centrale forse ha reagito un po' in ritardo.
02:15Ha recuperato perché non ha esitato aumentare i tassi di interesse.
02:19L'inflazione è riscesa sui livelli coerenti con la stabilità dei prezzi, cioè il 2%, senza creare danni all'economia.
02:29Nel complesso è stato un periodo complicato perché il periodo del Covid, dell'invasione dell'Ucraina, della guerra in Iran,
02:38un periodo molto turbulento, nel complesso se ne è cavata abbastanza bene direi perché l'inflazione è tornata su livelli
02:47abbastanza stabili
02:49e soprattutto le aspettative di inflazione sono rimaste ben ancorate direi.
02:56È vero che ha commesso però quell'errore, si ricorda, non siamo qui per chiudere gli spread provocando un vero
03:02e proprio scossone anche a Piazza Fari.
03:04Poi si è sostanzialmente ripresa.
03:06Però la decisione di uscire, vedremo il suo libro, la sua autobiografia, Lady First, già alla fine del mese di
03:14gennaio,
03:15già faceva capire chiaramente che se ne sarebbe andata lì a pochi giorni.
03:20Il professore non rischia di lasciare un'istituzione così importante come l'Eurotower in un momento di debolezza
03:27perché insomma l'Oatè è vero che adesso si sta allontanando da quel livello di Stato francesi molto significativo del
03:355%
03:36però non siamo fuori dal tunnel, lo dimostra anche il caso del Belgio che praticamente vede una crisi di governo
03:43proprio a causa della manovra.
03:44È un periodo piuttosto complicato sempre l'autunno.
03:48Come diceva lei ci fu quell'incidente dopo qualche mese a chi le fu chiesto che ne pensava dello spread
03:57tra l'Italia e la Germania
04:00che era risalito a seguito del Covid e lei dispose appunto non siamo qui per ridurre gli spread.
04:09Questo che cosa significa?
04:11Significa che i mercati testano le banchieri centrali, per il caso furono i giornalisti che fecero quella domanda alla conferenza
04:21stampa.
04:23Questo vuol dire che il nuovo Presidente avrà la stessa sfida quando arriverà febbraio-marzo.
04:32Nei primi mesi si vorrà vedere quali sono le sue intenzioni, che capacità avrà di comunicare,
04:39che capacità avrà di reagire.
04:41Per i mercati, per gli osservatori c'è un elemento di novità che arriva in un momento non proprio ideale
04:47perché con l'avvicinarsi delle elezioni, la primo turno delle elezioni francesi di aprile,
04:53poi ci sono tutta una serie di altre elezioni,
04:57arrivare con questa incertezza, questo elemento di discontinuità in una fase tesa dei mercati è un problema.
05:06Il secondo elemento è che, perché Lagarde fece quella risposta,
05:13poi dopo una settimana arrivò con un pacchetto di interventi per compensare,
05:18perché c'è sempre la tendenza per i banchieri centrali di apparire un po' più rigorosi del dovuto.
05:28Questo perché? Perché se il banchiere centrale comunque è da quest'immagine di indipendenza,
05:37di rigore, nessuno metterà in causa o nessuno dubiterà della sua capacità di mantenere l'inflazione,
05:46di mantenere la stabilità e dunque i mercati dovrebbero stare calmi.
05:50In quel caso lì evidentemente la risposta non era proprio quella più corretta,
05:55però cosa voglio dire con questo?
05:57Che probabilmente le stesse domande verranno fatte al nuovo presidente
06:02con il rischio di risposte che non saranno convincenti né da una parte o dall'altra,
06:07perché si vorrà vedere alla fine quello che farà la banca centrale,
06:11interverrà o meno di fronte attenzioni.
06:14E questo non è il momento migliore per testare la volontà della banca centrale.
06:20Professore, non soltanto ovviamente bisogna scegliere il successore di Lagarde,
06:25qui le chiedo brutalmente, giornalisticamente,
06:27meglio Decoce lo spagnolo, meglio Knott l'olandese,
06:30ma c'è anche il posto della Schnabel, c'è il posto di Philippe Lane.
06:35Inizia una trattativa, raccontavamo proprio in apertura,
06:39l'Eurogruppo che chiede ai paesi di formalizzare le candidature,
06:44ma sappiamo anche il braccio di ferro tra Francia e Germania,
06:48una Francia che adesso è guidata da Macron, vedremo da aprile invece chi la guiderà.
06:54Una situazione dalla quale l'Italia rischia di restare fuori dai giochi,
07:01è vero che lo ricordiamo, abbiamo Piero Cipollone proprio nel board.
07:07Dall'inizio dell'Euro c'è sempre stato, i grandi paesi hanno sempre espresso,
07:13poi non è che la persona che sta a Francoforte rappresenta gli interessi di un paese,
07:18però nel board della BCE con sei membri c'è sempre stato un tedesco, un francese, un italiano,
07:25poi a volte uno spagnolo, a volte un olandese.
07:27In questo caso credo che per Italia non ci siano problemi perché abbiamo già un italiano,
07:33la tedesca sarà sostituita con una tedesca e un tedesco e stessa cosa il francese arriverà al board.
07:42Dunque non c'è un problema di nazionalità direi, non c'è nemmeno un problema di portafogli,
07:46si parla tanto del capo economista, però oggi giorno conta l'expertise da economista,
07:54ma anche di mercati finanziari, direi che è altrettanto rilevante il ruolo di mercato,
08:01di capacità di capire e di trovare gli strumenti giusti per intervenire sul mercato finanziario.
08:10Dunque sono tutte e tre posizioni importanti e non c'è un vero ruolo di una questione di nazionalità.
08:20Dunque o lo spagnolo o l'olandese non farà una grande differenza, pensa.
08:26Il problema è che arriva una persona nuova e verrà sottoposta a una serie di pressioni
08:31per capire se si adeguerà, cioè in che modo interpreterà la sua discrezionalità,
08:41quello che si chiama la discrezionalità ambigua, un'ambiguità, cioè dire certe cose per non farle,
08:52insomma come fece Draghi e disse,
08:53il whatever it takes, ma non l'ha mai fatto, proprio perché i mercati hanno creduto
09:00quello che lui era disposto a fare e questa capacità di interagire con i mercati,
09:08con una comunicazione efficace non si acquista sempre del primo giorno.
09:14Professore, prima di salutarla, due temi velocemente.
09:17Uno, abbiamo già iniziato a vedere i conti di intesa, allargando ovviamente lo sguardo,
09:21potrebbe essere ancora un buon trimestre per le banche, nonostante il rialzo dei tassi,
09:27che sulle banche ha un effetto un po' duplice, perché da un lato ovviamente alza i loro margini,
09:33dall'altro però può rischiare di rallentare l'economia e questo sicuramente non fa bene alle banche.
09:39Come vede il 2026, soprattutto il 2027, per gli istituti bancari europei,
09:44non le chiedo ovviamente soltanto dell'Italia.
09:46No, ma in generale quando i tassi aumentano la curva dei rendimenti aiuta,
09:54però bisogna vedere se l'economia rallenta e poi bisogna vedere anche l'impatto dell'aumento dei tassi
09:59sul valore dei titoli, perché chi ha a bilancio dei titoli di Stato ha un certo valore,
10:08quando aumentano i tassi questi valori, questi titoli si riduce, dunque l'impatto può essere positivo,
10:17ma anche per avere un impatto sugli accantonamenti e sui valori residuali di certi titoli
10:25si sono messi sulla parte del bilancio che è al mark to market, cioè valutata col prezzo del giorno stesso.
10:36Dunque bisogna vedere un po' come questo impatto sia, i tassi sia un impatto che poi va a finire anche
10:45sull'economia reale,
10:46cioè sulle famiglie e sulle imprese.
10:49Professore, ovviamente non possiamo esimerci di farle la domanda, non vogliamo esimerci di farle la domanda
10:56sul voto del mid-term, lei che ha scritto questo libro, Da soli gli europei alla sfida di Trump,
11:02un Trump se dovesse essere poi confermato lo scenario che prevedono i sondaggisti,
11:08indebolito dalla perdita della Camera almeno, potrebbe cambiare qualcosa nei rapporti con l'Europa?
11:16La politica estera è competenza del Presidente della Repubblica, del Presidente americano,
11:25mentre la politica economica è condivisa con il Congresso.
11:29Ora il Congresso potrebbe cominciare ad ostacolare tutta una serie di iniziative del Presidente,
11:35potrebbe addirittura organizzare delle audizioni su tutta una serie di questioni
11:41anche riguardante le persone che circondano Trump, certi affari che sono stati fatti.
11:49È probabile che lui non accetti di essere messo sotto tutela
11:54e essendo la politica estera l'unica materia dove lui ha piena discrezionalità
12:01potrebbe voler agire ancora di più su quel settore.
12:06Ricordiamoci però che il Partito Repubblicano in media non è un partito filo russo
12:14e tantomeno filo cinese, dunque le tensioni all'interno del Paese possono aumentare
12:20e un congresso democratico che si sente rafforzato potrebbe cercare di ostacolare
12:27alcune posizioni che ha preso il Presidente recentemente in politica estera.
12:33Dunque fare le previsioni su Trump è impossibile.
12:37Però lui ha già detto che diventerà mister Veto, professore.
12:42Prepariamoci a un periodo di incertezza come se non fossero stati i mesi che ci hanno preceduti.
12:50Che in effetti lo sono stati.
12:51Dicevo appunto che Trump dice qualora ci dovesse essere questa onda blu
12:56io sarò mister Veto e questo potrebbe portare anche a una situazione
13:02diciamo di ulteriore conflittualità in vista poi del voto fra due anni.
13:08Professore proprio in conclusione.
13:10Sì, quello sicuramente.
13:12Però il suo partito potrebbe anche abbandonarlo a questo punto
13:15perché chi è stato eletto nel partito repubblicano
13:21sa che rischia molto tra due anni quando arriveranno le nuove elezioni
13:25e dunque sarà molto molto...
13:28cioè l'America rischia di spaccarsi ancora di più nei prossimi mesi.
13:32D'altronde non abbiamo più visto tanto l'immagine di J.D. Vance
13:36in questa campagna elettorale che inevitabilmente anche per come è
13:41la personalità del Presidente Trump ha monopolizzato
13:45arrivando anche a dire votate come se ci fosse il mio nome sulla scheda.
13:51Staremo a vedere intanto grazie davvero alla professora Lorenzo Binismaghi
13:54ricordo economista già membro del comitato esecutivo della Banca Cettale Europea
13:57nonché autore del libro da soli
13:59Gli europei alla sfida di Trump
14:01edito da Rizzoli
14:03state vedendo la copertina in questo momento
14:05professore ancora grazie per il suo tempo
14:07Grazie a voi
14:08È tutto per il nostro approfondimento di oggi
14:11per voi l'invito a restare sintonizzati qui su Class CNBC
14:13Grazie a tutti
14:15Grazie a tutti
14:16Grazie a tutti
14:20Grazie a tutti