- 14 minuti fa
Categoria
📺
TVTrascrizione
00:04il 27 marzo del 1995 sul marciapiede davanti al suo ufficio in via palestro al 20 a milano veniva
00:12ucciso maurizio gucci un sicario gli sparò quattro colpi di pistola mandante la moglie
00:19l'ex moglie patrizia reggiani la vicenda giudiziaria si è conclusa da tempo ma su quella vicenda la
00:26dinastia gucci la battaglia per il controllo del marchio e dell'azienda il futuro che l'azienda
00:32avrebbe avuto con una rinascita del tutto inaspettata beh un'altra storia è una storia che è stata
00:38ricostruita in un libro che vogliamo presentare qui a leggere l'economia il libro è la verità sul caso
00:44gucci l'ha scritto andrea morante il sottotitolo è famiglia finanza e fatalità dietro la fine di una
00:50dinastia andrea morante benvenuto bentornato a classe cnbc grazie di essere con noi andrea morante
00:56banchiere di lungo corso che ha lavorato alcune delle più grandi operazioni del sistema finanziario
01:00italiano dalla privatizzazione dell'eni alla difesa dall'opa di colarino su telecom fino all'ingresso
01:07da manager nel mondo del lusso è stato amministratore delegato di pomellato ed è stato il cofondatore di
01:144r un grande fondo di investimento è stato però anche un uomo chiave in quella vicenda come è nata
01:20la decisione di dedicare un libro a questo e qual è stato il suo ruolo vicino a maurizio gucci
01:27grazie per l'invito e per l'occasione di dare proprio una risposta a questa legittima domanda
01:33che parte forse dalla premessa che quando ridley scott ha deciso di scrivere un film sulla storia di
01:43house of gucci lui ha da una parte fatto riferimento ad un libro diciamo come come storia dall'altra ha
01:56dato un'interpretazione totalmente diciamo libera e abbasta abbastanza di fiction e quindi la una delle
02:04sicuramente delle motivazioni che mi ha spinto a scrivere è stato proprio questo questo tentativo di
02:10voler chiarire cosa effettivamente lei morante non si ritrova in quella ricostruzione che peraltro
02:16però è stata vista in giro per il mondo tantissimo ma lei ha un'idea di quante persone hanno visto
02:24il
02:24film io l'ho visto immagino qualche milione di persone l'abbia visto in giro per il mondo ebbene si
02:29calcola che siano stati in tutto 70 milioni di persone a vedere il film house of gucci quindi per poter
02:37correggere l'interpretazione di questo film non è ovviamente facilissimo però io ci provo nel nel libro e
02:46provo proprio ad escrivere fin dall'inizio cosa passo passo è successo dal momento in cui io ho conosciuto
02:55Maurizio al momento di fatto in cui lui poi ha lasciato la società e quindi la la storia che uno
03:05ha visto nel
03:06film non riflette adesso ci spiegherà andrea morante perché non riflette partiamo dall'incontro tra lei maurizio
03:13gucci come andarono le cose il primo incontro è avvenuto all'hotel duca di milano quindi qui lui era
03:22disperato perché non riusciva a trovare una coesione con i suoi parenti sentiva con una chiarezza enorme che
03:32il mondo dei beni di lusso stava per esplodere ha avuto questa visione precoce sapeva altrettanto
03:39bene che la la la il successo sarebbe derivato proprio dal cliente diciamo del giappone inizialmente
03:48e della cina successivamente poi il cliente in giro per il mondo e quindi aveva proprio l'ansia di trovare
03:57una soluzione a un ad uno stallo che si era creato fra azionisti lui aveva il 50 per cento
04:04l'altra l'altro ramo della famiglia aveva il 50 per cento e non si mette lei si mosse da
04:09banchiere
04:10proponendo una soluzione portando anche un soggetto come invescorp che è stato fondamentale in quel
04:15passaggio esatto e invescorp ha subito è preso sotto un con grande interesse questa ipotesi di
04:26di progetto anche perché loro avevano da poco comprato e venduto la tiffany quindi ci avevano
04:33un'esperienza di settore che era molto rilevante ed è per questo che come morgan stan io loro rappresentavano
04:40la morgan stan e siamo andati da invescorp invescorp è partita in quarta in quarta però c'era da da
04:46convincere invescorp che maurizio era il socio giusto e che c'era un progetto ben definito questo è stato
04:54un lavoro che è durato molto tempo e maurizio è stato bravissimo a convincere invescorp tutto questo
05:02lei nel film non lo vede ecco nel film emerge un personaggio di cui si può pensare sia stato un
05:08visionario da una parte ma dall'altra anche un po incapace pasticcione per altri versi come era
05:14veramente in un certo senso forse pasticcione no ma sicuramente non in grado non aveva quegli skills
05:24che fanno sì che uno si chiami chief executive officer sono degli skills molto particolare che se li hai o
05:34se li acquisisci nel tempo va bene ma se non li hai alla fine prendi delle decisioni che sono
05:40inopportune ed è esattamente in breve sintesi quello che è successo cioè nella parte iniziale siamo riusciti a
05:49a condividere un progetto diciamo molto chiaro poi in una fase successiva invece ci sono stati conflitti
05:57con fra invescorp e maurizio e da lì è scatta scattato il meccanismo che poi in qualche maniera ha forzato
06:05maurizio a vendere anche le sue azioni quindi a invescorp si è trovata non più con il 50 per cento
06:11ma con il
06:11cento per cento delle azioni quello è il momento che si può far coincidere con quella che definisce la fine
06:17di una dinastia
06:18sì quello è il momento che coincide anche con l'errore più grande che ha fatto maurizio probabilmente
06:27nella sua vita ed è un errore a titolo personale sicuramente ma anche tutto sommato per la dinastia
06:37come dice perché lui in quel momento là aveva la possibilità di poter vendere un 10 per cento e mantenersi
06:46un 40 per cento era perfettamente fattibile l'unica cosa che la invescorp insisteva a fare voleva un
06:54chief executive officer del del settore e lui in qualche maniera ha preso questa decisione molto avventata
07:02secondo me di vendere tutto c'è stato anche un passaggio da wall street dove la borsa non fu la
07:09borsa
07:09italiana fu la borsa americana è così sì perché quello che è successo è che per un certo periodo di
07:18tempo dopo che invescorp ha raggiunto il cento per cento mi ha dato a me l'incarico di trovare un
07:24acquirente per il cento per cento io sono andato un po a cercare quelli che lei può immaginare sono i
07:31possibili compratori e puntavo molto e contavo molto sul fatto che in italia la benettona aveva
07:38sia i mezzi sia le competenze per per acquisire la gucci quindi io li conoscevo molto bene avendoli
07:45portati in borsa e quindi sono andato a fare questa presentazione a villa minelli a treviso e purtroppo in
07:51quell'occasione luciano benetton non se l'è sentita di fare questa acquisizione non riteneva che la gucci
07:59rappresentasse il futuro e quindi a questo punto dopo circa tre mesi diciamo i negozi della gucci
08:08hanno cominciato a vendere in maniera incredibile come diceva il mio compagno di collegio che gestiva
08:15la gucci in inghilterra diceva in qualche maniera che siamo passati che che non c'avevamo un cliente in
08:23negozio a un momento in cui non abbiamo un prodotto in negozio ma non ce l'abbiamo nemmeno per la
08:29vetrina perché c'era veramente un assalto ai negozi gucci assolutamente e però c'è stato un
08:36momento in cui comunque l'azienda era in difficoltà e poi è partita una rinascita di gucci che anche
08:42nel mondo della moda e lì eravamo già qui a raccontarlo beh è stata fatta coincidere con
08:47dom and tom cioè domenico de sole e tom ford sono stati davvero loro a fare rinascere guccio
08:54c'era già dentro qualcosa che ha costruito poi il successo successivo allora questo è un
09:02po il fulcro di quello che non è stato chiaro non soltanto al ridley scott del cinema ma anche
09:11alle università del mondo cioè non hanno saputo cogliere la complessità di un turn around un
09:19turn around è un animale molto strano che non tutti conoscono nemmeno i managers e in realtà
09:25il momento in cui avviene un turn around è un momento molto preciso che in gucci è arrivato
09:31verso il 1992 più o meno no quindi prima ancora che venissero incoronati tom and dom come dice
09:41amministratore delegato direttore creativo se io dovessi proprio scegliere un momento in cui il
09:49turn around è avvenuto e quando la signora mello che è quella che poi ha portato tom io dato il
09:56contratto a tom ford lo ricordo benissimo a new york quello che che è avvenuto è che la signora mello
10:07guardava le scarpe della famose mocassini della gucci che allora erano fatti soltanto in due
10:13materiali e in due colori e quindi lei ha guardato tutto intorno e ha detto noi da oggi in poi
10:22faremo
10:23questo questa queste scarpe in una paglietta di colori lei ci ha portato un documento storico che
10:29è la locandina con cui quelle scarpe quei mocassini vennero poi pubblicizzati la possiamo vedere anche
10:34attraverso la nostra regia fu un momento particolare sfumature si chiamava quella collezione così
10:39sì perché come si vede è da lì che è scattato un meccanismo dove da una parte si manteneva fede
10:50alla
10:50storia della gucci quindi il mocassino era quello però lo si rinterpretava in materiali diversi in colori
10:58diversi e quindi se è vero che frank sinatra si è comprato nella sua vita 45 paia di scarpe gucci
11:05sicuramente adesso aveva una scelta ancora più ampia sulla quale poter contare e quindi quella è stata
11:12una storia di successo enorme quindi il mocassino ha fatto da traino iniziale e poi sicuramente tom ford era
11:20di un talento ed è di un talento incredibile e quindi ha dato quel tocco magico su tutta la parte
11:27fashion che era altrettanto importante assolutamente il marchio poi ha vissuto delle stragioni di
11:34incredibile successo anche alessandro michele gli ha dato una nuova una nuova linfa e però lei racconta
11:39anche in questo libro che si legge un po come un romanzo perché è tutto un retroscena ed è vissuto
11:44dalla sua esperienza personale proprio al momento anche della fine dell'avventura la fine della dinastia
11:50con cui va un po a concludere il libro come come ha vissuto anche lei quei momenti ma io prima
11:57di
11:58tutto sono particolarmente fiero che in un contesto italiano dove siamo sempre alla ricerca di creare
12:04campioni nazionali campioni europei bene l'esempio della gucci è un esempio di un campione europeo
12:11perché nel giro di 20 25 anni è arrivato a fatturare 10 oltre 10 miliardi di euro e guadagnare
12:18oltre 3 miliardi di euro quindi di aziende italiane che hanno raggiunto questi obiettivi
12:24ce ne sono poche ha fatto il 50 per cento degli uti di tutta la caring per un lunghissimo periodo
12:29peraltro assolutamente e quindi è quella che ha trainato anche la caring a diventare il colosso
12:36che poi è diventata e quindi da questo punto di vista c'è da essere super fieri poi nella nella
12:42parte finale della gestione della gestione bizzarri micheli c'è stato forse un'accelerazione eccessiva
12:52e questo succede nei marchi che ogni tanto uno si fa prendere un po la mano e porta insomma la
12:59spinta
13:00all'utilizzo del marchio nelle molte in tanti modi diversi e questo alla fine rischia di avere delle
13:07controindicazioni quindi l'incidente della gucci che ha iniziato a perdere quote di mercato negli
13:12ultimi anni è legato a un eccesso di velocità e uscita di strada rispetto al binario su cui era nata
13:18comunque con il codice di guccio gucci dal 1921 in poi in fondo era vissuto in maniere diverse però
13:24dentro dentro le linee degli stilisti sì nel mondo nel mondo del lusso e anche della moda se facciamo
13:34prendiamo il riferimento di di hermes che era sempre un po il riferimento che maurizio ed io avevamo
13:40con utilizziamo si arriva a un punto in cui uno non spreme tanto sull'acceleratore ma cerca di
13:47consolidare e mantenere sempre una forte attenzione e una forte interesse per il marchio se tu invece
13:55spingi troppo sull'acceleratore rischi di perdere l'interesse a maggior ragione se poi tutta la tua
14:03produzione aggiuntiva va a finire in cina dai clienti cinesi che sono abbastanza volubili e
14:11quindi è questo che forse è stato uno degli errori che adesso ovviamente deve essere corretto
14:16e morante dobbiamo concludere ma due flash e gli eri voglio chiedere il primo è una storia che
14:20dimostra anche alcuni fallimenti del sistema paese che ha perso per strada alcune opportunità come
14:25quello di valorizzare un'azienda come gucci lei diceva luciano benetton non se l'è sentita in quel
14:30momento che lezione possiamo imparare da questo punto di vista per valorizzare tanti brand i poli
14:36francesi i due poli francesi elvue mash kering hanno fatto incetta e hanno continuato a investire
14:43questi sono marchi che continuano ad andare bene oggi e per il futuro ma direi che per il presente
14:49e c'è soltanto il tema che la gucci era l'azienda perfetta per diventare la holding di riferimento
14:56italiana era perfetta purtroppo diciamo è successo che invece di diventare la piattaforma
15:04italiana è una piattaforma francese che però ha dei cavalli italiani di puro sangue proprio no e che
15:12vanno benissimo che danno un contributo all'economia italiana per il futuro diciamo a trovare qualcuno che
15:19possa avere la forza finanziaria la competenza perché poi ci vuole anche la competenza di mettere
15:26aggregare dei marchi italiani probabilmente non è questo il momento più adatto però vedo che per
15:33esempio prada ci sta provando non a caso prada ha comprato versace a luca de meo che guida keringo
15:41oggi che deve ridare smalto a una gucci che anche nell'ultima trimestrale gli ha fatto perdere
15:47quasi il 15 per cento in una giornata di borsa ecco quale errore non rifare guardando indietro alla
15:55storia che lei ha visto così da vicino cioè quale consiglio dargli se vuol dare un consiglio in
16:01positivo oppure pensavo fosse più facile un errore da evitare un errore da evitare è sicuramente quello
16:09di fare quello che si è sempre fatto quando c'è un turnaround bisogna avere la forza di
16:16identificare come andranno a svilupparsi le cose capirle in anticipo e mettere tutta l'azienda in
16:24condizioni di approfittare e cogliere l'opportunità e bisogna avere quella bravura di capire cosa sta
16:31succedendo e come adeguare la società a cogliere l'opportunità infine andremo orante questa e siamo
16:39partiti dal momento quel 27 marzo via palestro 20 da un omicidio una storia tragica una storia
16:46nera una storia buia lei conosceva anche patrizia reggiani nel vostro mondo avrebbe mai immaginato
16:53anche che questa storia difficile di famiglia di famiglia finanza e fatalità avrebbe preso quella
17:00strada no credo che io non conoscevo benissimo patrizia però non credo che maurizio avesse mai
17:09sospettato per un attimo che le cose potessero andare come sono andate quello che aggiungo se
17:15permette è che probabilmente ha prevalso non tanto la gelosia che diciamo si presupponeva fosse uno dei
17:26moventi no del da parte di patrizia ma il fatto proprio che lui ha venduto le sue quote e quindi
17:33non le ha cedute alle figlie un domani perché questo fatto di aver perso proprio la gucci era
17:41veramente gravissimo per patrizia e non l'ha saputo accettare andremo orante grazie di essere stato a
17:48leggere l'economia abbiamo raccontato un pezzo importante della nostra storia finanziaria economica
17:52e di un grande brand come gucci la verità sul caso gucci edito da sperling e cuffere grazie anche a
17:57voi per averci seguito