00:00E' importante celebrare i 50 anni e di vedere tutto quello che è stato lo sviluppo della nostra
00:10azienda in Italia, da quando è stata posta la prima pietra, ma soprattutto in un'ottica
00:15di ragionamento futuro, pensare ai futuri 50 anni e capire come la nostra azienda possa
00:22aiutare il sistema paese e i pazienti italiani a trovare risposte per tutte le domande relative
00:29ai bisogni di cura. Quindi ragioniamo in termini di ricerca e quindi quanta più ricerca potrà
00:35essere fatta in Italia, già oggi Johnson & Johnson ha più di 127 studi attivi e 7500
00:40pazienti in cura, ragioniamo in termini di produzione di valore che viene portato da un sito importante
00:47come quello di Latina, che produce più di 4 miliardi di compresse ed esporta il 97% della
00:52sua produzione, ma ragioniamo anche in termini di accesso, di innovazione, di nuove terapie
00:58che possono permettere a pazienti in patologie ancora con bisogni insoddisfatti di trovare
01:04risposte ai loro bisogni di cura. Le priorità sono molteplici, però direi che le più importanti
01:10sono relativamente al tempo di accesso dei farmaci ai pazienti, i pazienti non possono
01:15aspettarli, il tempo non è una variabile neutrale. La seconda priorità è quella relativa
01:21alla valorizzazione degli investimenti che vengono fatti in un paese importante come quello
01:26dell'Italia e la terza e forse più importante priorità è quella di permettere una governance
01:32che aiuti anche le aziende a programmare e prevedere meglio quelli che saranno gli elementi
01:38salienti della sanità italiana al fine di prevedere ulteriori investimenti nel paese.