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MISURATA (LIBIA) (ITALPRESS) - Acciaio, prodotti alimentari e vernici: Misurata ha aperto le porte delle sue fabbriche alla delegazione della Camera di commercio italo-libica, guidata da Nicola Colicchi, mostrando alle imprese italiane le dimensioni e le prospettive del proprio tessuto manifatturiero. Dopo gli oltre 68 incontri bilaterali segnalati dalla Zona franca in occasione del Forum libico-italiano degli affari e degli investimenti, la missione è proseguita con i delegati delle 60 aziende italiane una serie di visite agli stabilimenti della città. L’iniziativa, organizzata dalla Camera di commercio italo-libica in collaborazione con l’ambasciata d’Italia a Tripoli e Unioncamere, ha permesso agli imprenditori di approfondire sul campo le opportunità di collaborazione con alcuni dei principali gruppi industriali locali.
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00:03Acciaio, prodotti alimentari e vernici. Misurata ha aperto le porte delle sue fabbriche alla
00:09delegazione della Camera di Commercio Italo-Libica, guidata da Nicola Culicchi, mostrando alle
00:15imprese italiane le dimensioni e le prospettive del proprio tessuto manifatturiero. Dopo gli
00:21oltre 68 incontri bilaterali segnati dalla zona franca in occasione del Forum libico-italiano
00:27degli affari e degli investimenti, la missione è proseguita con i delegati delle 60 aziende
00:32italiane e una serie di visite agli stabilimenti della città. L'iniziativa, organizzata dalla
00:38Camera di Commercio Italo-Libica, in collaborazione con l'Ambasciata d'Italia a Tripoli e Union
00:43Camere, ha permesso agli imprenditori di approfondire sul campo le opportunità di collaborazione
00:49con alcuni dei principali gruppi industriali locali. Prima tappa alla Libyan Iron and Steel
00:55Company, l'ISCO, il grande complesso siderurgico che occupa circa 1.200 ettari nell'area di
01:02misurata. Il sito comprende due acciaierie, un porto e infrastrutture al servizio dell'attività
01:08industriale, oltre a circa 3.000 alloggi per i dipendenti. Nei colloqui è stato evidenziato
01:14il rapporto con il gruppo italiano Danieli, mentre Italia, Egitto e Turchia sono stati indicati
01:20tra i principali mercati di destinazione della produzione. La delegazione si è quindi
01:26spostata negli stabilimenti di Alnasem, gruppo dell'industria alimentare, con un'attività
01:31rivolta soprattutto al mercato interno. L'azienda ha presentato una struttura che conta circa
01:372.000 lavoratori, per il 98% libici, e una produzione di latte indicata in 240.000 litri
01:44al giorno. Il programma è proseguito presso Al Madina Misurata, attiva nella produzione
01:50di vernici. Agli incontri hanno partecipato Abdullah Sabi, componente del Consiglio di
01:56Amministrazione, e il direttore operativo Samer Badawi. Ultima tappa ad Al Jaded, realtà che
02:03ha presentato una vocazione maggiormente orientata ai mercati internazionali e interessi diversificati.
02:10Accanto alle attività alimentari, il gruppo opera infatti anche in altri comparti, tra cui
02:16la distribuzione automobilistica, con la commercializzazione di veicoli Hyundai. Le visite hanno affiancato
02:23il lavoro avviato al forum, dove colloqui tra imprese hanno interessato energia, agroalimentare,
02:30tecnologie, sicurezza e cantieristica navale.

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