00:03Questa è una grossa scommessa sulle prospettive e sul lavoro delle nostre imprese, questo
00:11non è l'ufficio della Camera di Commercio, questo è l'ufficio delle imprese italiane
00:17a disposizione di tutte le imprese italiane presso la misurata Rison, ma più che altro
00:25è l'inizio di un lavoro su quello che sta inevitabilmente per divenire un grandissimo
00:35polo logistico, un grandissimo apre di scambio commerciale e di attrattiva commerciale, di
00:42imprese e di investimenti. Quindi noi speriamo, facendo questo passo, ma non diciamo coraggioso,
00:51diciamo, speriamo che sia un passo che anticipa i tempi di poter con le nostre imprese qui
01:01creare commercio, creare investimenti, creare posti di lavoro, formare persone, formare
01:09tecnici e avviare una presenza stabile italiana qui a misurata e più generalmente in Libia.
01:16Perché la Libia? Bisognerebbe partire da 2500 anni fa, ricordiamoci che a Ostia c'è
01:25un mosaico in cui è segnalata la presenza dei commercianti di Sabrata a Ostia. Quindi
01:37esattamente come sta succedendo oggi qui con la presenza delle imprese italiane in Libia,
01:442000 anni fa a Roma c'era un ufficio dei commercianti libici, dei commercianti di Sabrata.
01:54Questo significa tantissimo, significa che la storia si basa su fatti, si basa su amicizia,
02:06si basa su evidenze anche geografiche. Libia e Italia sono di fatto il naturale corridoio,
02:13ma questo qua ce lo ripetiamo da sempre, fra Europa ed Africa. Ecco, è il momento di dare
02:18a questa astrazione, parlando di corridoio, a dare invece un senso concreto, cominciare
02:27veramente a far lavorare insieme le nostre imprese, a crescere insieme le nostre imprese
02:32e a far scorrere la merce, le merci italiane, europee e mondiali, visto che il 22% del traffico
02:42di container passa dalla Sicilia e la Libia, per quanto riguarda proprio tutto il commercio
02:49mondiale che passa per il Mediterraneo.