Skip to playerSkip to main content
  • 8 months ago
Momenti come la Conferenza nazionale dell’export e dell’internazionalizzazione “sono occasioni di riflessione tra le imprese e gli organismi statali, governativi e politici con il contributo fantastico di un grande sistema diplomatico italiano capace di aiutare le imprese. Sostengo che le piccole imprese vadano aiutate di più affinché si immettano nei nuovi mercati e contribuiscano a raggiungere i 700 miliardi di fatturato dell'export, obiettivo del Governo”. Sono le parole di Riccardo Garosci, vicepresidente Confcommercio, alla Conferenza organizzata a Milano dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Category

🗞
News
Transcript
00:00Una giornata importante come tante ne abbiamo vissute in questi ultimi mesi per fortuna. Pensiamo
00:09all'Expo di Osaka dove il padiglione italiano è stato giudicato il migliore e il più bello da
00:14visitare e da comunicare come strumento culturale. Veniamo da pochi giorni dalla vittoria della
00:21cucina italiana nel mondo come patrimonio immateriale dell'UNESCO, di Nuova Delhi e tante
00:26altre giornate simili. Questi sono gli strumenti, i momenti di raccolta, di riflessione per le imprese
00:32con gli organismi statali, governativi, politici e in questo caso particolare con il contributo
00:40fantastico di un grande sistema diplomatico italiano che è quello che può e deve aiutare le imprese
00:46italiane, ovviamente a esportare nel mondo. Io ho sostenuto in particolare la tesi che vanno aiutate
00:53le piccole e medie imprese, di più ancora le micro imprese, perché una micro impresa può
00:58fatturare secondo i parametri europei fino a un milione di euro e avere fino a 10 dipendenti,
01:05quindi se noi abbiamo qualche centinaia, migliaia di piccole imprese che si mettono nei nuovi
01:12mercati avremo centinaia di nuovi protagonisti dell'export italiano e queste cresceranno e arriveremo
01:18forse soprattutto grazie a questo sistema, a quei famosi 700 miliardi di fatturato dell'export
01:24che sono il 40% del PIL nazionale, obiettivo del governo.
Comments

Recommended