00:06Juventus-Napoli era uno spareggio e due tiri bellissimi scagliati dalla stessa mattonella
00:11l'hanno risolto a favore dei bianconeri nell'ultimo quarto di match. Una vittoria di puro talento,
00:17due conclusioni dalla distanza firmate da Aibegovic e Bogat e propiziate da Zegrova,
00:23l'ala di cristallo che Spalletti usa con il contagocce e che più dei compagni riesce a
00:29creare con una singola giocata la superiorità numerica. I problemi della Juve sono tutt'altro
00:35che risolti, Columani è stata una volta di più sfiduciante per esempio, ma una reazione caratteriale
00:42dopo la magra di Genova si è vista e quindi Spalletti ha ancora in mano la squadra, ha guadagnato
00:48tempo e il Napoli a sprofondare a 14 punti dalla Lazio capolista e soprattutto a 9 dal quarto
00:55posto del Como, un avvio fallimentare fotografato dalla tranquillità con la quale Aibegovic ha
01:01potuto prendere la mira senza che alcun difensore partenopeo uscisse a fronteggiarlo. La quantità
01:08di infortunati, ulteriormente cresciuta ieri sera, è un fatto, ma la distanza dalle posizioni
01:14previste è un disastro. Il risultato di Torino atterra su una classifica terremotata
01:20dal trionfo del Milan nel derby, che senza esagerare è la svolta principale di queste
01:26prime dieci giornate. L'evidenza è che ci sia competizione per lo scudetto. Non ci rimangiamo
01:32il pronostico favorevole all'Inter che resta la squadra, o più precisamente la rosa, più
01:39profonda. Ma lo zero prodotto fin qui dal mercato ha prosciugato le energie mentali
01:45prima di quelle fisiche. Nella settimana del turno in più si era visto arrivare questo
01:50calo dell'Inter. Domenica la Fiorentina è rimontata e scavalcata nel recupero, con immensa
01:56fatica. Mercoledì la fortunosa vittoria nel finale a Venezia, sabato è stato pagato il
02:02conto. Anche perché il Milan, sorpreso in settimana dal Bologna, è riuscito a rimettere
02:08assieme il suo nucleo di giocatori migliori e quando va in campo con i primi undici il
02:13suo livello si impenna. L'entusiasmo di Cardinale a fine partita sembra una garanzia perché
02:19a gennaio vengano aggiunti un paio di buoni pezzi alla scacchiera rossonera. Sono necessari
02:25per pensare in grado. La breve storia di questo campionato contiene già diversi esempi di squadre
02:32rifiorite con il rientro degli infortunati. E ovviamente c'è una logica in questa dinamica.
02:39Ma siccome avevamo segnalato la delicatezza del segmento di partite fra le due pause nazionali
02:45d'autunno, ricordiamo adesso che prima di fermarsi l'Inter è attesa ancora da un match
02:51fondamentale a Rotterdam in Champions e poi domenica dalla partita con il Como, settimana
02:58piena. Il Milan è rientrato in classifica dopo essere uscito mercoledì. Non ha senso
03:05parlare adesso di scudetto o non scudetto. Accontentiamoci di registrare che Diego Moreira
03:11si è preso San Siro in un derby come l'hanno fatto nella storia i campioni e che il calcio
03:17aggressivo di Amorim ha ormai portato la gente dalla sua parte. Pensiamo alla contestazione
03:24di maggio e ai sarcasmi d'estate, si tratta di un bel risultato.
03:30Nel gruppetto di testa desta sempre più in pressione la Roma, che con i cinque gol di
03:36Udine si conferma la squadra che meglio delle altre sa fare fronte agli infortuni. Senza
03:43Dibala, senza Cone, senza Svilar e non se ne accorge nessuno. La Lazio, il Como e se vogliamo
03:51il Frosinone, in attese o diversamente attese nell'alta classifica, ieri hanno vinto faticosamente,
03:59cosa che non solo non toglie nulla al loro valore, ma semmai lo accentua perché chi vuole
04:04andare lontano deve saper vincere in molti momenti. Del Como, per esempio, si diceva che
04:09la somma di campionato Champions sarebbe costata energie e punti su entrambi i fronti. Invece
04:14non è così, anche perché Fabregas, che per inciso nuovamente è la miglior difesa
04:20del torneo, non si vergogna di giocare la mezz'ora finale col blocco basso per sostenere
04:26la pressione del Venezia. Ci sono 20 punti fra le due squadre, ma ieri non si sono notati
04:31e dunque è un merito aver portato a casa una vittoria in apparenza scontata e perfino
04:37un po' macchiata da un errore arbitrale ai danni dei veneziani.
04:42La stessa Lazio, che ha battuto il Cagliari con la spinta dell'occasione storica più
04:47che con il gioco, è una capolista solitaria nascosta in piena luce. Nel senso che ha allungato
04:55tre punti avanti a tutti, ma il giochino di Gattuso di continuare a contare i punti che
05:00mancano per la salvezza la preserva per ora dai discorsi impegnativi e stressanti. La cosa
05:07certa è che una partita alla settimana fa tutta la differenza del mondo. Non a caso
05:12ha faticato in fondo la settimana in cui ne ha giocate tre.