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  • 9 minuti fa
Roma, 30 ott. (askanews) - Il mercato degli appalti in Europa necessita di un sistema di qualificazione condiviso, capace di superare le barriere nazionali, snellire la burocrazia e garantire l'affidabilità. È quanto emerso oggi a Roma all'Academy Day 'Dal mercato unico degli appalti pubblici alla qualificazione unica europea?', promosso da CQOP SOA. Al centro del dibattito, aperto tra gli altri dal Vicepresidente esecutivo della Commissione UE Raffaele Fitto, la presentazione di uno studio accademico inedito. La ricerca, condotta da CQOP SOA con Johns Hopkins University, Ghent University e Politecnico di Torino, affronta il nodo della riforma europea degli appalti: come creare un ecosistema digitale basato sul principio "once-only" per favorire la reale concorrenza transfrontaliera. Lo studio traccia tre possibili scenari di convergenza: un mutuo riconoscimento rafforzato, un sistema di passaporti riutilizzabili o una convergenza normativa con un'autorità di vigilanza europea. L'urgenza della transizione è confermata da un'indagine su circa 700 imprese italiane certificate: il 62% denuncia serie difficoltà a operare negli altri Paesi membri, mentre il 73% giudica strategica l'adozione di un modello europeo ispirato all'architettura SOA. In Italia, il sistema di attestazione per gare superiori a 150.000 euro, vigilato da ANAC, rappresenta un presidio ineludibile di trasparenza: un patrimonio che il nostro Paese può mettere a disposizione dell'Unione. Nel confronto, parlamentari, accademici ed esperti del settore hanno concordato sulla necessità di posizionare l'Italia come attore protagonista nel negoziato in corso. "La riforma europea spinge verso digitalizzazione e integrazione", ha sintetizzato Desiderio Berdini, CIO CQOP SOA. "Il collaudato modello italiano ha le carte in regola per ispirare il nuovo sistema continentale, generando fiducia e stimolando il mercato".

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Trascrizione
00:00Il futuro degli appalti e la qualificazione delle imprese sono stati al centro dell'Academy Day,
00:05organizzato a Roma da costruttori qualificati opere pubbliche SOA.
00:09Ha riunito istituzioni, accademici ed esperti per discutere la transizione
00:13verso un sistema unico di qualificazione europea per le opere pubbliche.
00:17Durante l'incontro è stato presentato uno studio che definisce le linee guida per la riforma comunitaria,
00:22un cambio di paradigma volto a garantire trasparenza, affidabilità e nuova efficienza nei cantieri di tutta Europa.
00:27Oggi è un giorno importante per noi come azienda, SOA costruttori qualificati opere pubbliche,
00:32ma per tutto il sistema degli appalti pubblici italiano.
00:35La SOA è un metodo per comprovare dei requisiti che servono a partecipare alle gare d'appalto pubblico.
00:41Questo viene fatto una volta nei cinque anni e viene fatto attraverso il fascicolo virtuale dell'operatore economico.
00:47Questo principio, noi speriamo, potrà essere applicato anche a livello europeo con l'introduzione del digital wallet.
00:54Come sappiamo, le SOA nascono nel 2000 e ogni anno è stata una sfida nuova.
01:01Quest'anno, dopo 26 anni, c'è una sfida molto molto importante che è la sfida europea.
01:07Il tema dei contratti pubblici è in questo periodo particolarmente delicato e importante,
01:13che porterà a grandissimi cambiamenti anche nei paesi membri come l'Italia.
01:18Dobbiamo aspettare un momento di cambiamento.
01:20Questo riguarderà tutto il settore dei contratti pubblici e anche in particolare il mondo delle SOA,
01:25che dovranno necessariamente adattarsi a questi cambiamenti che stanno intervenendo.

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