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00:13Noi andiamo avanti perché passiamo appunto ad un altro tema che è la sostenibilità.
00:18Oggi l'efficienza energetica non è più soltanto una questione ambientale, ma è sicuramente
00:23una questione di rispetto anche di quelle che sono le normative europee.
00:27Ecco, è diventata dunque una variabile economica che può incidere anche sul valore dell'immobile.
00:32Allora, ne parliamo insieme ai prossimi ospiti che chiamo qui con me.
00:35Nadia Bosch, Head of Sustainability Europe di Land Ease e ISG Director di Land Ease.
00:40Eccola qui, un bel applauso.
00:43Ah, eccola.
00:46Andrea Cettrone, Managing Director Business Development, Sales and Marketing di Nova.
00:53State salendo tutti da questa parte, ok, io mi sposto di qui.
00:57Poi abbiamo Tom Lazy, Director dello studio di architettura OneWorks, a cui diamo il benvenuto.
01:05E Filippo Loyodice, Technical Director di We Green It.
01:13Eccoci qui.
01:15Allora, partirei subito con Nadia, Nadia Boschi, cercando di capire com'è cambiato il mercato immobiliare
01:23con la crescente attenzione, dicevamo, all'efficienza energetica e la decarbonizzazione
01:28e in che modo questi fattori stanno ovviamente influenzando poi anche le scelte di progettazione, di sviluppo e di investimento.
01:35Buonasera a tutti.
01:38Il tema dell'efficientamento energetico non è cosa nuova, non è cosa nuova su un mercato dove l'energia costa
01:45tanto come in Italia,
01:47però ha una nuova connotazione ed ha preso piede soprattutto a partire dalla Coppa di Parigi nel 2015,
01:56dove aziende come la Land Lease, dove io lavoro, si è posizionata come essere 1.5 allineata rispetto a quelle
02:07che sono le emissioni di carbonio.
02:09Ecco, quindi da una prestazione di tipo energetico si è aggiunto una interpretazione di come questa energia viene prodotta.
02:19Quindi per un'azienda come la nostra è stato quello di dichiarare al mercato la propria strategia di sostenibilità
02:28con degli obiettivi di diventare net zero sullo scopo 1, scopo 2, che sono gli indicatori, magari poi vediamo nel
02:35dettaglio,
02:37e absolute zero al 20-40, anche prima di quelli che sono gli obiettivi della comunità europea.
02:43Cosa significa? Significa che il nostro prodotto, ovvero uno stralcio urbano, un edificio, viene richiesto che abbia una determinata prestazione.
02:52E questo sì, impatta la progettazione e come il nuovo o l'esistente viene riqualificato rispetto a un determinato parametro.
03:05E semplifico, siamo a Milano, uno dei nostri sviluppi è quello dell'area Expo, dove si è tenuto l'Expo
03:142015.
03:15Per raggiungere questi obiettivi di decarbonizzazione abbiamo lavorato su due fronti.
03:22Uno da un punto di vista energetico, elettricità, caldo e freddo, e per un risviluppo di quella portata.
03:29Stiamo parlando che a regime saranno 60-70 mila occupanti, una piccola cittadina italiana.
03:36Non è che si può andare sul mercato e dire compro energia rinnovabile, questo è il grosso cambiamento.
03:43Da efficientare a qualificare il tipo di energia è necessario trovare dei partner industriali per poter produrre quelle quantità.
03:56Così è stato fatto un nuovo processo di procurement e in questo modo la domanda influenza quello che è la
04:04trasformazione tecnologica del mercato,
04:06ma anche del sistema stesso.
04:10Tuttavia, nell'ambito della progettazione e dell'efficientamento, per operatori del real estate,
04:17il grande tema non è associato con l'energia che uso per riscaldare, raffrescare energia,
04:25è associato nella quantità di energia che è inchiusa, racchiusa nei materiali che mi servono per realizzare appunto il costruito,
04:35che si chiama di scopo 3, come tutti sapete.
04:38Ecco, questo è il grande obiettivo perché non è raggiungibile da un soggetto isolato e individuale,
04:47richiede trasformazione di filiera, richiede che il sistema industriale possa mettere a nostra disposizione prodotti
04:56che portano con sé una certificazione di quanta energia è stata utilizzata per produrlo,
05:02similmente a quello che potrebbe essere un prodotto alimentare, quante calorie.
05:06Ecco, questo è l'esempio e questa è la grande trasformazione che sta impattando.
05:14Questo secondo aspetto ha portato, e l'abbiamo introdotto anche come primi,
05:21un altro indicatore che è quanta CO2, cioè carbon, associato per costruire un metro quadro di edificio.
05:30Questo è molto complesso da misurare e non sempre i dati sono disponibili.
05:38Comunque, in media, a livello europeo, un edificio uffici best in class è sui mille chili al metro quadro.
05:46A Mind, tramite l'uso di materiali decarbonizzati, l'ultimo edificio realizzato, nuovo, è 402 chili.
05:55Quindi c'è un miglioramento, si impara, non è che quando abbiamo iniziato questo percorso
06:02progettisti e produttori fossero allineati.
06:04Il nostro, se vogliamo, punto d'orgoglio è quello di aver alimentato con la nostra richiesta
06:12la trasformazione di come il mercato si sta orientando.
06:16Da l'ultima parte della sua domanda, qual è il vantaggio?
06:21Si ricollega un po' anche la trasformazione, ha parlato della trasformazione da un punto di vista del privato,
06:27ma è in un contesto in cui il quadro normativo si sta cambiando.
06:32E in questo senso la EU Taxonomy ha introdotto anche per gli operatori una grande possibilità
06:42che è quella di aumentando, misurando e avendo a disposizione i dati di cui si diceva prima
06:49si può misurare, si può finanziare.
06:52E io posso in questo senso dimostrare, uno, un allineamento con la normativa
06:58e accedere al credito facilitato, il green financing, o emettere bond.
07:06E queste sono due grosse opportunità.
07:08A questo poi si associa il valore dell'asset stesso che ha un profilo
07:15e anche all'interno del nostro portafoglio ci sono asset più performanti di altri.
07:22E in questo modo si crea valore e si crea miglior posizionamento
07:29per quello che è un prodotto rispetto a un quadro normativo in evoluzione.
07:36Allora, abbiamo visto come la sostenibilità sia diventato un elemento sempre più importante
07:41nelle scelte degli investitori, ma per raggiungere gli obiettivi
07:44servono però anche delle soluzioni concrete.
07:46Allora vado da Andrea Cettrone di Innova, perché il mercato immobiliare
07:50si è dovuto in questi anni adattare a nuove normative per quanto riguarda la sostenibilità.
07:56Come stanno cambiando le scelte progettuali sulla base di queste premesse?
08:02Buonasera a tutti, grazie per l'invito.
08:04La domanda è molto importante e si ricollega a quanto diceva prima la collega.
08:09Le normative sono il vero driver di cambiamento ad oggi nelle scelte progettuali.
08:17Hanno innescato nel corso del tempo un'attenzione fondamentale nei confronti di quella che è
08:23la fonte dell'energia che viene consumata all'interno delle abitazioni,
08:29all'interno delle proprietà di real estate.
08:32Le direttive comunitarie, le RED, hanno introdotto progressivamente una percentuale di energia rinnovabile
08:40obbligatoria all'interno del fabbisogno energetico degli immobili per il condizionamento estivo ed invernale
08:48per la produzione di acqua calda sanitaria.
08:50Quindi questi aspetti si sono succeduti nel tempo fino ad arrivare a delle percentuali importantissime.
08:56nel 60%, come dice il nostro decreto legislativo, del 5 gennaio 2026.
09:01Questo impone al progettista delle scelte radicali in termini di tecnologie da applicare.
09:09Ovviamente le tecnologie esistono.
09:12Sicuramente la pompa di calore è una delle tecnologie principi che riesce a soddisfare queste esigenze normative
09:20e lo vediamo anche dai risultati nella penetrazione di questa tecnologia all'interno delle nuove abitazioni realizzate.
09:28Ad oggi l'analisi statistica si colloca intorno al 92%, quindi è molto elevata.
09:33I vantaggi sono molteplici, ma soprattutto quello di evitare la produzione locale
09:40in corso di funzionamento di CO2 e di altre emissioni, che è un fattore molto importante.
09:48L'immobile non è soltanto il momento in cui viene costruito, l'immobile ha una vita lunga
09:54e durante il corso della sua vita emette, fa delle emissioni.
10:00Near zero emission building oppure net zero emission building va proprio in questo senso,
10:07di riuscire a controllare la vita futura dell'immobile.
10:12Gli altri aspetti che devono essere tenuti in considerazione dal progettista
10:18sono anche legati ad un certo paradigma impiantistico che si è sviluppato dagli anni 2000 ad oggi.
10:27Un paradigma che ha visto la centralizzazione quale motore principe della progettazione impiantistica.
10:34Quindi impianti centralizzati che distribuivano sostanzialmente l'energia che poi veniva teoricamente contabilizzata.
10:42Questo è un paradigma che secondo me, secondo noi, anche di Nova, che lavora proprio in questo senso
10:51nel creare impianti e soluzioni innovative nell'HUAC, va rivisto.
10:58Va rivisto perché dalla concentrazione, dalla centralizzazione, si dovrà andare verso la decentralizzazione.
11:06Che cosa significa decentralizzazione?
11:08Ha tanti aspetti.
11:09Tanti aspetti che partono dal modo in cui si costruisce.
11:12L'on-site è la centralizzazione, l'off-site è la decentralizzazione,
11:19una progettazione integrata che permette di realizzare fuori dal cantiere i pezzi che poi vengono assemblati in cantiere.
11:27La centralizzazione degli impianti termici è basata su grandi centrali,
11:31su distribuzioni e tubazioni molto importanti, su competenze elevate e necessarie.
11:35La decentralizzazione significa fonte energetiche localizzate, specifiche, se vogliamo, nel contesto abitativo residenziale, sui singoli alloggi.
11:44E l'altro elemento cruciale è la connettività.
11:47Per quale motivo?
11:49Per permettere, come ci hanno detto tutti gli esponenti del panel, la misurabilità.
11:55E la misurabilità è un aspetto molto importante, soprattutto legato agli impianti energetici.
12:02Come questo parla con l'ISG?
12:05Beh, parla, sicuramente il CO2 fa parte della diminuzione, il controllo o l'eliminazione del CO2 nel ciclo di vita
12:13dell'immobile.
12:17La sostenibilità, abbiamo parlato di accessibilità, o come dicono gli americani, di affordability.
12:23C'è qualcuno che ha vinto le elezioni con l'affordability in America.
12:27Però è importante, è un concetto molto importante.
12:30Diceva prima Mario, mi sono segnato, costruire il nuovo a basso prezzo e recuperare l'esistente, in termini di affordability
12:40anche.
12:41E poi, non ultimo, sostanzialmente, la governance.
12:46Con la decentralizzazione si va verso una responsabilità decisionale e economica individualizzata.
12:53Con la connettività lo si controlla a livello centrale.
12:56Secondo me questo è il paradigma nuovo che possiamo andare a vedere in futuro.
13:00Torno a lei tra poco, perché ora andiamo ad ascoltare anche un'esperienza internazionale.
13:05Abbiamo qui Tom Lacey, director dello studio di architettura OneWorks.
13:09Thank you for being here, Tom.
13:12Allora, how does OneWorks integrate sustainability and ESG principles into its architectural project?
13:22Thank you very much.
13:23Good afternoon, everybody.
13:25It's a very interesting question, because we have a wide variety of different jobs.
13:30Our projects are both national and international, in the public sector and private sector.
13:36And the approach is somewhat different to each kind of project, or each kind of location,
13:42each kind of type of work that we have.
13:45But we've noticed sort of common themes, definitely related to embodied carbon,
13:53definitely related to certification, not just an increased use of certification,
13:58but also the sort of more stringent application of certification across all of our projects,
14:06whether they're private or public.
14:09In our public works, definitely the CAM elements help to kind of control
14:16the sort of more granular nature of the work that we're doing.
14:20But the certification is really very helpful, really from the start of a project,
14:25and it's quite transformative in terms of the way that we approach projects.
14:31And I think that's probably had the sort of the biggest effect on us.
14:35I mean, I think what we saw probably once was predominantly in the office sector,
14:40or was more prevalent, let's say, in the office sector,
14:42has sort of transcended across different sectors.
14:45We're seeing it more in commercial centres.
14:48Some of the more visionary clients, perhaps, even in the commercial sector,
14:56are looking at a different approach to going sort of beyond certification,
15:02looking at sustainability in a different way.
15:05And we're saying the same thing in hospitality.
15:08I think that the sort of the conversion of some of the private hotels in Italy
15:14and the brands coming into Italy have given a kind of renewed focus
15:19to looking at innovation and certification again, and that's helped.
15:27And even, I'd say, in the residential sector, perhaps, which is slightly behind,
15:32we're seeing the same thing.
15:34So, there are definitely common themes across all of the projects
15:37that we're looking at, both internationally and nationally.
15:40Thank you, Tom.
15:42Dalla progettazione dei nuovi edifici, ora passiamo a un po' al tema
15:45che abbiamo anche, ne abbiamo parlato in apertura,
15:49a una sfida importante per il nostro paese,
15:51quella di riqualificare ciò che c'è già, quindi ciò che è già stato costruito.
15:57Filippo Loyodice di We Green It, quale ruolo oggi ha nei criteri di sostenibilità
16:03da questo punto di vista nella riqualificazione del patrimonio immobiliare?
16:07Grazie per la domanda.
16:09Allora, diciamo che per tanti anni il settore del real estate si è sempre interessato
16:15di sviluppo di nuove iniziative, nuovi settori, nuove costruzioni,
16:19o piuttosto anche riqualificazione di immobili di pregio.
16:23E il tema invece della riqualificazione energetica del patrimonio esistente
16:27o della riqualificazione in generale del patrimonio esistente
16:31è sempre stato un tema secondario, diciamo, nelle linee di sviluppo
16:34anche del settore del real estate, del mondo del real estate.
16:38Parto da un riferimento.
16:39Nel 2020 la Commissione europea aveva prodotto un documento,
16:43era una comunicazione della Commissione europea,
16:45che si chiamava Renovation Wave for Europe,
16:48all'interno della quale, proprio negli antefatti di questa comunicazione,
16:53diceva questo, fra l'85% e il 95% del patrimonio immobiliare oggi esistente
17:00continuerà ad esserlo, continuerà ad essere esistente, abitato e vissuto nel 2050.
17:07Questo ci fa capire un elemento sostanziale,
17:09che se vogliamo la sfida della riqualificazione energetica,
17:14la sfida della sostenibilità debba giocarsi in modo importante, decisivo,
17:20sulla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente.
17:23Quel 15% che complementa l'85% del nuovo costruito
17:29segue già in qualche modo protocolli, standard prestazionali,
17:34il collega di Nuova parlava di circa 90% di copertura da rinnovabile,
17:38quindi segue già un livello di prestazione che normativamente è già eccellente.
17:45Quindi noi come WeGreenit riteniamo appunto che l'ambito di intervento più interessante oggi
17:51sia proprio la riqualificazione dell'esistente.
17:53Consideriamo che l'esistente oggi è quello che continua ad essere certificato energeticamente
18:00in classe F o in classe G, un attestato di prestazione su due nel 2025
18:05attesta immobili in classe F o in classe G,
18:08quindi vuol dire immobili precari da un punto di vista energetico.
18:12Sono quelli che vengono chiamati dalla direttiva Casa Green
18:15Worst Performing Buildings,
18:18quindi sono gli edifici a più bassa prestazione energetica,
18:22noi li chiamiamo ugly asset,
18:24sono l'ambito per noi preferenziale di intervento.
18:27E come funziona il tema dell'ISG in questo contesto,
18:31in questo ambito diciamo diverso,
18:34meno mediatico, meno fotografato, meno instagrammabile?
18:39La riqualificazione energetica in questo ambito si misura in
18:43kilowattora risparmiati e euro bolletta per bolletta ridimensionati,
18:47perché quello l'interesse è come dire del popolo che vive all'interno di questo contesto.
18:55Oggi sostanzialmente una strategia di riqualificazione di questi immobili esiste,
18:59esiste una tecnologia, la tecnologia ormai è evoluta, è all'avanguardia,
19:04esiste una competenza tecnica progettuale per poter gestire questo tipo di interventi.
19:09Cosa ci manca?
19:10Ci manca in realtà chi ci mette le mani in pasta.
19:14Noi siamo un general contractor e al contempo siamo una energy service company,
19:18una ESCO.
19:19Le ESCO sono dei soggetti che hanno la possibilità di firmare, di stipulare
19:24dei contratti che si chiamano energy performance contract.
19:28Gli energy performance contract sono dei sistemi contrattuali
19:31all'interno dei quali il soggetto che eroga l'intervento,
19:37che realizza l'intervento, garantisce anche sul risparmio energetico
19:42che quell'intervento procura.
19:44Questo risparmio energetico genera un risparmio in bolletta
19:48e quindi una rata con cui viene ripagato parzialmente l'investimento.
19:54Questo meccanismo è un meccanismo molto interessante,
19:57soprattutto in un contesto socialmente magari debole.
20:00Voi considerate che l'edilizia in Italia è un patrimonio estremamente parcellizzato,
20:07quindi non è un sistema all'interno del quale esiste un unico owner,
20:12è un sistema dove la proprietà è assolutamente diffusa,
20:16che rappresenta sostanzialmente il patrimonio edilizio italiano, è fatto così.
20:21Per cui i conti bisogna farli nelle tasche del singolo condomino,
20:24in pratica del singolo residente, per andare a valutare anche l'impatto
20:29che un determinato intervento di riqualificazione può avere.
20:33Nel caso in cui quel risparmio non fosse generato nell'entità garantita,
20:39l'operatore che garantisce sul risparmio è soggetto ad una penale.
20:44Questo che cosa significa?
20:46Che da un punto di vista sostanzialmente tecnico,
20:49l'operatore è obbligato in qualche modo a realizzare, a progettare,
20:54poi realizzare l'intervento in modo adeguato,
20:56perché quell'intervento deve garantire un risparmio energetico per un certo numero di anni,
21:01che la rata del risparmio genera la bancabilità dell'operazione,
21:07perché diventa un risparmio misurabile, come è già stato detto anche in precedenza,
21:14controllabile, quantificabile, quindi l'investimento diventa bancabile.
21:19E la valenza sociale di questa tipologia di contratto è legata al fatto
21:23che nel menage familiare una rata ridimensionata,
21:27perché in parte coperta dal risparmio energetico,
21:31impatta in modo meno significativo e quindi agevola la realizzazione di interventi.
21:35A nostro parere la sfida della sostenibilità nel corso dei prossimi anni
21:44si dovrà necessariamente confrontare con questo tipo di riqualificazioni in questi contesti.
21:49Ultimo giro di domande, riparto con Nadia.
21:52Come si traducono concretamente i criteri ISG nello sviluppo e nella gestione di un progetto immobiliare?
21:58Allora, nel primo punto mi è dato l'occasione di definire quella che è la nostra strategia di sostenibilità,
22:05che è sociale, ambientale, economica.
22:09Quando parliamo di ISG, in realtà ISG si intende environmental, social and governance,
22:16che sono, rispetto a quella che è la visione aziendale, il sistema operativo,
22:22ovvero come la visione viene ammessa a terra in termini di governance,
22:26ovvero policy, formazione del personale, trasformazione delle procedure,
22:32ambientale in termini di impatto.
22:34Questo fenomeno è stato in un certo qual modo chiarito nel 2020,
22:41dove al momento in cui in Europa è successa una cosa favolosa
22:44che ha influenzato tutti i mercati di investimento,
22:48ovvero il Green Deal della comunità europea
22:52ha trovato riscontro e supporto nella banca centrale
22:57che ha emesso quella che è la EU taxonomy.
23:00La EU taxonomy, con due strumenti, che sono la CSRD,
23:06che introduce la doppia valutazione,
23:09la valutazione dell'impatto ambientale,
23:12quanta energia e che tipo di energia usi,
23:15con il rischio finanziario,
23:18ovvero se io opero in un contesto dove il 60% deve essere rinnovabile,
23:23il mio asset ne consuma, se ne ha solamente 30,
23:26e si pone un rischio governabile, ma si pone un rischio.
23:32L'altro elemento è l'SFDR.
23:35L'SFDR è la comunicazione,
23:40è lo strumento che obbliga tutti i detentori del finanziamento,
23:47tutti quelli che hanno strumenti tipo fondi immobiliari
23:50o più correttamente alle siccità di gestione del rischio
23:54controllati da Banca d'Italia,
23:56sono obbligati a prendere posizione rispetto a quella che è
24:01l'adozione dell'ISG all'interno del patrimonio gestito.
24:07Questo per dar modo in totale trasparenza
24:11e anche per evitare il greenwashing,
24:14come quello fondo immobiliare
24:17o fondo, siccome si applica a tutti i settori industriali,
24:20quindi io parlo di quello immobiliare
24:22che è quello più vicino a me,
24:24in che modo si pone?
24:26È un fondo che si occupa esclusivamente di social housing,
24:30probabilmente ha una classificazione
24:32e una comunicazione al mercato
24:36di come i soldi vengono gestiti.
24:40Diversamente ci sono anche possibilità,
24:43uno dice che la sostenibilità non è rilevante per noi
24:46e continuiamo a fare business as usual.
24:49Quindi questo ha dato modo a investitori internazionali
24:52di poter confrontare prodotti diversi
24:57su mercati differenti
24:58e questo modello di SFDR
25:03sta prendendo piede anche nei mercati asiatici
25:06che pur non essendo cogente come è da noi,
25:08tuttavia l'investitore internazionale
25:11opera su diversi
25:13e quindi la confrontabilità diventa essenziale.
25:15Questa è anche l'opportunità.
25:17L'opportunità, certo.
25:18Vado da Andrea Cetrone
25:20perché gli obiettivi esigi del 2030
25:21sono insomma chiari,
25:23richiedono di ridurre i consumi,
25:26di migliorare quelle che sono le prestazioni energetiche.
25:28Quali soluzioni stanno offrendo
25:30i risultati più concreti?
25:32Allora, innanzitutto dobbiamo
25:34individuare il target
25:36ed è emerso dalla giornata di oggi
25:38che il target essenziale
25:41non sono tanto gli immobili nuovi.
25:43Abbiamo visto le tecnologie ci sono
25:45sui nuovi immobili,
25:46le valutazioni ci sono,
25:48i grandi fondi di sviluppo
25:49fanno delle valutazioni strutturate,
25:51supportate da normative.
25:52Il tema, secondo me,
25:54è dell'analisi delle soluzioni tecnologiche
25:57nell'ambito di quello che è
25:58il recupero del patrimonio assistente.
26:00Come si diceva prima,
26:02un dato che è stato fornito precedentemente,
26:06solo su Milano
26:07abbiamo 110.000 alloggi popolari
26:10e vengono realizzate 4.000 abitazioni.
26:13Quindi chiaramente il target,
26:15il problema è lì,
26:16lì dobbiamo andare ad operare.
26:19E quali sono queste tecnologie?
26:21Prima abbiamo parlato,
26:22io stesso ho parlato,
26:23di rivedere un attimo i paradigmi
26:25dalla grande centralizzazione,
26:27di impianti importanti, pesanti,
26:29che richiedono manutenzione,
26:30con investimenti iniziali,
26:32CAPEX veramente molto forti.
26:34Sulla riqualificazione
26:35noi dobbiamo ragionare
26:37in un paradigma completamente diverso.
26:39Dobbiamo vedere quello che è disponibile
26:40perché dobbiamo fornire a questi immobili
26:43delle tecnologie a zero emissioni,
26:45delle tecnologie che siano economiche da installare
26:48perché dobbiamo riqualificarli
26:50con delle CAPEX molto più limitate
26:52e dobbiamo essere in grado
26:54di fargli misurare le performance.
26:55Quali sono queste tecnologie?
26:57Abbiamo detto la tecnologia di base
26:58e quella della pompa di calore,
27:00ma abbiamo assolutamente
27:02a livello di condomini
27:05e di immobili multifamiliari
27:07delle possibilità offerte
27:09da tecnologie italiane
27:10che riescono a permettere
27:12ristrutturazioni
27:13che coniugano la possibilità
27:15di interventi minimi
27:16a livello di immobili esistenti,
27:18addirittura quasi con le persone in casa
27:20e poi permettono sostanzialmente
27:23di ottimizzare le performance
27:27di quelle tecnologie
27:28che oggi lavorano
27:29sulla bassa temperatura dell'acqua.
27:32Non sto a tediarvi con aspetti tecnici.
27:34Il paradigma fondamentale qual è?
27:36L'energia che creo,
27:37l'energia che distribuisco
27:39e l'energia come la controllo.
27:41Se la creazione di energia
27:42avviene in maniera efficiente,
27:43la distribuzione non prevede
27:46la demoluzione dell'immobile
27:48per realizzarne una nuova
27:49e la gestione e controllo
27:50permette di quantificarlo
27:52e di renderlo sia bancabile
27:54e sia economico,
27:55questa tecnologia è la svolta per il futuro.
27:59Parliamo di tecnologie di pompe di calore
28:01da anella d'acqua,
28:02qualcosa che è stato rivisitato
28:04negli ultimi anni
28:05ma è stato assolutamente portato,
28:08noi siamo uno di questi esponenti,
28:09tra i principali,
28:10ad un livello di realizzabilità
28:13e di comfort veramente molto importante.
28:16Quindi questo ci permetterà
28:18di affrontare nel prossimo futuro
28:20anche le nuove regole,
28:22direttiva Casegrin,
28:23le PBD,
28:24che è politicamente a livello europeo
28:27qualcosa di molto complesso,
28:29nessuno Stato l'ha ancora recepita,
28:30noi si parlava a maggio
28:32di portarla dentro
28:33ma in realtà
28:34che cosa ci dice?
28:35Ci dice che ci saranno
28:37delle scadenze precise
28:38per mettere sostanzialmente in linea
28:41con quello che è un futuro sostenibile
28:43gli immobili esistenti.
28:44Quindi con le tecnologie
28:45che abbiamo oggi
28:46nel nostro panorama
28:47e con il supporto
28:48della progettazione
28:49thanks to design office
28:50we can manage that
28:52e grazie a degli operatori
28:54che lo fanno
28:54in maniera strutturata
28:55e professionale
28:56riusciremo a recuperare
28:57l'esistente.
28:59Ecco,
28:59chiediamo anche a Tom
29:00lei si come sarà
29:02secondo lui
29:02come saranno
29:03le città del futuro.
29:05Looking ahead,
29:06what will make
29:07building of the future
29:08more sustainable
29:10and adaptable
29:10over time?
29:12Sorry,
29:13can you please repeat?
29:14Yes.
29:15What will make
29:16building of the future
29:18more sustainable
29:20and adaptable
29:21over time
29:22for you?
29:23I think
29:23that's a very
29:24difficult question
29:25I should say
29:26but
29:27I'll answer
29:28sort of
29:28in sort of
29:29the limited way
29:30that I can sort of say
29:31I mean
29:31I think there are
29:32some things
29:32like
29:33we do a lot of work
29:34in transportation
29:35as well as
29:36real estate
29:37and
29:37those buildings
29:39you know
29:39we do look at
29:40particularly
29:41in this sort of
29:42transformation
29:42in terms of
29:44them being
29:44for example
29:45intermodal
29:46so the connection
29:47between
29:48you know
29:49a major airport
29:49and
29:50then integrating
29:52a railway station
29:53or a metro station
29:54into that building
29:55and trying to encourage
29:56a sort of
29:57a different behaviour
29:58a different use
29:59but I think
29:59from our perspective
30:01in general
30:01we just have to be
30:02very adaptable
30:03it's a changing market
30:05we're looking at
30:06not just
30:07within the buildings
30:08that we're doing
30:09but different
30:09typologies of buildings
30:11for example
30:11we're doing a lot
30:12of electric bus stations
30:14now we're doing
30:14a lot of
30:15different typologies
30:16of buildings
30:17apart from anything else
30:18but it's a big question
30:20to answer
30:21thank you
30:22Filippo Loio dice
30:24come si applicano
30:25invece concretamente
30:26qui insomma
30:27cerchiamo di stare
30:28sul presente
30:30questi principi
30:31agli interventi
30:32poi sul patrimonio
30:33edilizio
30:34perché poi
30:34dobbiamo anche
30:35vedere
30:36questa parte
30:37importante
30:39noi abbiamo
30:40operato
30:41nel corso
30:42degli ultimi
30:42due anni
30:43in due contesti
30:44in particolare
30:45nel comune di Milano
30:46due riqualificazioni
30:48su dei
30:49supercondomini
30:50chiamiamoli così
30:51sono dei complessi
30:52condominiali
30:52composti
30:53dalle
30:5412
30:55alle 15
30:56palazzine
30:57ragioniamo
30:57sostanzialmente
30:58di 500
30:59unità immobiliari
31:00all'interno
31:01di ognuno
31:02di questi
31:02comparti
31:03questi comparti
31:04sono in parte
31:04di proprietà
31:05privata
31:05in parte
31:06di proprietà
31:06pubblica
31:07un'operazione
31:08è stata gestita
31:09nel quartiere
31:09Baggio
31:10una seconda
31:10operazione
31:11è stata gestita
31:11nel quartiere
31:12Famagosta
31:13siamo
31:13in una fase
31:14progettuale
31:15per una terza
31:16operazione
31:16invece
31:16legata
31:18a un
31:18immobile
31:19a un complesso
31:20immobiliare
31:20totalmente pubblico
31:22questa è
31:23edilizia pubblica
31:24sono porzioni
31:25di quartieri
31:25sostanzialmente
31:26che vengono
31:27energeticamente
31:28riqualificate
31:29che tipo di
31:30interventi
31:30facciamo
31:31facciamo
31:32interventi
31:32che possono
31:33essere ritenuti
31:34consueti
31:34cappotto termico
31:36coibentazione
31:36di involucro
31:37in generale
31:37sostituzione
31:38di serramenti
31:39pompe di calore
31:40installazione
31:41di fotovoltaico
31:42sistemi alternativi
31:43per la produzione
31:44di acqua calda
31:44sanitaria
31:45in linea
31:47un po'
31:47con le
31:48le dinamiche
31:49anche normative
31:49che esistono
31:51ecco sul tema
31:51della riqualificazione
31:52energetica
31:53però a mio parere
31:54il tema sostanziale
31:55non è tanto il tema tecnico
31:57perché sul lato tecnico
31:58come ho già detto prima
31:59competenze ci sono
32:00esperienze ci sono
32:02la progettazione
32:03la qualità anche tecnologica
32:04ormai è all'avanguardia
32:06ci sono molti
32:07ci sono aspetti diversi
32:08che secondo me
32:09diventano interessanti
32:10in questo tipo di ambiti
32:11di intervento
32:13per esempio
32:13il tema sociale
32:14chi abita all'interno
32:15di questi complessi
32:16tendenzialmente oggi
32:18una famiglia
32:19su dieci
32:19in Italia
32:20vive in quella
32:21che viene chiamata
32:22energy poverty
32:22società
32:23situazione sostanzialmente
32:25di povertà
32:26energetica
32:27cioè non riesce
32:28a riscaldarsi
32:29e a raffrescarsi
32:30sopportando costi congrui
32:32quindi per poterlo fare
32:34e la gente che abita
32:37all'interno di questi complessi
32:39parte sono edilizia popolare
32:42sono persone a basso reddito
32:44questo si unisce anche
32:45ad una situazione
32:46sostanzialmente precaria
32:48della performance energetica
32:50di questi immobili
32:51che porta chiaramente
32:52a un costo in bolletta
32:53spropositato
32:53è una difficoltà
32:54è proprio in questo
32:55che risiede
32:56il concetto
32:57di povertà energetica
32:58in Italia
32:59il governo
33:00nel corso degli ultimi anni
33:01ha cercato di dare una mano
33:02per risolvere
33:03questo tipo di problemi
33:04in questo momento
33:05esiste un bonus bolletta
33:07però il bonus bolletta
33:08che cosa fa?
33:08aiuta a pagare una bolletta
33:10un intervento
33:11di riqualificazione energetica
33:12riduce il consumo
33:14riduce quella bolletta
33:15per sempre
33:15quindi in questo
33:16c'è in qualche modo
33:17il valore
33:18di intervenire
33:19a monte
33:20quindi riqualificando
33:21diciamo il patrimonio
33:23invece che aiutando
33:25soltanto aiutando
33:26economicamente
33:27per sopportare una spesa
33:28l'ambito pubblico
33:30in questo contesto
33:32è ancora più complesso
33:33perché se ragioniamo
33:34di un patrimonio pubblico
33:36la casa pubblica
33:37la casa popolare
33:38il pubblico da solo
33:40non è in grado
33:41di riqualificare
33:42questi immobili
33:42e il privato da solo
33:44non ci va
33:44quindi sostanzialmente
33:46in Italia
33:47nel corso in particolare
33:48dell'ultimo anno
33:49si è sviluppato
33:50in modo forte
33:51il tema
33:52della finanza di progetto
33:54abbinata al
33:54partenariato pubblico
33:55privato
33:56partenariato pubblico
33:57privato
33:58significa mettere insieme
33:59le forze del pubblico
34:01con le forze del privato
34:02PNRR
34:03ha lanciato
34:04lo scorso anno
34:05quest'anno
34:06diciamo
34:07si è arrivati all'apice
34:08di questa operazione
34:09ha lanciato
34:10una linea
34:11diciamo
34:11di finanza
34:12dedicata agli ERP
34:14quindi all'edilizia
34:14residenziale pubblica
34:16che è la Mission 7
34:17Investment 17
34:18che è legata proprio
34:19alla riqualificazione
34:20energetica
34:21di questi patrimoni
34:22questa linea
34:24di finanziamento
34:25copriva il 65%
34:27dell'investimento
34:28a fronte
34:28di un risparmio energetico
34:29di almeno il 30
34:30erano stanziati
34:31un miliardo e 4
34:32questo miliardo e 4
34:34si sono esauriti
34:35nel giro di un anno
34:37sono rimaste
34:37una serie
34:38una quantità
34:39anche a Milano
34:40di operazioni
34:41non finanziate
34:42quindi questo significa
34:43che il sistema
34:45funziona
34:45l'interesse c'è
34:47bisogna operare
34:48probabilmente servono
34:49anche gli incentivi
34:50per poter spingere
34:52in qualche modo
34:52verso la realizzazione
34:54di questi interventi
34:55e
34:57torno un attimo
34:58indietro a quello
34:59che dicevo prima
34:59la parte tecnica
35:00è semplice
35:01la parte più complessa
35:02è forse
35:03la parte social
35:04visto che abbiamo
35:05parlato comunque
35:06di ESG
35:06e forse la SDSG
35:08è quella che abbiamo
35:09meno trattato
35:10all'interno di questo panel
35:11mi soffermo
35:12un minuto
35:12sul tema del social
35:14all'interno
35:16dei nostri cantieri
35:17noi siamo partiti
35:204-5 anni fa
35:21con un'operazione
35:22a Pioltello
35:23quartiere satellite
35:24è una
35:25nell'interland milanese
35:26è uno dei contesti
35:27più precari
35:28da un punto di vista sociale
35:29siamo partiti
35:30con una riqualificazione
35:31di questo contesto
35:32di alcune palazzine
35:33parte di questo complesso
35:36lì avevamo
35:36ci eravamo resi conto
35:37di quanto fosse necessario
35:39iniziare
35:40a parlare
35:41la stessa lingua
35:42che parlavano
35:43i condomini
35:44e questo è il social
35:45cioè
35:46è la costruzione
35:48di una sorta
35:49di accettazione sociale
35:51dell'intervento
35:52in un contesto complesso
35:53che significa
35:54parlare in italiano
35:55parlare in inglese
35:56in francese
35:57in spagnolo
35:58a volte anche
35:59in arabo
36:00o in portoghese
36:02per riuscire
36:03a rendere chiaro
36:05l'intervento
36:05che andavamo a realizzare
36:06perché lo facevamo
36:08e qual era il supporto
36:09di cui necessitavamo
36:10da parte dei condomini
36:12non era progettazione
36:13condivisa
36:14o progettazione
36:15partecipata
36:15non era questo il senso
36:16era il senso
36:17proprio di costruire
36:18dal basso
36:19un'accettazione sociale
36:20nel mondo tradizionale
36:21delle costruzioni
36:22tutto ciò non esiste
36:23ma è proprio
36:23la SD social
36:24e la signora
36:25che magari
36:26come dire
36:27era rigida
36:28nel farci entrare
36:29in casa
36:30la prima volta
36:31ad un certo punto
36:32poi dopo un po' di tempo
36:34ci chiedeva
36:35quando cominceremo
36:36nella palazzina a fianco
36:37dove abitava magari
36:38di sua sorella
36:39questo
36:39i rating
36:40non lo registrano
36:42però questa è la vera SD social
36:44hai fatto bene
36:45a sottolineare
36:46questo aspetto
36:46che non era
36:47non era venuto fuori
36:48un bel applauso
36:49agli ospiti
36:50di questa sessione
36:52grazie
36:52grazie davvero
36:53grazie a tutti
37:07grazie a tutti