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Roma, ondata di occupazioni in decine di licei e istituti superiori. Dopo i cortei del 16 e 24 ottobre, gli studenti annunciano una nuova mobilitazione per il 30 ottobre.
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NovitàTrascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30La giornata di questo martedì 27 ottobre, un martedì nel quale racconteremo dell'emergenza legata alle proteste studentesche, un'ondata
00:41di proteste che si allarga sempre di più, altri sei licei sono stati occupati a Roma e ne stanno parlando
00:49praticamente tutti i giornali.
00:52Ecco, titola in prima pagina ovviamente il messaggero di Roma a scuola, giusto identificare chi occupa linea dura del capo
01:00dei presidi Rusconi dopo gli episodi di violenza avvenuti ieri in alcuni istituti, serve per far pagare il conto esclusivamente
01:08a quelle piccole minoranze che devastano gli edifici, ha detto Rusconi.
01:13Insomma, la tensione è altissima ed è altissima soprattutto in previsione del 30 ottobre, ci sarà uno sciopero generale, ci
01:21saranno diversi cortei, ma quali sono i motivi per i quali gli studenti occupano e protestano?
01:28Ci sono diverse motivazioni, in primis l'edilizia scolastica, poi le guerre, il caro vita, il caro affitti, insomma tutte
01:35tematiche davvero tristemente attuali.
01:38Ne abbiamo parlato in un servizio, ve lo facciamo ascoltare e vedere poi il nostro primo ospite.
01:44Non si ferma l'ondata di occupazioni nelle scuole superiori della capitale.
01:48La mobilitazione si estende anche ai licei Mamiani e Croce, dopo le iniziative che hanno coinvolto, tra gli altri, Tasso,
01:56Ripetta, Argan e Piaget.
01:57Al centro delle proteste le condizioni degli edifici, la richiesta di maggiori investimenti nell'istruzione e la contestazione delle politiche
02:05del governo.
02:05Al Piaget, gli studenti denunciano persino bagni senza scarichi funzionanti.
02:10Cresce intanto la tensione con i dirigenti scolastici.
02:13Alcuni hanno annunciato il ricorso alle forze dell'ordine, mentre si riapre il confronto sulle responsabilità per eventuali danni agli
02:21istituti.
02:21Le occupazioni non trovano però consenso unanime.
02:24In alcune scuole, studenti e insegnanti si sono opposti all'interruzione delle lezioni.
02:29La mobilitazione guarda ora alla manifestazione di venerdì 30 ottobre, in concomitanza con lo sciopero annunciato dall'USB.
02:39Insomma, un clima di altissima tensione, quello che chiameremmo l'autunno caldo delle scuole, che si ripete puntuale ogni anno.
02:49Noi abbiamo in collegamento video il presidente dell'Associazione Nazionale Presidi, Antonello Giannelli, che saluto e ringrazio per essere in
02:57nostra compagnia.
02:58Buongiorno, presidente.
02:59Grazie per l'invito e un saluto a tutti i telespettatori.
03:04Allora, ci dica un po' qual è la sua sensazione, la sua opinione in merito.
03:09Noi abbiamo letto le dichiarazioni di Mario Rusconi, che è il presidente dell'Associazione Nazionale Presidi di Roma.
03:15E lui dice che è giusto identificare chi occupa. Lei è d'accordo?
03:21Assolutamente sì, certamente.
03:22Tanto per cominciare, come si diceva prima, si tratta di fenomeni, si tratta un po' di una moda che si
03:30ripete stancamente, direi, ogni autunno.
03:34Quest'anno probabilmente c'è più recrudescenza, dovuta anche all'emulazione, al desiderio da parte di alcuni di emulare quanto
03:45è accaduto e sta accadendo in Francia.
03:47E poi sicuramente, come dire, le frange sociali, politiche che si muovono dietro questi tentativi di occupazione sono in qualche
03:58modo oppositori rispetto al governo.
04:01Quindi, ripeto, rientra tutto in una fisiologia sociale che ben conosciamo.
04:06Per quanto riguarda il discorso dell'identificazione, sì, certo.
04:10Allora, deve essere chiaro che occupare è un reato. Tra l'altro si commettono reati come l'interruzione di pubblico
04:17servizio.
04:18Magari c'è uno studente che vuole eseguire le lezioni e altri gli impediscono di farlo.
04:23C'è il danneggiamento. Abbiamo visto proprio nella Capitale, negli anni passati, un triste catalogo di danneggiamenti anche per centinaia
04:33di migliaia di euro.
04:34Il totale arriva a milioni di euro se si sommano varie scuole.
04:39Tutto questo va a danno di quegli studenti che vogliono fare le lezioni e soprattutto, mi permetto di dire, di
04:46quelle frange più deboli.
04:48Cioè di quegli studenti che non hanno altre risorse che non la scuola pubblica.
04:53Quindi danneggiare, spaccare delle infrastrutture pubbliche significa privare tanti studenti che hanno soltanto quella come risorsa formativa di un diritto
05:04all'istruzione che la nostra Costituzione in teoria garantisce.
05:08Dovrebbe garantire per tutti, certo.
05:10Sì, dovrebbe garantire per tutti, certo.
05:12È una garanzia che opera in linea di principio, poi sappiamo bene che non necessariamente questo si verifichi sempre.
05:20Però è il nostro dovere cercare di raggiungere l'obiettivo costituzionale.
05:24Quindi, dicevo, è una giusta istanza quella di occupare, di identificare chi occupa, per una ragione molto semplice.
05:38Quello che è un principio di responsabilità personale.
05:40Cioè se io voglio fare qualche cosa me ne devo assumere le responsabilità.
05:45E' troppo comodo, diciamo, compiere delle azioni anche deplorevoli, di danneggiamento e poi pretendere che il conto lo paghi qualcun
05:55altro.
05:55Questo è, come dire, è in civiltà allo Stato puro.
05:59E' un venirmino alle regole che dovrebbe organizzare la società civile.
06:04E questo sono perfettamente d'accordo con lei, Presidente, nel senso che non si può protestare contro una scuola che
06:10non garantisce delle strutture
06:12che sono in regola, ad esempio, non so, con soffitti che sono penzolanti, bagni che non hanno gli scarichi, eccetera,
06:20eccetera.
06:20Poi si distrugge perché non ha alcun senso ed è giustissimo.
06:24E' incoerente, è profondamente incoerente.
06:27Profondamente incoerente.
06:28Però i motivi per i quali questi ragazzi protestano possiamo ritenerli, se non altro, legittimi.
06:34Nel senso che ci sono tantissime scuole di Roma dove c'è ancora l'amianto e anche questa è in
06:38civiltà.
06:39Ci sono, insomma, dei ragazzi che non riescono a studiare come vorrebbero perché il caro vita purtroppo non lo permette.
06:46Insomma, hanno di fronte a loro un futuro che è veramente incerto, anche per via della condizione ambientale, delle guerre,
06:53insomma, della situazione geopolitica.
06:55E lei mi dirà, non è che occupando una scuola si interrompe la guerra in Ucraina, magari fosse così.
07:01Però questi ragazzi protestano, magari male, ma i motivi possono essere giusti, legittimi, secondo lei?
07:07Guardi, premesso che ognuno è libero di condividere i motivi che preferisce, qua dobbiamo operare una distinzione concettuale molto chiara.
07:19Contro è il diritto alla manifestazione del dissenso.
07:24La Costituzione lo garantisce, quindi deve essere chiaro a tutti che se io voglio dire che non sono d'accordo
07:30con la politica del governo, con quello che fa il Parlamento, con quello che fanno tutti quelli che mi pare,
07:35io devo essere libero di farlo.
07:37Quindi c'è libertà di manifestare questo dissenso in forme però civili.
07:43Questa cosa non ha niente a che fare con l'occupazione e con il danneggiamento.
07:49Io temo che si tenda un po' a confondere questi aspetti, che io devo essere libero di spaccare tutto perché
07:55voglio manifestare il mio dissenso.
07:57Assolutamente, questo è un reato.
07:58Si può manifestare, si può fare un corteo di cartelloni, di striscioni, tutto quello che vogliamo, questo è in libertà
08:05e la polizia garantisce questa libertà.
08:08Il problema è quando da questo si passa a fare altro, appunto si occupa una scuola, si commette il reato
08:14di interruzione di pubblico servizio,
08:16si danneggia per non parlare poi di quei cortei che assaltano vetrini o quant'altro e quindi commettono altri reati
08:23ancora.
08:23Ecco, questo non si può fare e l'ordine costituito deve impedirlo e deve punire chi fa questo.
08:30Molto semplice.
08:32Questo è perfettamente vero, però io mi riferivo proprio ai motivi che poi hanno portato questi ragazzi a, magari sbagliando,
08:40occupare le scuole.
08:41In linea generale, secondo lei si sta investendo poco sull'istruzione, sulla scuola negli ultimi anni?
08:47I numeri parlano abbastanza chiaro, si potrebbe fare di più?
08:51Si può sempre fare di più, naturalmente. Il problema non è questo, il problema è che la spesa pubblica è
08:57quella che è, bisogna decidere come distribuirla.
09:01Questa è una responsabilità precisa del governo che viene votato in Parlamento per fare quello che deve fare.
09:10Ora il punto qual è?
09:12Allora, sull'edilizia scolastica per esempio sono sensibilissimo, evidente. La nostra edilizia scolastica non è soddisfacente, è lontano dall'essere
09:20soddisfacente.
09:21Si è investito, devo dire, negli ultimi tempi si è investito. Si è investito anche di più rispetto a qualche
09:27anno prima.
09:28Il problema è che se noi vediamo negli ultimi 60 anni c'è stata una carenza e una penuria generalizzata
09:35da parte, devo dire, di tutte le maggioranze che si sono succedute.
09:38Quindi andare un po' a distinguere è veramente difficile.
09:42E io voglio distinguermi da questa operazione, voglio starne lontano.
09:48Quello che però posso dire, nel caso specifico, lei ha citato l'amianto, ecco, l'amianto può essere presente, ma
09:55non deve essere presente in forma polverizzata.
09:58Cioè se l'amianto, diciamo, si dice, è incapsulato, in realtà può legittimamente, lecitamente stare lì e non crea danni
10:06alla salute.
10:07Quindi protestare perché c'è dell'amianto incapsulato, come dire, non ha alcun senso.
10:12No, io non credo che i ragazzi protestino per l'amianto, protestano in generale per l'edilizia.
10:17Si era detto, si era parlato io, assolutamente.
10:19No, è un esempio che ho fatto io.
10:21No, sull'edilizia quello che posso dire è che noi abbiamo, nelle grandi città soprattutto, alcune scuole affollate.
10:30Poi però abbiamo altre scuole, magari in città più piccole, dove ci sono meno di dieci studenti ad aula.
10:38Quindi il problema anche qua è stato difficile o insoddisfacente, usiamo la parola giusta, programmazione dell'edilizia.
10:45Ma ripeto, questa è un qualche cosa che va indietro di molti decenni.
10:49Cioè di fatto in tutta la storia repubblicana si è investito troppo poco sulle scuole.
10:53E quindi ora ci ritroviamo con un accumulo di danni, non di danni, ma di patrimonio fatiscente,
11:00che per rimettere a nuovo, per rimettere in senso, costa tantissimo, costa più di tante leggi di bilancio messe insieme.
11:06E quindi è un problema serio.
11:08Ultima domanda che le faccio, Presidente, prima di lasciarci dialogo o maniere forti con questi ragazzi?
11:16Cosa serve secondo lei? Perché il collega Rusconi ha parlato anche di una possibile apertura, no?
11:22Allora, il dialogo non deve venire mai meno specialmente a scuola.
11:27A scuola si va per dialogare, il dialogo è educativo per definizione.
11:31Quindi non c'è dubbio su questo.
11:34Però bisogna anche, come dire, rendersi conto che il dialogo va bene finché le parti rispettano un protocollo comune,
11:42un comportamento accettabile delle regole.
11:45E se da una parte abbiamo chi spacca, come dire, dialogare con chi spacca mentre spacca è un po' difficile.
11:51Cioè bisognerebbe consigliargli di non spaccare una certa cosa, di spaccarne un'altra.
11:56Quindi questo chiaramente non si può fare.
11:58Quindi dialogo sì, dialogo sempre, però deve essere chiaro che chi si mette dalla parte del torto se ne deve
12:04assumere le responsabilità.
12:06Tutta questa strada delle occupazioni si basa sul principio non detto, che in realtà chi vuole occupare, chi vuole spaccare,
12:12poi vuole rimanere impunito.
12:14Questo è troppo comodo e non va bene.
12:16Non va bene anche dal punto di vista della crescita personale e della maturazione.
12:21Una persona diventa matura quando sa che se fa qualcosa si deve assumere le sue responsabilità,
12:28altrimenti addossa sempre la colpa a qualcun altro, un po' come i bambini.
12:32Allora crescere significa abbandonare lo stato di bambini di infanzia, diciamo lo stato puerile,
12:39per diventare appunto adulti e responsabili di se stessi.
12:43È esattamente un messaggio educativo di primaria importanza.
12:46Anche perché, torniamo a quello che dicevamo prima, è incoerente protestare per lo stato delle nostre scuole e poi distruggerle.
12:52E poi spaccare.
12:55Grazie di cuore per essere stato con noi.
12:57Tra le altre cose ci ha scritto una nostra ascoltatrice che dice di essere d'accordo con quello che lei
13:02ha appena raccontato ai nostri microfoni.
13:05Quindi grazie davvero e buona giornata e buon lavoro.
13:08Grazie, un saluto a lei e a tutti i telespettatori.
13:11A presto.
13:12Grazie ancora.
13:12Allora, piccola pausa pubblicitaria.
13:14Tra pochissimi istanti invece vi facciamo vedere delle immagini che ci sono state segnalate da un nostro ascoltatore
13:21che fa parte di un comitato di quartiere.
13:23In realtà abbiamo già avuto modo di intervistarlo.
13:26Sono delle immagini che fanno parecchio arrabbiare.
13:30Ne parliamo tra pochissimi istanti.
13:31Restate qua.
13:36Bentornati a Non Solo Roma.
13:38Allora, parliamo di un tema tutto territoriale che arriva dal settimo municipio di Roma.
13:44Siamo in zona tour di Mezzavia.
13:46Ci sono arrivate delle immagini che ora vi mostriamo che vi potranno sembrare cronaca quotidiana a Roma.
13:54Perché, insomma, sì, noi vediamo la Roma scintillante.
13:57L'abbiamo detto tante volte.
13:58Che fa numeri da record per il turismo.
14:01Che inaugura nuove strade, nuovi parchi, nuove vie.
14:05Però c'è sempre il problema dei rifiuti che rimane lì.
14:08Non è che sia migliorato, insomma, di tanto.
14:12Anche perché, ecco, vi facciamo vedere lo stato, appunto, di questo territorio.
14:16Dicevamo tour di Mezzavia.
14:18Qui siamo in via Riccardo Billi.
14:21Insomma, ecco, vedete, qui c'è una scala.
14:24E fin qui tutto bene, potrete dire, no?
14:26Perché tanto di fronte ai cassonetti viene abbandonato praticamente di tutto.
14:30Ma ci sono anche altre immagini, insomma, di rifiuti che vengono, insomma, abbandonati come se non ci fosse una regola.
14:38Era stato fatto un bando per mettere delle telecamere.
14:41Insomma, la situazione è abbastanza preoccupante, no?
14:44Soprattutto per questi residenti, perché dicono, noi qui siamo invasi dai topi.
14:49Perché sapete che rifiuti e degrado chiamano, ovviamente, gli animali selvatici.
14:54Quindi non soltanto cinghiali, ma anche topini e topi di campagna, che rischiano di creare un problema sanitario, eugenico-sanitario,
15:02molto importante per questo territorio.
15:04Ma la cosa peggiore è che, ora vi mostriamo le immagini, ci sono delle scene raccapriccianti a 20 metri da
15:11un asilo nido.
15:12Ad esempio, questa immagine qui.
15:14Voi immaginate di dover portare i vostri bambini a scuola, ma di doverli portare facendo la gincana tra i rifiuti.
15:22Ti facciamola vedere regia.
15:25È, insomma, chiaramente preoccupante, no?
15:27Per queste mamme e per questi papà, che sono costretti ad accompagnare i loro bambini.
15:32Ecco, lo possiamo anche vedere.
15:34L'asilo nido dovrebbe essere in questo punto.
15:38Ora ce lo facciamo spiegare dal nostro telespettatore.
15:40E questa è la situazione.
15:42Allora, dovremmo averlo in collegamento video.
15:45Rolando Marini, del Comitato dei Quartieri, Tor di Mezzavia.
15:48Bentornato, Rolando.
15:49Buongiorno, buongiorno.
15:51Grazie a te.
15:52Allora, io ho mostrato l'immagine, non so se è proprio questa, quella che mi raccontavi, 20 metri dall'asilo
15:59nido.
16:00È questa?
16:01Certo.
16:02Sì, è questa.
16:04È una situazione veramente grave.
16:07perché è lì non parlerebbe tanto di risultati, ma ci sono vetri, c'è di tutto.
16:16Rolando, ti interrompo subito perché il collegamento non è dei migliori.
16:20Allora, faccio lavorare un attimino la regia per chiamarti, anche perché vogliamo sentire in maniera chiara che cosa succede.
16:28Intanto spiego ai nostri telespettatori che, insomma, per realizzare questa intervista in collegamento video con Rolando,
16:35abbiamo cercato di coinvolgere anche l'assessora all'ambiente e ai rifiuti del settimo municipio,
16:41che però aveva degli impegni istituzionali.
16:44e quindi non è potuta essere in compagnia con noi oggi in collegamento video,
16:49perché altrimenti ci sarebbe piaciuto fare delle domande di carattere istituzionale alla diretta interessata
16:55e trovare delle possibili soluzioni, soprattutto per questi cittadini, per questi genitori,
17:00che, lo ripetiamo, accompagnano ogni giorno i loro figli a scuola e rischiano di farsi male,
17:07perché lo avete sentito nelle primissime parole di Rolando,
17:10Marini si rischia addirittura di, insomma, pestare i vetri, di trovare qualsiasi cosa sulla strada.
17:17E sappiamo che con i bambini ci vogliono veramente non 4 occhi, ma 10.
17:22Allora, chiedo alla regia se abbiamo il collegamento telefonico con Rolando Marini.
17:27Ancora no, lo stiamo, insomma, chiamando.
17:29Intanto vi mostro altre immagini.
17:31Sono delle immagini, appunto, che ci sono state mandate proprio dal nostro telespettatore Rolando
17:37e che testimoniano un po', no, lo stato dell'arte della situazione.
17:42Ecco, guardate qui, qui è praticamente invasa di rifiuti questa strada,
17:47che è la stessa, che appunto si trova a 20 metri dall'asilo.
17:51Una situazione di completo degrado, praticamente viene lasciata la qualunque, no?
17:57Stendini, scale, c'era, dicevamo, ecco qui, sedie rotte, scaffali, insomma, c'è veramente di tutto.
18:04Rolando, ecco, ce l'abbiamo.
18:07Eccomi.
18:08Sì, no, nei miei social le pubblico settimanalmente questi scempi.
18:14Non è un giorno, non è un caso.
18:17Si ripetono, ecco, perché i rifiuti a Roma è un problema generale,
18:22non è soltanto del Corri di Mezzavia, sarebbe assurdo.
18:25Il problema grosso è che non c'è una soluzione.
18:28O comunque il Comitato di Quartiere ha cercato di interloquire col Municipio,
18:33ma dall'altra parte non c'è mai stato effettivamente la possibilità di aprire un tavolo
18:39nel quale si affrontano insieme il problema e vedere insieme quale soluzioni si possono trovare.
18:46Una delle tante potrebbe essere anche quella delle telecamere che prima appunto citavi.
18:51Eh, ma non è stato fatto un bando, Rolando?
18:56È stata fatta la delibera del Municipio, nel quale si autorizzava per tutto il quadrante,
19:03noi eravamo come Tor di Mezzavia il progetto pilota, per fare una sicurezza partecipata.
19:10Cioè che cosa?
19:11Il cittadino metteva a disposizione la telecamera, metteva a disposizione lo spazio,
19:15poi logicamente tutto quello che ricordava il collegamento e la gestione è chiaro che
19:20è della Polizia Municipale, questo deve essere chiaro.
19:25Questa è stata approvata a giugno dall'unanimità da tutti i partiti del Municipio del Settimo
19:31e da allora è lì è caduta nel dimenticatoio.
19:34Allora io dico, affrontiamo insieme, le telecamere sicuramente non sono la panacea,
19:40sono uno dei tanti cose che si possono fare, ma comunque cominciamo.
19:44No, invece io credo che possano fare qualcosa, perché allora spiegami meglio, Rolando, come
19:50si arriva a questo punto di vestiti, mobili, scale, scaffali abbandonati in questo modo?
19:56È una zona un po' deserta nel senso che c'è poca illuminazione, siete un po' isolati
20:01e quindi chi vuole può lasciare la qualunque e lì di fronte tanto non viene beccato?
20:06Ma il problema lo fanno in pieno giorno, molte volte ho fermato persone, ma anche altri
20:13cittadini, ma quello che preoccupa e che è stato anche fatto presente è che questa
20:18insofferenza dei cittadini ormai sta salendo a un punto che nei confronti di chi fa queste
20:24cose cominciano ad avvenire delle interlocuzioni che logicamente raggiungono dei toni elevati,
20:32perché è chiaro che ormai quando uno vede la persona che viene lì e gli scarica sotto
20:36casa tutto il mondo, la reazione comincia a essere ormai non avendo trovato alcun tipo
20:43di riscontro da parte di nessuno, è chiaro che si comincia a raggiungere un livello di
20:47insofferenza alto. Tutti vorremmo semplicemente ricondurre il tutto in una forma civile di comportamento,
20:55però non si è trovato dall'altra parte nessun tipo di interlocuzione che possa dire
21:01perfetto, iniziamo un percorso insieme e vediamo come poter attenuare questi problemi, non c'è
21:08mai stata. Mi dispiace che l'assessore sicuramente era impegnato e posso capire che ha moltecipi
21:14impegni, però il problema rimane lo stesso, sono anni che andiamo avanti così, sono anni
21:20e le telecamere erano un sistema, abbiamo anche proposto, perché lo leggevo su una delle
21:27pubblicità dell'Ama, segnalate i comportamenti scorretti, noi abbiamo anche chiesto, perfetto
21:32noi vogliamo partecipare, diteci come possiamo inviarvi le segnalazioni, non ci sono sceriffi
21:38qui, parliamo di segnalazioni su come poter poi aiutare l'Ama a intervenire.
21:42Come è stato detto di fare, come è stato detto di fare.
21:45Esatto, perfetto, non c'è mai stata possibilità di avere una risposta, nessuno ci ha mai detto
21:51potete fare questo e inviarla all'indirizzo mail o quello che è, in nessuna maniera, ripeto
21:59quello che dispiace è che il comitato di quartiere, che è la voce del quartiere vorrebbe
22:04avere un tavolo aperto con il municipio per trovare insieme di comune accordo qualche forma
22:12per alleviare quello che voi avete visto nelle foto, perché quella addirittura dell'asilo
22:18nido, questa è l'ironia romana, in realtà lì ci sono due telecamere installate anche
22:25da qualche mese e si è cercato di dire ok ci sono delle telecamere, ma le svuotate le
22:31memorie delle telecamere e elevate le contravenzioni?
22:34Se lo fate, magari pubblicizziamo, l'abbiamo elevato in questo mese mille contravenzioni,
22:41potrebbe fare da deterrente? Assolutamente no, non si sa neanche se quelle telecamere
22:46vengano mai svuotate, perché in realtà non sono collegate ai remoto, perché ai remoto
22:50le collegano solo al centro, lì sono solo locali.
22:54Quindi però non funzionano neanche da deterrente, no Rolando, perché questa è la dimostrazione?
23:00Assolutamente no, quella è la dimostrazione, che infatti uno da cittadino dice io non voglio
23:06dare le soluzioni, perché c'è chi le deve dare e è corretto che sia così, ma se queste
23:11sono le vostre soluzioni dovreste capire da solo che sono deficitarie, forse qualcuno dopo
23:16anni dovrebbe capire forse stiamo sbagliando qualcosa, invece no, andiamo avanti così e i cittadini
23:22vivono così, non è corretto, i cittadini non ce la fanno più.
23:27Immagino, anche perché lo dicevamo all'inizio, io immagino una mamma, un papà che deve portare
23:31il bambino all'asilo nido e deve fare la gincana tra praticamente i rifiuti, diventa
23:36veramente difficile e poi credo sia anche un problema igienico-sanitario a questo punto
23:41vicino a un asilo nido, insomma c'è rischio dopo.
23:45Quella strada oltre tutto, che è una strada 30 perché ci sono i cartelli, abbiamo anche
23:50segnato che lì come da delibera del municipio dovrebbe avere un attraversamento pedonare
23:56rialzato, ma c'è una delibera comunale che lo dice, è stato più volte richiesto, lì
24:02le macchine sfrecciano, quindi le mamme non solo devono fare la gincana per evitare i rifiuti,
24:09ma devono anche stare attenti perché lì le macchine corrono, quindi è veramente un
24:13percorso a ostacoli per chi porta i bambini all'asilo nido.
24:18Ecco, in barba alle strade scolastiche che sono state realizzate un po' dovunque.
24:23Ma magari, magari le realizzassero qui, dici no?
24:28Ma i bambini sono uguali dappertutto, io dico i ragazzi, i bambini, in questo caso vogliamo
24:32un asilo nido, sono uguali a Tor di Mezzavia, ai Parioli o a Balduina, sono sempre i bambini
24:39romani.
24:39Ma ci mancherebbe, ma hai ragione Ronaldo, grazie.
24:42E purtroppo no, e purtroppo no.
24:44E purtroppo no, grazie davvero per essere stato con noi e per queste immagini che speriamo
24:49smuovano un po' le coscienze, smuovano chi deve intervenire.
24:54Grazie a voi, scusate per il sito, scusate a voi, grazie.
24:58Nessun problema, buon lavoro, a presto.
25:01Allora, piccola pausa pubblicitaria, torniamo in diretta tra pochissimi istanti con la redazione
25:05di Cibo Online, restate qua con noi.
25:11Bentornati a non solo Roma, vado subito a collegarmi con la redazione di Cibo Online e
25:17vado subito a salutare il collega Francesco Ballini, pronto in collegamento video a raccontarci
25:22le ultime novità direttamente dal territorio di Civitavecchia.
25:26Bentornato Francesco, buongiorno a te.
25:28Buongiorno, ben ritrovati.
25:30Grazie per essere in nostra compagnia.
25:33Allora, in apertura ci parli di un fenomeno che si sta, secondo me, diffondendo in maniera
25:39insomma pericolosa, cioè lo spaccio tra la vegetazione.
25:43Ora, cosa hanno scoperto i malviventi?
25:45Che spacciare sostanze stupefacenti in zone boschive può affruttare tanto perché non ci
25:52sono occhi indiscreti, le forze dell'ordine fanno più fatica ad arrivare.
25:57Non è proprio però questo il caso perché c'è stato un importante blitz dei carabinieri
26:02a Campo dell'Oro.
26:03Lascio a te i dettagli.
26:04Sì, Campo dell'Oro è un quartiere periferico di Civitavecchia dove ci sono delle aree che
26:12potremmo definire quasi rurali con vegetazione spesso incolta a causa dell'incuria, del degrado
26:20che nel corso degli anni hanno un pochino modificato quello che all'inizio magari erano aree verdi
26:26o parchi, i soliti progetti di cui parliamo spesso che si rinviano gli anni enormi e alla
26:34fine non si fanno più. E come giustamente facevi notare, giustamente o ingiustamente
26:40dipende dal punto di vista, sono proprio gli spacciatori spesso ad usufruire di questo
26:47degrado. Ma in questo caso i carabinieri della sezione radiomobile della Compagna di Civitavecchia
26:53hanno concentrato proprio nelle aree di via Guastatori del Genio e Adiacenti, a margine della
27:01vegetazione un po' incolta, hanno concentrato una serie di controlli, dei controlli che hanno
27:05portato all'identificazione e a sanzionare anche ben 25 persone, rinvenendo 16 grammi di
27:13cocaina, 14 grammi di hashish e 1,47 grammi di marijuana, tutti destinati all'uso personale,
27:22quindi non ci sono stati arresti. Però comunque questi accertamenti da cosa derivano? Derivano
27:30da segnalazioni di residenti che comunque hanno parlato e hanno chiesto l'aiuto delle
27:36forze dell'ordine per evidenziare delle situazioni di degrado e anche pericolo, perché purtroppo
27:45spesso tutti sappiamo che cosa può succedere se la situazione sfugge un pochino di mano.
27:53Certo è un fenomeno leggermente diverso rispetto a quello di cui spesso si è parlato,
27:59magari all'area boschiva dei monti della Tolfa o verso a Lumiere, diciamo sulla Braccelese
28:06Claudia, dove si parla proprio di macchia, proprio di boschi dove è più facile anche
28:13nascondersi e sono stati trovati proprio dei piccoli villaggi, non so se è troppo definire
28:20così. Sì, sì, villaggi dell'illegalità, no? Accade soprattutto in provincia, in provincia
28:25di Vitarbo purtroppo questo è un fenomeno...
28:28Il fenomeno era più diffuso.
28:29È esatto, perché lì ci sono tantissime aree boschive, però sembra che anche in altre
28:34zone, ecco come ad esempio Civitavecchia che ci stai raccontando tu adesso, il fenomeno
28:38si stia espandendo. A Roma credo diventi un po' più difficile perché di aree boschive
28:43non ce ne sono tantissime rispetto ad altre città e province, però sappiamo che è stata
28:49tristemente rinominata la capitale dello spaccio, Roma, quindi insomma ci sarebbe da farsi
28:55un po' di domande, no? E in questo senso ecco Francesco, pensi che ti cerchi di debellarlo
29:02come fenomeno, quello dello spaccio, ma i mezzi non siano sufficienti, ci vogliono troppe
29:07mani, insomma qual è la ricetta secondo te? Noi ci interroghiamo spesso su questo punto.
29:13Allora io non so se...
29:14Domanda da 10 mila dollari.
29:16Esatto, anche di più probabilmente, perché comunque sicuramente gli strumenti ci sono
29:23ma probabilmente i numeri sono sproporzionati perché è un po' come...
29:27Rispetto agli strumenti, no? Certo.
29:29Esattamente, cioè è difficile, parliamo soprattutto ad esempio di questo fenomeno specifico
29:35civile vecchia, non è che abbia tante aree verdi, arrivano delle segnalazioni, si organizzano
29:39i controlli e i controlli funzionano. Più difficile per i monti della Tolfa, diciamo così,
29:46lungo la Braccese Claudia, è ancora più difficile per l'area del Viterbese dove c'è ancora
29:52più aria boschiva. Chiaramente è un fenomeno un po' che ricorda quelle serie TV degli anni
29:592000 che facciano vedere queste coltivazioni americane all'interno dei boschi, quindi probabilmente
30:06anche loro hanno visto queste serie e questi film e hanno preso spunto.
30:10Hanno preso ispirazione, dici?
30:12Certo, a parte le battute comunque sicuramente è un fenomeno molto difficile da debellare
30:18con strumenti normali e andando ad unire le difficoltà proprio logistiche dell'andare
30:24a fare controlli in aree boschive dove magari c'è solo un sentiero per arrivare o magari
30:29l'elicottero non riesce ad individuare a causa delle fronde degli alberi, diciamo che è una
30:34situazione molto particolare e ci si sta un pochino adeguando a questo tipo di controlli
30:42che prima questo tipo di spaccia era diffuso più che altro al nord e nel Varese, se non
30:47ricordo male, mi disse una volta.
30:52Insomma noi constatiamo anche con il nostro lavoro, Francesco, che le forze dell'ordine
30:56fanno un lavoro incredibile, perché praticamente blitz di questo tipo ce ne sono uno ogni due
31:01giorni, se non uno al giorno in certe zone più critiche, più complesse del nostro territorio.
31:06Però è un fenomeno duro a morire purtroppo, è questo il punto ed è preoccupante soprattutto
31:11per i ragazzi, per le nuove generazioni che sappiamo essere quelle più esposte al fenomeno
31:17purtroppo della droga e quindi chiaramente l'allarme è legittimo e cresce.
31:24Allora Francesco andiamo avanti prima che esaurisca il tempo a disposizione, parliamo di sanità,
31:29altro tema caldissimo.
31:32Succede che a Civitavecchia scoppi un vero e proprio caso, nonostante i numeri l'ambufest
31:38è stato chiuso e adesso che succede quindi per questi pazienti che avevano trovato una
31:43valida alternativa, mi sembra di capire.
31:46Assolutamente, ne avevamo parlato anche altre volte e l'ambufest che cos'era?
31:50Era una cosa che c'è già anche a Roma, che viene ripetuta in diverse realtà e qua a Civitavecchia
31:56era stata suggerita e poi messa in campo dal dottor Mauro Mocci che poi ne era diventato
32:02coordinatore e un insieme di medici di medicina generale, chiaramente sotto legita dell'Asl,
32:10all'ingresso nei locali del consultorio che nel fine settimana sono chiusi, avevano fatto
32:17partire con l'Asl Roma 4 questo servizio di Ambufest, ovvero un ambulatorio di medicina
32:24in generale e quindi utile per tutte quelle patologie che magari andrebbero soprattutto
32:32nei festivi ad intasare il pronto soccorso.
32:35Il risultato era stato proprio quello perché ovviamente era un suggerimento che veniva da
32:40persone con un'esperienza diciamo oltre che ventennale, quindi diciamo ben consci di quelli
32:49che sono i problemi della sanità e i problemi del territorio. Personalmente io diverse volte
32:55sono andato a verificare il funzionamento, file molto rapide nello scorrimento, medici
33:03disponibili, persone soddisfatte che veramente trovare persone soddisfatte che parlano bene
33:08della sanità ormai è diventato davvero molto raro.
33:11Esatto, esatto, invece è così. La decisione dell'Asl Roma 4 guidata dalla direttrice generale
33:19Rosaria Marino è stata di chiudere questo Ambufest. Da un certo punto di vista in maniera
33:26anche... Ma sappiamo il motivo, sappiamo il motivo Francesco.
33:29Semplicemente perché si sta cercando di accentrare tutti i servizi presso la casa di comunità
33:35e inizialmente in un post che poi è stato anche cancellato dalla immagine dall'Asl Roma 4
33:41sicuramente io non ho la gestione della loro pagina social e veniva annunciata la chiusura
33:46del servizio e diversi utenti si erano lamentati di questa cosa. Anche perché la problematica
33:51che emerge adesso, a parte il fatto che comunque è un servizio di cui fino a due settimane fa
33:57è scritto benissimo nel giornalino dell'Asl Roma 4 che esce una volta al mese, mi sembra,
34:04si scrive appunto di questi grandi numeri fatti dall'Ambufest. Parliamo di una media
34:10di 45-50 accessi al giorno, quindi non proprio dei numeri...
34:17Numeri importanti assolutamente, numeri che rischiano di andare a intasare il pronto soccorso
34:23ed è il motivo per il quale è stata creata una struttura del genere. Casa della comunità
34:27che si trova vicino a alta distanza...
34:30Dalla parte opposta della città.
34:31Ecco, l'anziano come fa?
34:34Esattamente. Anche perché una volta arrivato in pronto soccorso la persona spesso gli veniva
34:39suggerito, guarda questa cosa se la vuoi fare qui in pronto soccorso va bene, però c'è
34:44da aspettare, che ne so, un paio d'ore, tre ore, invece se vai qua all'Ambufest magari
34:49possono risolvere la cosa. Ed effettivamente così è andata e con il tempo si era creata una
34:55sorta di sinergia. Sinergia che è impossibile perché è chiaro, se io, non so, ho qualsiasi
35:02problema, un'eruzione cutanea, tutti quei problemi che possono essere curati in un ambulatorio
35:07di medicina in generale, vado in pronto soccorso e mi dicono c'è da aspettare due ore, se
35:12vuoi puoi andare all'Ambufest, tra l'altro nel cartello che ci stanno mostrando, mi hanno
35:17ricordato dalla regia, che ringrazio, anche qual è il problema successivo, il problema è
35:23che non c'è un vero e proprio servizio ad oggi di Ambufest, ma si deve chiamare la
35:28guardia medica, ovvero non c'è una visita d'accesso diretto e sappiamo tutti come funziona
35:33con la guardia medica. Quindi il problema non è doppio, è triplo probabilmente e sicuramente
35:40nei prossimi giorni andrà affrontato, anche perché le case di comunità sono state, secondo
35:47me, parere mio personalissimo, un'ottima idea, ma se non strutturate bene, se non c'è
35:53il personale adeguato a livello numerico, intendo, per sostenere tutti quei servizi
35:59che vengono promessi, si rischiano delle cattedrali nel deserto e che non fanno bene
36:04a nessuno.
36:05E' quello che poi dicono anche un po' i medici di medicina generale, dicono avete
36:09speso tantissimi soldi per queste case di comunità, sono scatole chiuse, perché dentro
36:14non ci sono i medici a disposizione, quindi bisognerà assolutamente interrogarsi anche su
36:18questo. Allora Francesco, siamo andati un po' lunghi, ma ci rimane poco meno di un
36:24minuto per l'ultima notizia, parliamo di trasporto pubblico locale, quale novità?
36:29La novità è che la Regione Lazio ha ufficializzato una proroga, un rinvio al 30 novembre dell'avvio
36:37della nuova rete Tirreno 1, sostanzialmente ne avevamo già parlato le scorse volte, il
36:44trasporto pubblico locale passerà ad Astral, se non ricordo male, in sostanza alla Regione
36:51e c'è stato questo slittamento, quindi per un altro mese sarà la partecipata del Comune,
36:58Civitacchia Servizi Pubblici, a continuare a sfruttare, a svolgere questo servizio fino
37:04al 30 novembre, quindi per tutti gli utenti restano uguali i costi dei biglietti, restano
37:11uguali le corse, gli orari e quant'altro. Sul futuro del TPL invece il discorso magari
37:18è un pochino più ampio, lo affronteremo in futuro quando qualcuno ci farà sapere cosa
37:24ne sarà del TPL. E diciamo già non è che brillasse.
37:29Grazie. Ecco bene, allora aspettiamo questi aggiornamenti che ci hai promesso, Francesco
37:38nel frattempo grazie di cuore per essere stato con noi, ti aspettiamo tra una settimana qui
37:43a non solo Roma, ma ovviamente è valido, sempre l'invito a cimoonline.it, grazie ancora.
37:49Grazie a voi, a presto.
37:51A presto, buon lavoro. Piccola pausa pubblicitaria, torniamo tra pochissimi istanti in diretta
37:56per l'ultima parte di Non Solo Roma con la redazione di Newtusha.it, tra poco.
38:05Bentornati a Non Solo Roma, vado subito a salutare il collega Gaetano Alaimo, direttore di
38:10Newtusha.it in collegamento video con noi. Bentornato direttore, buongiorno.
38:17Buongiorno Elisa, un saluto a tutti voi per i telespettatori.
38:20Grazie, grazie a te per essere in nostra compagnia. Allora, partiamo subito con la cronaca, raccontiamo
38:27le diverse notizie di cronaca e attualità che arrivano dalla zona dell'Alto Lazio, come
38:32facciamo tutti martedì, a partire da questo episodio che immagino abbia scatenato letteralmente
38:38il panico sul territorio. C'è stato uno scontro tra un'auto e uno scuolabus pieno di bambini.
38:45a te. Sì, fortunatamente non è stata un'evenienza drammatica, però poteva esserlo. Alcune ore
38:54fa, nella giornata di ieri, una Yaris, poi si è saputo una Toyota Yaris, intorno alle
39:027.30, quindi l'orario di accompagnamento con lo scuolabus dei bambini alle scuole locali,
39:07parliamo di Montefiascone, comune al nord di Viterbo. Una donna ha tamponato nella parte
39:14posteriore uno scuolabus fermo per consentire appunto a tanti studenti di salire. Nel tamponamento,
39:21in maniera lieve, è stata ferita una mamma che stava accompagnando il proprio figlio allo
39:27scuolabus per andare a scuola e la stessa conducente della Yaris. Per accertamenti, la
39:32mamma della bambina è stata accompagnata all'ospedale Santa Rosa di Viterbo, però fortunatamente
39:39nulla di grave, solo alcune scoriazioni. È stato immediato l'intervento della sindaca
39:46di Montefiascone, Giulia De Santis, che ha provveduto a un secondo mezzo del comune per
39:52l'accompagnamento regolare dei bambini e sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione
39:57di Montefiascone per i rilievi del caso, la polizia locale per valutare le dinamiche
40:02dell'incidente. Probabilmente o una distrazione o una velocità troppo elevata in un momento
40:09molto delicato come la salita dei bambini nello scuolabus, la causa dell'incidente. Però
40:15sono ancora in corso degli accertamenti, fortunatamente nulla di grave ai malcapitati.
40:20Eh beh, assolutamente, meno male così, insomma, un piccolo incidente che, insomma, l'abbiamo
40:26detto, può aver scatenato davvero il panico sul territorio quando si parla soprattutto di
40:32bambini. Allora, invece, sempre restando nel tema della scuola, ovviamente in tematiche
40:39completamente diverse, anche nel Viterbese, a quanto pare, la protesta degli studenti si sta
40:45allargando.
40:47Sì, sicuramente quello che sta succedendo in queste ore, che è partito dalla Francia,
40:53ricordiamo anche in Albania gli scontri e ultimamente in Italia, nelle città grandi del
40:58nord, quindi Milano, Bologna, altre città e l'ultima volta anche a Roma, ha influito
41:05sulla protesta quasi clamorosa, possiamo dire, perché è stata mediamente violenta di alcuni
41:10studenti dell'istituto professionale Orioli di Viterbo. In via Bonaventura Tecchi, nella
41:16mattinata di ieri, dalle nove alle undici, all'incirca, una protesta che doveva essere
41:22del tutto pacifica e statica, si è trasformata in alcuni fumogeni che sono stati accesi, sono
41:27stati danneggiati alcuni cassonetti con un fumo nero di plastica, quindi anche tossico,
41:32e sono intervenute le forze dell'ordine, la polizia, ma anche la Dicos si è saputo
41:38nelle ultime ore con accertamenti dei ragazzi che però non sono stati almeno per ora sanzionati,
41:46poi sarà sicuramente un discorso interno alla scuola quello che verrà eventualmente deciso.
41:52Sono stati inneggiati molti slogan contro il governo Meloni per la sicurezza degli istituti,
42:01per la crisi economica, però come sempre sono delle proteste molto così, magari giuste
42:08dal punto di vista teorico, però molto così, aleatorie.
42:13Sbagliate dal punto di vista pratico, intendi?
42:15Assolutamente, diciamo degli effetti che non producono altro che delle…
42:20Le modalità, no?
42:22Sono il problema.
42:23Le modalità, certo, ci sono state tante volte delle manifestazioni pacifiche con cortei di
42:29centinaia e centinaia di studenti presso il provveditorato, il comune di Viterbo, la provincia
42:34e quello è positivo.
42:36In questo caso si sono semplicemente distrutte delle superlettili, è stato fatto un fumo tossico
42:43e poi, ripetiamo, ci saranno sicuramente dei provvedimenti interni alla scuola per questi ragazzi
42:50che hanno il diritto di manifestare, però non devono copiare dei modelli, almeno a mio
42:54giudizio, negativi, che sono quelli poi più grandi di devastazione delle piazze, delle
42:59città, dei negozi, di ragazzi come loro che magari per un posto di lavoro cercano un
43:04po' più grandi, con grandi difficoltà e poi per devastazione di negozi ci sono anche
43:09dei licenziamenti immediati, quindi una serie di situazioni che per Viterbo si diminuono.
43:16Il problema è sempre la modalità, direttore, anche perché l'abbiamo ripetuto tante volte,
43:21facendo così si sposta l'attenzione su un altro fronte, quello della violenza, quella
43:26del voler passare un messaggio completamente sbagliato, invece fare una manifestazione pacifica
43:32ha soltanto dei benefici e dei risultati che possono arrivare, così invece si arriva soltanto
43:37a spostare l'attenzione rispetto al tema per il quale si sta manifestando, che poi
43:42è quello del caroviguita, dell'edilizia scolastica e via dicendo.
43:49Allora parliamo anche di una vetrina internazionale, devo dire, molto prestigiosa, che è quella
43:55del Vinitaly 2026 a New York, dove la Tuscia ha un suo posto, niente male, devo dire.
44:03Sì, nell'ambito della regione Lazio è stata ancora una volta protagonista, questa
44:07volta a New York, quindi in una vetrina del tutto importante, internazionale per la propria
44:16promozione, le aziende vinicole della provincia di Viterbo. Ne dà notizia tra gli altri l'onorevole
44:23Mauro Rotelli, che è il presidente della Commissione Ambiente e Territorio e Lavori Pubblici
44:28della Camera dei Deputati, che ha affiancato l'assessore regionale all'agricoltura Giancarlo
44:33Righini, il presidente di Crea Andrea Rocchi, il presidente di Taiwes Sandro Papparato,
44:40che tra l'altro è il residente in provincia di Viterbo, un nostro amico e conoscente.
44:44Le aziende della Tuscia che hanno partecipato sono quelle di Antonella Pacchiarotti, di Grotte
44:49di Castro, l'azienda agricola biologica Ciucci di Civitella Tagliano, la famiglia Potarella,
44:55che ha dei vitigni d'eccellenza tra Montefiascone e Castiglione in Teverina e nella bassa Umbria,
45:03la tenuta alla Pazzaglia di Castiglione in Teverina e terre di Marfisa del territorio
45:07del comune di Farnese. Sono stati promossi non solo i vitigni della provincia di Viterbo,
45:14ma tutto il meglio del vino laziale, che ricordiamo è una delle fonti più importanti dell'economia
45:19agricola regionale, tanti interventi poi a livello europeo sono stati fatti con ampio dibattito
45:26per gli effettivi benefici. Sono intervenuti l'onorevole Mauro Rotelli e anche gli esperti
45:35del settore, con i ringraziamenti che sono andati anche a Federico Bricolo e Matteo Zoppas,
45:41che sono le guide di Verona Fiere, lo ricordiamo normalmente il Vinitalia a Verona,
45:47e tutti gli esperti di turismo internazionale legato all'enogastronomia, ma anche al turismo
45:55in sé. E quindi una vetrina importante, ricordiamo poi i contatti sul posto, per quanto siamo in
46:01un'epoca di digitalizzazione, sono sempre migliori per i classici futuri workshop, il one to one,
46:08quindi il confronto diretto che a mio giudizio rimane l'anima in commercio.
46:12Grazie, assolutamente, però diciamo che un altro prodotto d'eccellenza, chiedo scusa,
46:18tutto italiano, fa il giro del mondo e siamo molto felici di questo, soprattutto perché
46:23arriva proprio da Lazio, quindi massima soddisfazione. Grazie davvero direttore,
46:28grazie per gli aggiornamenti, ci ritroviamo tra una settimana qui a Non Solo Roma, grazie ancora.
46:34Grazie a voi e un saluto.
46:36A presto, ovviamente anche in questo caso vi ricordo che il sito newtush.it è praticamente
46:43consultabile, 24 ore su 24, ci fermiamo qui anche noi, grazie a tutti voi per essere stati
46:49in nostra compagnia, grazie per i messaggi, continuate a scriverci, vi leggiamo sempre molto
46:54volentieri, l'appuntamento è domani alle 13 con Non Solo Roma, mi accompagnerà come
47:01sempre Chiara Proietti che saluto e ringrazio dalla cabina di regia e vi aspetto domani con
47:06le nostre notizie e i nostri ospiti. Arrivederci.