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00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:303 settembre 2026, parleremo di scuola in apertura, soprattutto nella prima mezz'ora di Non Solo Roma, poi le notizie
00:38che ci arrivano direttamente dalla capitale in compagnia di Roma Daily News e poi in conclusione andiamo a Monte Stallonara,
00:46si parla di una possibile svolta dal punto di vista davvero politico con una mozione presentata dal PD, d'altro
00:54canto però ci sono i comitati degli inquilini che dicono qui non c'è nessuna svolta,
00:59ma vi raccontiamo tutto ovviamente a tempo debito. In apertura parliamo di questa proposta che è stata avanzata dal governo
01:08di istituire un tetto massimo del 30% di studenti stranieri all'interno di ogni classe.
01:15La proposta è stata annunciata dalla premier Giorgia Meloni che ha detto che presto arriverà un decreto in Consiglio dei
01:23Ministri.
01:24Neanche a dirlo, ovviamente questo annuncio ha scatenato una serie di polemiche e anche di dibattiti particolarmente accesi, soprattutto perché
01:32ci troviamo in un momento storico molto particolare per la nostra nazione
01:37che sta affrontando un calo demografico davvero senza precedenti. Qualche piccolo dettaglio e poi il nostro primo ospite.
01:44Un tetto del 30% agli studenti stranieri nelle classi. La proposta annunciata dal governo accende il dibattito e nel
01:52Lazio si confronta con una realtà molto diversa da territorio a territorio.
01:57Il limite, già indicato da una circolare del 2010 ma ampiamente derogabile, dovrebbe diventare legge e prevedere una distribuzione degli
02:06alunni anche tra istituti vicini.
02:08Nel Lazio gli studenti con cittadinanza non italiana sono circa 80.000, concentrati soprattutto a Roma e in alcuni quartieri,
02:16dall'Esquilino a Torpignattara fino alle periferie orientali.
02:20In scuole come la di Donato Manin, alcune classi superano già il 30%. Il governo sostiene che una distribuzione più
02:29equilibrata favorisca l'apprendimento dell'italiano e l'integrazione.
02:33I presidi avvertono però che nei territori ad alta presenza di famiglie straniere il limite può essere difficile da applicare.
02:40Nel dibattito è intervenuto anche Sergio Mattarella, proprio da Lazio, ad Amatrice. La scuola, ha ricordato il Presidente della Repubblica,
02:48deve aiutare a non formare ghetti ed essere la più efficace leva di integrazione.
02:55Allora io vado a salutare e a ringraziare per essere in nostra compagnia il professor Andrea Membretti, per la prima
03:02volta ospite qui nel corso della nostra diretta di Non Solo Roma. Buongiorno professore, benvenuto.
03:09Buongiorno, grazie.
03:11Allora, tralasciando le vicende, devo dire, squisitamente politiche, no? Si parla di una sorta di scontro tra virgolette, tra Mattarella
03:20e la Meloni.
03:21Noi tralasciamo ovviamente queste vicende, andiamo nel concreto di questa proposta. Le chiedo lei cosa ne pensa e se effettivamente
03:30sia applicabile un concetto di questo tipo,
03:34insomma partendo dal presupposto che ogni regione italiana è diversa, no? Ci sono delle marcate differenze ormai addirittura da secoli
03:45tra nord e sud.
03:48Beh, anzitutto io partirei dal linguaggio, dall'approccio con cui è stata presentata la questione, anche a livello politico e
03:57di conseguenza mediatico.
03:59Viene presentato come un problema. C'è un problema, ci sono troppi alunni stranieri per classe, bisogna gestire questo problema.
04:07Ed è un modo, a mio avviso, scorretto di presentare la questione. Sappiamo, come diceva lei, che dal punto di
04:14vista demografico e dal punto di vista economico,
04:18l'immigrazione internazionale è una risorsa fondamentale per il nostro Paese.
04:22Le proiezioni dell'Istat anche di questi giorni rispetto all'andamento, all'invecchiamento della popolazione, sistema pensionistico, la tenuta dell
04:31'economia italiana,
04:32ci dicono quanto questo sia invece una risorsa fondamentale, il tema della presenza internazionale sul nostro territorio.
04:41Detto questo, evidentemente la presenza sul territorio è fortemente diseguale.
04:47Se è vero che gli alunni stranieri più o meno sono neanche il 12%, l'11,6% di tutti
04:54gli alunni delle scuole,
04:56sostanzialmente sono concentrati, come sappiamo, in gran parte al nord, in Lombardia, in Emilia Romagna, in Veneto,
05:03dove ci sono le occasioni lavorative, le possibilità professionali per i genitori e per le famiglie di questi ragazzi e
05:10di queste ragazze.
05:11Quindi innanzitutto una distribuzione territoriale diseguale legata al sistema del lavoro, all'economia del nostro Paese.
05:20Quindi pensare di intervenire su una redistribuzione degli alunni senza contare innanzitutto che c'è una concentrazione delle attività economico
05:29-produttive
05:30nel nord e nel nord-est del Paese vuol dire non fare i conti con quella che è la realtà
05:35effettiva.
05:36E questo è assolutamente molto interessante. Allora io mi riallaccio un po' a quello che ha detto il nostro Presidente
05:43della Repubblica,
05:44cioè che la scuola non deve ghettizzare ma deve essere anzi uno strumento di integrazione.
05:50Nel caso in cui questa proposta arrivasse a meta, secondo lei la scuola verrebbe meno al concetto di integrazione?
05:58Possono crearsi degli spartiti troppo importanti, troppo evidenti?
06:04A parte appunto che il tetto del 30% era già stato fissato da anni e poi c'è la
06:10deroga anche per l'autonomia scolastica
06:12e per le ragioni appunto di cui dicono anche i dirigenti scolastici.
06:17Se siamo in territori dove la presenza di alunni, spesso tra l'altro di seconda generazione,
06:24perché bisogna anche considerare che noi parliamo dei stranieri in generale,
06:28ma molto spesso sono ragazzi e ragazze nati in Italia o cresciuti comunque in Italia.
06:33Se la presenza è così significativa, ripeto, è ben difficile stare sotto questa soglia.
06:41Detto questo, io credo che il concetto stesso di integrazione sia da mettere in discussione.
06:46Lo abbiamo messo in discussione ormai da tempo negli studi e nelle ricerche
06:50per quello che riguarda la convivenza sociale e anche l'inclusione degli studenti in questo caso.
06:56Noi stiamo parlando di comunità che si vanno a costruire sulla base di provenienze diverse.
07:03Integrazione prevede invece che ci sia una comunità che integra degli altri soggetti al proprio interno.
07:09Ecco, io non credo che questo sia l'approccio che possiamo seguire,
07:14soprattutto nei contesti in cui la presenza di cittadini di origine straniera,
07:19magari anche di seconda o terza generazione,
07:21è così rilevante per le nostre comunità, per la nostra economia, per la nostra tenuta demografica.
07:27Dobbiamo cominciare a ragionare su un concetto diverso rispetto all'integrazione.
07:32che è quello di una costruzione di una comunità a partire dalle differenze.
07:36Però ovviamente, ecco, con questo non nascondiamo che il problema, per esempio, linguistico,
07:42sì, questo è un problema.
07:43Io aggredirei la questione da questa angolazione.
07:48Cioè, evidentemente non si può avere una classe nella quale le persone, gli insegnanti, i ragazzi,
07:53tra di loro non riescono a comunicare perché non hanno una lingua e un linguaggio attraverso cui…
07:59Ecco, è qui che volevo un attimo andare, professore.
08:02Questione del linguaggio.
08:03Noi sappiamo che in Italia, insomma, c'è una moltitudine di dialetti che fanno storia, no?
08:09Quindi che facciamo?
08:10Ci mettiamo a dividere in alcune zone d'Italia i bambini che parlano strettamente dialetto
08:15con i bambini che parlano invece un italiano un po' più formale?
08:20Ecco, perché noi sappiamo, ci sono degli esempi addirittura in Campania,
08:23di bambini che crescono in famiglie che parlano soltanto il dialetto
08:27e magari l'italiano formale, appunto, delle istituzioni, per così dire, non lo conoscono.
08:32O anche in Valle d'Aosta, no?
08:33Voglio dire, ci sono delle comunità che parlano una lingua completamente diversa rispetto all'italiano
08:38e che invece è antecedente addirittura all'italiano.
08:40Non so se il ragionamento è corretto.
08:43È esattamente questo il punto.
08:44Noi siamo un paese delle differenze linguistiche, culturali, di identità enorme.
08:52Differenze che si vanno adesso accentuando e ibridando con ciò che ci portano persone
08:58che vengono da altre parti del mondo.
09:00Il tema non è, a mio avviso, continuare a cercare di preservare delle presunte identità
09:07che non vanno contaminate, perché altrimenti arriviamo allo spezzettamento
09:11e alla difesa, via via, dei regionalismi, dei localismi e delle specificità di questo
09:18o di quell'altro contesto.
09:20Queste vanno tutte considerate, ma all'interno della ricerca di un linguaggio comune.
09:25Oggi ci aiutano, per esempio, nuove tecnologie, ci aiuta la comunicazione audiovisuale,
09:32ci sono determinati strumenti che la pedagogia, per prima, mette a disposizione
09:37per creare un clima collaborativo e di comunicazione in classe.
09:42Però mi lasci dire anche un'altra cosa.
09:43Io trovo che il tema non sia solo quello del concentrare o non concentrare le persone
09:50che parlano o non parlano l'italiano in un determinato contesto.
09:55C'è anche proprio una questione di concentrare o meno persone che vivono condizioni magari
10:00di disagio sociale o che sono in condizioni economiche meno avvantaggiate.
10:06Ecco, io vedo in questo un altro rischio, un rischio molto maggiore rispetto alla questione
10:12anche linguistica o identitaria, che si creino delle nuove fratture sociali da questo punto di vista.
10:20Quindi che possa addirittura ampliarsi il problema, anziché ridursi.
10:24Professore, ultima domanda che le faccio.
10:26Insomma, se ci sono tanti studenti stranieri all'interno dei nostri istituti scolastici,
10:32non bisognerebbe invece farsi un'altra domanda, no?
10:36Che le potrà sembrare magari, non so, vagamente banale o populista.
10:40Bisognerebbe domandarsi perché gli italiani figli non li fanno più, no?
10:43E perché non li fanno più?
10:45Io voglio immaginare per una questione ovviamente economica,
10:48perché il costo della vita è diventato sempre più alto
10:51e tante coppie fanno ovviamente difficoltà a intraprendere un percorso di questo tipo.
10:56Non era più giusto fare questo di ragionamento anziché appunto basarsi su numeri?
11:03Ma noi sappiamo insomma che sono tanti i fattori per cui, senza ripercorrerli tutti,
11:08in Italia e in Europa si fanno sempre meno figli.
11:12Sono quelli economici che dice lei, l'idea di investire anche eventualmente sul figlio unico
11:17a cui dare maggiori possibilità.
11:18O su se stessi, no?
11:19Magari.
11:19Ma poi sì, ovviamente trovare delle gratificazioni diverse,
11:23la riorganizzazione delle famiglie e naturalmente non da ultimo anche il fatto che
11:30se la popolazione continua a invecchiare, insomma per quanto le tecnologie biomediche ci assistano,
11:36le possibilità di fare figli diminuiscono.
11:39Quindi questo ragionamento ormai credo che dobbiamo superarlo,
11:42perché l'Italia e l'Europa sono un continente e un paese vecchi, in invecchiamento.
11:48Questo invecchiamento può essere gestito bene con una politica nei confronti, in questo
11:54caso ovviamente dell'immigrazione internazionale, accorta che in qualche modo ricrei un equilibrio,
12:02l'equilibrio demografico che attualmente è completamente invece messo in discussione
12:08dai trend che stiamo avendo.
12:09Quindi parlare di scuola, parlare di politica e da questo punto di vista vuol dire parlare
12:14del futuro demografico e sociale del nostro paese.
12:18Grazie davvero professore, molto interessante e la lascio al suo lavoro e ai suoi impegni,
12:23grazie davvero.
12:24Grazie, grazie a voi.
12:44Grazie a tutti.
13:11Grazie a tutti.
13:25Insomma, insultati, addirittura strattonati e sono partiti a quanto pare anche degli schiaffi.
13:33Insomma, una vicenda davvero terribile che inizia in realtà a maggio dello scorso anno.
13:38Il modus operandi è un po' sempre quello.
13:41Genitori che cominciano ad insospettirsi per gli atteggiamenti particolari dei propri figli,
13:47li convincono a parlare.
13:48Questi bambini che, ripetiamo, sono piccolissimi, iniziano a raccontare qualcosa e i genitori vanno a sporgere denuncia.
13:55Vengono piazzate delle micro spie che confermano quanto i genitori sospettavano.
14:00Quest'educatrice di circa 62 anni appunto insultava e malmenava in alcuni casi, addirittura i bambini molto piccoli.
14:09Chiaramente è stata sospesa.
14:11Ci saranno delle indagini che accerteranno la natura di questo caso.
14:15L'ennesimo che dobbiamo purtroppo raccontarvi e che vogliamo un po' approfondire oggi dal punto di vista strettamente psicologico,
14:24senza fare alcuna diagnosi, senza fare diagnosi di alcun tipo,
14:28però cercare di capire cosa scatta nella testa di queste persone,
14:33nella testa di chi decide autonomamente di fare un lavoro di questo tipo,
14:37che può essere indubbiamente molto difficile sotto certi punti di vista,
14:41molto stressanti, ma è un lavoro che si sceglie in maniera autonoma.
14:45Se non si è apportati, si decide di fare altro.
14:48Questo è il personalissimo parere di chi sta conduciendo questo programma.
14:53Allora noi abbiamo in collegamento Cristian Romaniello, psicologo,
14:57che saluto e ringrazio per essere in nostra compagnia.
15:00Cristian, bentornato a Non Solo Roma.
15:03Grazie, è sempre un piacere.
15:06Bello rivedere te e ovviamente stare in compagnia di Radio Roma.
15:12Grazie a te Cristian.
15:13Allora capisco che è un tema molto particolare, quello di cui parliamo oggi,
15:19non il primo purtroppo, perché di casi simili a questo ce ne sono stati davvero tanti altri.
15:26Insomma è difficile anche partire, cercare di tirare un po' le somme.
15:30Io voglio dare un taglio particolare a questo approfondimento di oggi.
15:35Voglio chiederti proprio in maniera diretta,
15:37secondo te cosa scatta dal punto di vista psicologico nella testa di queste persone
15:42quando fanno così a dei bambini così tanto piccoli?
15:46Insomma ci vuole anche bel fegato, no?
15:51Ci vuole un bel fegato, però diciamo che non è possibile dare una risposta diretta,
15:55nel senso che poi è sempre caso per caso, infatti tu giustamente hai detto
16:00non facciamo diagnosi a distanza, ovviamente la persona va vista e va valutata.
16:05È chiaro che è l'espressione di un disagio che purtroppo in questo caso
16:09e senza alcuna giustificazione riguarda poi sui minori, sui bambini molto piccoli.
16:13A me quello che lascia perplesso è come accada questo disimpegno morale
16:18nel momento in cui metti le mani al bambino.
16:19o comunque proporre un modello educativo, queste persone stanno a proporre un modello educativo,
16:24ad aiutare a sviluppare i bambini, che si basa su aggressioni, che siano verbali
16:30o che chiaramente non stai facendo un servizio positivo, questo è evidente,
16:34ma soprattutto stai facendo molto male ai bambini.
16:38Cosa è successo? Probabilmente si tratta di una persona tra l'altro con esperienza,
16:45perché se sei da due anni e non ho informazioni per sapere se questo è un incarico di maestra,
16:52un incarico di lungo corso o se fosse un'esperienza più recente.
16:57Però è evidente che una persona così di esperienza non può finire in comportamenti aggressivi.
17:06Allora Cristiana, ti interrompo perché secondo me stai dicendo delle cose assolutamente molto importanti
17:14che però non arrivano chiaramente ai nostri telespettatori perché abbiamo qualche piccolo problema di collegamento audio.
17:19Allora lascio soltanto qualche istante la regia che ti contatterà telefonicamente,
17:24così potremmo sentire chiaramente la tua voce e approfondire al meglio questo tema.
17:30Nel frattempo, mentre lascio lavorare la regia,
17:33vi facciamo sentire qualche dettaglio in più di questa vicenda che è davvero drammatica
17:38e che riguarda proprio questo asilo comunale in zona Appio Latino.
17:44Lo ripetiamo per chi si fosse collegato proprio in questo istante.
17:47Un'educatrice di 62 anni è stata sospesa con l'accusa gravissima di maltrattamenti
17:54nei confronti di bambini molto piccoli.
17:56Parliamo di bambini di 3 o 4 anni.
17:59Velocissimo riepilogo.
18:01Bambini che hanno iniziato ad avere atteggiamenti molto sospetti.
18:04Ecco, ne parlano in apertura anche i nostri principali giornali,
18:08tra cui Repubblica, Schiaffi ai piccoli dell'asilo, Maestra Sospesa.
18:13Vengono raccontati dei dettagli davvero agghiaccianti.
18:16Martina non dava più da mangiare ai suoi peluche.
18:19La sua bambola preferita non riceveva più le carezze di sempre.
18:22All'improvviso la bambina aveva cominciato a metterla con forza sulla sediolina
18:27per cuoterla urlare.
18:29Anche Lorenzo non giocava più con la solita serenità.
18:32cambiamenti nel comportamento che i genitori hanno notato
18:34e che con il tempo hanno cominciato a destare preoccupazioni.
18:38Facciamo vedere la prima pagina regia,
18:40prima pagina di Repubblica,
18:42come tantissimi altri giornali parlano proprio di questo caso.
18:45Ecco, abbiamo raggiunto Cristian Romaniello telefonicamente.
18:48Prego Cristian, ti faccio continuare il concetto che era molto importante.
18:54Sì, posto che adesso hai detto cose molto interessanti anche sul comportamento dei bambini,
18:58quindi se vuoi ci possiamo tornare tranquillamente.
19:01Assolutamente, certo.
19:02Diciamo che qui è evidente che quello che viene mostrato dall'insegnante in questo caso
19:07è frustrazione, è rabbia, è anche impulsività, nel senso che non è che stai a pensarlo,
19:13un comportamento aggressivo ti viene.
19:15E' evidentemente qualcosa di ripetitivo perché ci ha informati del fatto che partiva da maggio dell'anno scorso,
19:21quindi comunque anche violenze di lungo periodo,
19:24che chiaramente la persona frustrata e che presenta anche una forte disregolazione emotiva
19:29ha evidentemente minimizzato.
19:32Questi sono elementi che possono aiutarci a comprendere l'ex ormai maestra,
19:38per fortuna, scusate il giudizio, ma anche la sua famiglia.
19:42Però che non ci consente di giustificare in alcun modo,
19:48questo è un comportamento non giustificabile perché impatta direttamente su bambini molto piccoli,
19:54ricordiamo sono 3, 4, 5 anni, che poi comunicano attraverso il comportamento.
19:59Quindi i genitori, io stavo sentendo quello che dicevi,
20:02probabilmente si sono accorti di un sonno cambiato,
20:06di anche regressioni, come dire, a livello proprio di sviluppo,
20:11probabilmente aggressività, ma probabilmente molta paura di entrare all'asilo,
20:16perché immaginate di un bambino che sa di andare a prendere sgridate, insulti, anche botte,
20:23chiaramente questo produce un cambiamento nel comportamento del bambino.
20:27I bravi sono stati i genitori che nell'emotività, chiaramente,
20:30che questo ha causato all'interno delle abitazioni,
20:34sono stati molto bravi ad andare a denunciare subito l'accaduto.
20:38A intercettare anche, no?
20:40Perché magari non tutti i genitori possono intercettare subito il disagio del proprio figlio,
20:46viene un po' naturale perché hai quell'istinto.
20:48Cristiana, però tu prima hai parlato di disregolazione emotiva,
20:51ora mi viene proprio però da fare questo ragionamento,
20:54se noi abbiamo caratteristiche di questo tipo,
20:57è chiaro che un lavoro come quello di educare dei bambini così piccoli non lo possiamo fare,
21:03non ci sono dei segnali che ci permettono di capire, no?
21:06Non dico autonomamente, però far comprendere agli altri che questo lavoro non fa per noi,
21:11io immagino, non so, la direggente scolastica,
21:14qualche collega che possa essersi accorta di atteggiamenti così strani,
21:19ci sono dei segnali, insomma, il punto è questo,
21:22come si fa a fare un lavoro del genere se non si è in grado di farlo?
21:27Beh, allora, i segnali di solito possono emergere,
21:30nel senso che i bambini chiaramente non è che se ne stanno zitti a prendere aggressioni,
21:35piangono, stanno male, quindi a me è quello che è spiaciuto per ora,
21:38ma potrebbe essere anche una carenza di informazione che non ci siano dei colleghi
21:42che hanno segnalato l'accaduto.
21:44Certo che il modo migliore per intervenire,
21:47io sento spesso parlare di telecamere all'asilo,
21:50adesso oggettivamente non è la cosa migliore,
21:52nel senso che non siamo uno stato di polizia,
21:55però è chiaro che nei panni della dirigenza scolastica
21:59è evidente che bisogna fare un discorso organizzativo,
22:03nell'organizzazione sì, bisogna selezionare le persone giuste,
22:06bisogna formarle e supervisionarle,
22:08questa è una questione fondamentale
22:11perché ne rientra la responsabilità del contesto scolastico
22:14e con questo non è che si voglia attribuire le responsabilità alla dirigenza,
22:18però questo è il modo giusto di operare.
22:21Per prevenzione non credo che sia necessaria una sorveglianza
22:25che viene installata nel momento in cui ci sono segnalazioni,
22:30però la selezione è fondamentale,
22:32la formazione, cioè le persone non sono,
22:35intanto non sono sempre le stesse,
22:36a me piacerebbe molto capire come questa persona insegnava,
22:40se insegnava dieci anni fa, quindici anni fa,
22:44per capire anche se c'è stato qualcosa di personale
22:47che comunque non la giustifica,
22:48però a quel punto è evidente che una supervisione diventa necessaria
22:51perché io devo sapere se una persona che lavora,
22:55che opera all'interno della mia scuola
22:57ha uno stress significativo
22:59o se si trova in stato di burnout chiaramente.
23:02Su questo ci vuole tanta attenzione,
23:04ma è una questione organizzativa.
23:07Ti chiedo, l'ultima domanda che ti faccio
23:09è proprio in riferimento a quello che dicevi prima
23:11sui bambini e sui segnali che hanno dato a casa,
23:14sono insomma dei segnali interessanti
23:16dal punto di vista psicologico, immagino?
23:20Assolutamente sì, per il poco che sono riuscito a sentire
23:22perché mi stavano ricollegando,
23:24però sono stati bravi i genitori a recepirlo
23:26e a non pensare, i soliti terrible two,
23:30quindi si pensa che a due anni,
23:32che magari vengono ritardati,
23:34che sia una fase.
23:35Che sia una fase.
23:36Esatto, lì sono stati molto bravi
23:38a recepire questi segnali
23:41e ecco, su questo c'è una cosa interessante,
23:44c'è una teoria nella psicologia dell'età evolutiva
23:47che è la teoria dell'attaccamento di volvi
23:49e ovviamente evoluzioni successive
23:51che parlano proprio della base sicura.
23:53La base sicura sono i genitori,
23:55ma sono anche gli insegnanti.
23:56i bambini quando sono piccoli
23:58non hanno il nostro stesso modo
24:01di esprimere funzioni cognitive
24:03come un adulto
24:04e quindi sono molto emotivi,
24:07sono molto istintivi se vogliamo,
24:09quindi l'adulto non rappresenta solo la sicurezza
24:12e la fonte di protezione,
24:13che in questo caso è mancata,
24:14ma anche una coregolazione emotiva.
24:17Ecco, in questo caso i bambini
24:19non hanno avuto una regolazione
24:21da parte dell'insegnante
24:22che fosse positiva,
24:24l'hanno avuta però dai genitori,
24:26quindi chiaramente adesso
24:27a me quello che preme di più
24:28è cosa si fa da adesso in poi,
24:30nel senso che non si possono rifare le uova
24:32dalla frittata, chiaramente,
24:34ma adesso è molto importante
24:36che ci sia un mondo che li ascolti,
24:40un mondo che non faccia domande soggettive,
24:43non faccia interrogatori,
24:44ma che cerchi il racconto spontaneo dei bambini,
24:47che cerchino anche di ritrovare normalità
24:50e routine in un contesto molto più positivo,
24:54che ci sia un'osservazione nel tempo,
24:56chiaramente valutando caso per caso
24:58è necessario capire se poi qualche bambino
25:00necessiterà di un intervento di psicologi
25:03dell'estate evolutiva,
25:04ovviamente non stiamo parlando di psicoterapia
25:06in questo momento,
25:07però mi proporei una grande attenzione.
25:09Cioè, capiamo la portata del danno
25:12in un bambino così piccolo,
25:14quindi poi, insomma, Cristiano,
25:15questo è un discorso che noi dovremmo affrontare
25:17davvero con tantissimo più tempo.
25:20Mi sarebbe piaciuto fare anche un confronto
25:21con le altre città europee,
25:23dove c'è una mentalità completamente diversa
25:26sotto questo punto di vista,
25:27quindi poi magari ci ritorneremo assolutamente su.
25:30Nel frattempo, grazie di cuore per essere stato con noi.
25:32A davvero, a presto.
25:34Sempre un piacere, a presto.
25:36Grazie a tutta Radio Roma.
25:37Grazie a te, Cristian.
25:38Buon lavoro.
25:40E allora, piccola pausa pubblicitaria,
25:42torniamo in diretta tra pochissimi istanti.
25:44Ancora, purtroppo, una brutta notizia
25:46che riguarda il mondo del lavoro
25:48e poi vi parliamo anche di un salvataggio da record
25:51in questo caso che, insomma,
25:52finisce davvero bene.
25:54A tra poco.
25:59Bentornati a Non Solo Roma.
26:00Vado subito a salutare la collega Michela Anniballi,
26:03direttamente collegata dalla redazione di Roma Daily News
26:07per il nostro consueto appuntamento del mercoledì.
26:10Michela, buongiorno, benvenuta.
26:12Buongiorno Elisa, grazie.
26:14Grazie a te per essere con noi.
26:16Allora, una notizia, insomma, drammatica
26:19che ci arriva direttamente dal Colosseo,
26:22un monumento simbolo della nostra capitale,
26:26l'ennesima tragedia sul lavoro.
26:28Apriamo così questo collegamento a te.
26:32Esattamente, parliamo purtroppo di una tragedia
26:35che ha visto come protagonista un ragazzo veramente giovane,
26:39un ragazzo di 22 anni,
26:41che stava lavorando proprio all'installazione
26:44del nuovo impianto di illuminazione del nostro Colosseo.
26:49Quindi parliamo di Andrea Moretti,
26:52un operaio specializzato, come già detto,
26:55di appena 22 anni, che purtroppo è venuto a mancare
26:57nella notte tra martedì 22 e mercoledì 23 settembre,
27:03dopo essere precipitato da un'altezza di circa 10 metri,
27:07mentre lavorava proprio all'interno dell'anfiteatro Flavio.
27:10Il giovane era impegnato in quota
27:12nell'installazione di un nuovo impianto di illuminazione,
27:16quando per cause ancora da accertare,
27:19purtroppo è avvenuto l'incidente intorno a mezzanotte 30.
27:22I sanitari del 118 hanno tentato di rianimarlo,
27:28ma purtroppo non c'è stato più nulla da fare.
27:31Sul posto sono intervenuti i carabinieri,
27:34il medico legale, il PM di turno,
27:37il personale dell'ispettorato del lavoro.
27:40Insomma, sono stati fatti i diversi rilievi tecnico-scientifici
27:44per avviare, come di consueto, le indagini.
27:48Quindi la procura di conseguenza ha aperto un fascicolo.
27:52Parliamo di omicidio colposo, al momento contro i gnoti,
27:56nell'ambito degli accertamenti sul rispetto delle norme in materia
28:00di sicurezza sul lavoro.
28:01Quindi gli investigatori stanno cercando di ricostruire
28:04quella che è stata l'esatta dinamica della caduta
28:06e verificare quelle che sono le condizioni
28:09nelle quali il giovane si trovava e stava lavorando.
28:13Adesso la Salma è stata trasferita
28:15all'Istituto di Medicina Legale della Sapienza.
28:18il Ministero della Cultura e il Parco archeologico del Colosseo
28:24hanno espresso il proprio cordoglio alla famiglia
28:27e comunque alle persone vicine al ragazzo.
28:31Inizialmente il parco aveva disposto la chiusura
28:33al pubblico del settore del secondo ordine
28:37nel quale si era verificato l'incidente.
28:39Successivamente invece è stata poi decisa
28:41la chiusura dell'intero Colosseo
28:44per la giornata di oggi,
28:46quindi mercoledì 23 settembre.
28:50Allora, io leggo qui che la CGL
28:52chiede verifiche sulla sicurezza e sugli appalti.
28:54Lo sappiamo, la CGL è il sindacato
28:57dei lavoratori più anziani d'Italia.
29:00C'è da dire, Michela,
29:02che questo settembre è un settembre tragico
29:04sotto questo punto di vista
29:05perché soltanto qualche settimana fa
29:07l'operaio di circa 50 anni ad Ostia,
29:12anche lui precipitato da un'altezza di circa 7 metri,
29:15se non vado errando,
29:17la CGL chiede verifiche su sicurezza e sugli appalti,
29:20torna in un certo senso a chiedere le verifiche
29:23che molto spesso non vengono fatte.
29:26Ovviamente in questo caso ci penseranno
29:29le indagini a chiarire ogni aspetto.
29:31L'ennesima però tragedia
29:33che accade in una città come Roma.
29:36Poteva invece essere una tragedia
29:38quello che è avvenuto alla metro A.
29:41Siamo alla fermata Giulio Agricola.
29:46Veramente poteva succedere l'inevitabile.
29:48Raccontaci.
29:49Esattamente.
29:50Parliamo di una tragedia sfiorata in questo caso.
29:54Il protagonista è un uomo di 67 anni
29:57che è stato purtroppo investito
29:58da un convoglio della metro A
30:01dopo essere appunto finito sui binari
30:03alla stazione Giulio Agricola
30:04nel quartiere tuscolano.
30:06L'incidente è avvenuto nel pomeriggio di ieri,
30:10quindi 22 settembre,
30:11e ha provocato quella che è stata
30:13l'interruzione insomma temporanea
30:15della circolazione su parte della linea.
30:17L'allarme sarebbe scattato dopo le 16.
30:21Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco
30:23insieme al carro sollevamenti,
30:26al funzionario di guardia
30:27e al capoturno provinciale.
30:30I soccorritori sono riusciti a raggiungere l'uomo
30:32e a estrarlo vivo,
30:34quindi il 67 anni è stato affidato poi
30:36al personale sanitario del 118
30:39ed è stato trasportato poi in codice rosso
30:42all'ospedale San Giovanni.
30:43Sul posto sono intervenute anche le forze dell'ordine
30:45impegnate insomma per fare gli accertamenti necessari
30:49e ricostruire insomma quella che è stata
30:50la dinamica dell'incidente.
30:52Le cause della caduta sui binari
30:54sono ancora da chiarire
30:55e tra le ipotesi prese in considerazione
30:58non viene esclusa quella di un possibile gesto
31:00ovviamente volontario.
31:02Per consentire ovviamente quelle che sono state
31:04le operazioni di soccorso,
31:05la circolazione della metro A
31:06è stata sospesa in entrambe le direzioni,
31:09sia verso Colli Albani che Ananina.
31:11Poi ovviamente è stata riattivata
31:14con dei piccoli rallentamenti,
31:17però poi ecco terminate poi
31:18insomma queste operazioni di emergenza,
31:20il servizio ha ripreso progressivamente a funzionare
31:24insomma dopo circa un'ora di stop.
31:26Quindi adesso si cerca di capire effettivamente
31:29vedremo attraverso le indagini
31:30se è stato un gesto volontario
31:33oppure è stato un malore, un incidente.
31:36Esatto.
31:37Però ecco c'è da dire
31:39salvataggio record da parte dei vigili del fuoco
31:41che l'hanno estratto vivo.
31:43Attenzione, credo sia un caso più unico che raro.
31:47No, questo potevamo stare qui a parlare
31:50dell'ennesima tragedia
31:51invece insomma per fortuna
31:53non è questo il caso.
31:55Allora Michela, parliamo ora di un caso
31:56che in conclusione sta, devo dire,
32:00attirando tanto l'attenzione
32:01negli ultimi giorni
32:03sulla fronte della scuola.
32:05Questa professoressa che è stata accoltellata
32:07da uno studente tredicenne
32:09è successo in una scuola media a Centocelli.
32:11Tanta attenzione su questo caso,
32:14non nuovo purtroppo
32:15perché ci sono stati casi simili
32:17però ora gli inquirenti
32:18stanno andando in una direzione ben precisa.
32:21La regia virtuale, addirittura gli stigatori.
32:24Insomma, raccontaci le ultime novità.
32:26Esattamente.
32:27Quindi potrebbe essere arrivata
32:29a un punto di svolta
32:31questa indagine
32:32che ha scosso praticamente tutti quanti
32:36non solo Roma
32:37ma la nazione intera.
32:40Parliamo insomma dell'episodio
32:41che è avvenuto lo scorso 18 settembre
32:43da un alunno di 13 anni
32:45che ha accoltellato la professoressa
32:48in una scuola a Centocelli.
32:51E secondo quanto emerso
32:52gli investigatori avrebbero individuato
32:54l'identità digitale
32:55di 4 o 5 persone
32:57che avrebbero partecipato
32:59alla diretta social
33:00durante la quale il ragazzo
33:02avrebbe trasmesso l'aggressione
33:04alla docente.
33:06Quindi il primo passaggio
33:07sarà risalire ai nomi
33:09e ai cognomi delle persone individuate
33:11attraverso ulteriori accertamenti
33:13ovviamente informatici
33:15condotti insomma nell'ambito
33:17dell'inchiesta della procura
33:18dei minori di Roma.
33:19Quindi uno degli aspetti da chiarire
33:22è insomma se qualcuno
33:24dei partecipanti alla diretta
33:25possa aver avuto un ruolo
33:28nel istigare insomma le azioni
33:30del 13enne.
33:32Quindi il ragazzo che avrebbe anche
33:34ripreso le fasi di preparazione
33:37dell'aggressione, i colpi insomma
33:39poi inferti alla professoressa
33:41resta ovviamente ricoverato
33:44nel riparto di neuropsichiatria infantile
33:46del Policlinico Umberto I.
33:49L'indagine si concentra inoltre
33:51insomma sull'ambiente digitale
33:53che è frequentato dal giovane
33:54quindi gli investigatori
33:55stanno approfondendo
33:56anche eventuali collegamenti
33:58addirittura con delle reti suprematiste
34:01e tra gli elementi ancora da chiarire
34:04c'è l'identità di chi avrebbe successivamente
34:07diffuso su TikTok il filmato
34:09dell'aggressione accompagnando
34:11il video con dei messaggi in cirillico.
34:14Quindi ora si stanno facendo
34:16insomma tutte delle indagini
34:18degli approfondimenti
34:19accertamenti informatici
34:20che ovviamente saranno determinanti
34:22per ricostruire la rete di contatti
34:24del 13enne prima dell'aggressione
34:27durante e anche post.
34:29È una cosa che mi ricorda vagamente
34:31azzardo un po' quando molti anni fa
34:34veniva fatto quel trend
34:36passatemi il termine
34:38con virgolette veramente molto spesse
34:40della Blue Whale
34:41che molti sicuramente ancora ricorderanno
34:43quando c'erano delle persone
34:44sempre identità digitali
34:46che invogliavano dei ragazzi
34:48giovanissimi anche bambini
34:50a fare delle azioni
34:51veramente stupide e pericolose
34:53fino ad arrivare al suicidio.
34:55Ah certo come no
34:56assolutamente sì
34:57lo ricordo anche io
34:58questo caso agghiacciante
35:00quindi torniamo sempre un po'
35:02al ruolo che hanno i social network
35:04oggi
35:05molto spesso veicolo di messaggi positivi
35:09indubbiamente
35:09altre volte all'opposto
35:11addirittura veicolo di messaggi
35:13insomma pericolosissimi
35:15che possono addirittura arrivare
35:17come nel caso che hai appena citato
35:18al suicidio
35:19quindi veramente massima attenzione
35:21con questi ragazzi
35:22qui bisognerebbe approfondire
35:24Michela
35:24la proposta di vietare i social
35:26ai bambini
35:27ai ragazzi
35:28chiedo scusa
35:28che hanno meno di 15 anni
35:31in altre nazioni europee
35:33questo sta già accadendo
35:34chissà che
35:34insomma si vada in questa strada
35:36anche in Italia
35:36grazie davvero intanto
35:38per essere stata con noi
35:39noi ci ritroviamo tra una settimana
35:41sempre qui a non solo Roma
35:42grazie ancora
35:43grazie a voi
35:44a mercoledì
35:46e allora
35:47ancora una piccola pausa pubblicitaria
35:49torniamo in diretta
35:50tra pochissimi istanti
35:52con una vicenda
35:53che
35:53insomma
35:54si parla di possibile svolta
35:56qualcuno invece dice
35:57no assolutamente
35:58nessuna svolta
35:59qui le case sono ancora all'asta
36:00vi raccontiamo tutto
36:01tra pochissimo
36:02restate qua
36:06bentornati a non solo Roma
36:07allora vi raccontiamo
36:08ora di una vicenda
36:09devo dire
36:09abbastanza
36:11intricata
36:12che fa anche parecchio arrabbiare
36:14riguarda la vicenda
36:16di Monte Stallonara
36:17è una zona
36:19che si trova
36:20prevalentemente
36:21lungo via della Pisana
36:22e non è molto distante
36:24dalla ex
36:24di scarica
36:25di Malagrotta
36:27ora cosa succede
36:28che
36:28insomma è stato costruito
36:30un piano di zona
36:32ma c'è una questione
36:33abbastanza intricata
36:34per quanto riguarda
36:35le case
36:36si parla addirittura
36:37di truffa
36:38da parte di
36:39chi ha costruito
36:41queste case
36:41si parla addirittura
36:44di case
36:44messe all'asta
36:45e di
36:47acquirenti
36:48che sono anche
36:49particolarmente
36:50arrabbiati
36:50si parla però
36:52anche di una svolta
36:53che potrebbe
36:54arrivare
36:55con una mozione
36:56presentata
36:57dalla Partito Democratico
36:59e votata
37:00in assemblea
37:00capitolina
37:01secondo questa mozione
37:03gli assegnatari
37:04delle case
37:05costruite
37:06proprio nel piano
37:07di zona
37:07di Monte Stallonara
37:09vedranno
37:09finalmente
37:10la luce
37:10potranno
37:11in sostanza
37:12diventare
37:13pienamente proprietari
37:14a distanza
37:15pensate un po'
37:16di 15 anni
37:17dalla bando regionale
37:19che stabiliva
37:20leggo testualmente
37:22soltanto
37:22la locazione
37:23agevolata
37:24con diverse deroghe
37:25rispetto al prezzo
37:26finale d'acquisto
37:27e ai vincoli
37:28della futura
37:29rivendita
37:29allora
37:30come sempre
37:31quando ci sono cavilli
37:32di questo tipo
37:33noi ci affidiamo
37:34all'avvocato
37:35Sara
37:35Assorino
37:36di Aduk
37:37che ritroviamo
37:38anche quest'oggi
37:39Sara bentornata
37:41buongiorno a te
37:41grazie Elisa
37:43buongiorno
37:43oggi parliamo
37:45di un argomento
37:46super stigoloso
37:47non solo
37:49per quello che
37:50lascio la parola
37:52a te
37:52perché
37:52insomma
37:53ci devi spiegare
37:54un bel po'
37:54di cose
37:55partiamo
37:56con un'informazione
37:58che credo
37:58sia particolarmente
37:59rilevante
38:00in caso
38:01di case
38:02di edilizia popolare
38:03come dovrebbero
38:05essere queste
38:06perché
38:07si parla
38:08sia di acquirenti
38:10sia di assegnatari
38:11e le due cose
38:12quando si parla
38:13di edilizia popolare
38:14non vanno
38:15propriamente d'accordo
38:16le edilizie popolari
38:18godono
38:19in parte
38:20di una normativa
38:21nazionale
38:22in parte
38:23però
38:23sono disciplinate
38:24dalla legge regionale
38:26questo cosa significa?
38:27che ciò che vale
38:28in Lazio
38:31non vale in Toscana
38:32ci sono poi
38:33degli interventi
38:34a livello comunale
38:35che complicano
38:36ulteriormente
38:37la situazione
38:38perché
38:38noi quindi
38:39dovremmo tenere
38:39in considerazione
38:40la legge regionale
38:41la legge
38:43del comune
38:46e poi
38:46anche
38:47i contratti
38:48e i regolamenti
38:49delle società
38:51che gestiscono
38:52le case popolari
38:53nel caso
38:54di cui noi
38:55oggi ci occupiamo
38:56le abitazioni
38:58in questi palazzi
38:59sono stati
39:00costruiti
39:01allo scopo
39:02di
39:02creare
39:04una specie
39:04di sollievo
39:06a livello
39:06abitativo
39:07in favore
39:08di quelle persone
39:09che
39:09vodevano
39:10un disagio
39:11economico
39:12e familiare
39:12e che quindi
39:13sendo inseriti
39:14nelle liste
39:15per l'attribuzione
39:17dell'alloggio
39:17popolare
39:18si erano visti
39:19effettivamente
39:20attribuire
39:20un alloggio
39:21questo cosa significa
39:23che io sono
39:24assegnatario
39:25dell'alloggio
39:26ma non proprietario
39:28quindi continuo
39:29a rimanere
39:30in quella casa
39:31fin tanto
39:32che la mia situazione
39:33di disagio
39:34persiste
39:35fin tanto
39:36che io
39:37continuo
39:37a pagare
39:38il canone
39:39agevolato
39:40però
39:41queste case
39:43da come ci sembra
39:43di aver capito
39:44Sara
39:44non hanno
39:45i servizi essenziali
39:47insomma
39:47si parla di una vera e propria truffa
39:49quindi
39:50quando accadono cose
39:51di questo tipo
39:52io mi sembra di aver capito
39:54che poi quelle case
39:54finiscono all'asta
39:55corregimi se sbaglio
39:57quindi chi ha già pagato
39:58una somma
39:58che fa
39:59rimane
40:00insomma
40:01non vorrei utilizzare
40:03un'espressione
40:04tipicamente romana
40:04che non possiamo utilizzare
40:06in questa fascia
40:07super protetta
40:09ovviamente
40:10rimane con il cerino
40:11in mano
40:12beh
40:13stiamo usciti
40:14no
40:15il discorso qual è
40:16è che in realtà
40:17se si parla di
40:18divizia popolare
40:19non si possono
40:20mettere all'asta
40:21dovrebbe essere
40:23semplicemente
40:24esercitata
40:24un'azione
40:25a carico
40:26della società
40:27che ha avuto
40:28i fondi
40:29per la realizzazione
40:30dell'opera
40:31e poi non ha finito
40:32l'opera
40:33o l'ha lasciata
40:34perché l'ha lasciata
40:35incompiuto
40:35oppure perché è scappata
40:36con il bottino
40:37queste case
40:39non possono
40:39essere messe in basta
40:41perché è inizia popolare
40:42se invece
40:43fosse stata
40:44una casa privata
40:45non era stata pagata
40:47la ditta era fallita
40:48non era stata venduta
40:49allora sì
40:49si poteva parlare
40:51sostanzialmente
40:52della vendita all'asta
40:53per liquidare
40:54il fallimento
40:55è per questo
40:56che c'è il problema
40:57e si parla di truffa
40:58queste case
40:59con quali soldi
41:00sono state tirate su
41:01ve lo dico io
41:02con i finanziamenti europei
41:03sono stati utilizzati
41:05tutti i finanziamenti europei
41:07non lo sappiamo
41:08sappiamo soltanto
41:09che a un certo punto
41:10il lavoro
41:10non è stato finito
41:11e cosa non è stato finito
41:13non sono stati finiti
41:14gli allacciamenti
41:16al gas
41:17e al gas
41:17la rete fognaria
41:18esatto
41:19ok ok
41:20quindi la casa
41:21fisicamente c'è
41:23però è una casa
41:24che non è abitabile
41:25perché nessuno
41:26può dare un'abitabilità
41:27a un immobile
41:28se non ho l'acqua
41:29o se non posso andare in bagno
41:31detta volgarmente
41:32il problema qual è
41:34che se io ero
41:35nella lista
41:36degli eventi bisogni
41:38e degli eventi diritto
41:39di una casa popolare
41:40io all'interno della lista
41:42sono stato escluso
41:43perché risulta
41:44segnatale
41:44di una casa
41:45di cui io non godo
41:46però qui ci sono casi
41:47di cittadini
41:49che hanno già versato
41:50delle somme
41:51ti leggo testualmente
41:52Sara
41:53una vera e propria svolta
41:54anche se non ancora concreta
41:55il piano di zona
41:56di Monte Sallonare
41:57è il simbolo
41:58del fallimento
41:58di un'applicazione
41:59di una legge
42:00quella sull'edilizia
42:01agevolata
42:02che soprattutto
42:03dall'inizio degli anni 2000
42:04ha creato quartieri
42:05incompleti
42:06vere e proprie
42:07cattedrali nel deserto
42:09ma anche paradossi
42:10in base ai quali
42:11chi aveva diritto
42:11ad una casa
42:12si è trovato estromesso
42:14nonostante decine
42:15di migliaia di euro
42:16versati nelle casse
42:17delle cooperative
42:18e poi in gran parte
42:19fallite
42:20cioè è qui il nodo
42:21che vorremmo capire
42:22insieme a te
42:23esatto
42:24perché è questo
42:25perché io avevo
42:28sostanzialmente
42:28perché c'è anche
42:29quest'altra possibilità
42:30io avevo diritto
42:31ad avere
42:32l'edilizia agevolata
42:34cioè spendere di meno
42:35per avere una casa
42:36100.000 euro
42:38faccio l'esempio
42:39100.000 euro
42:40ho dato le somme
42:41le ho date
42:42sono uscito
42:44da questo elenco
42:45perché tecnicamente
42:46a me quello che mi aspettava
42:48non è stato dato
42:49sono rimasto bloccato
42:51io con chi me la devo rifare
42:53cittadino
42:54nel momento in cui
42:55si verifica una situazione
42:57del genere
42:57tecnicamente
42:59me la dovrei rifare
43:00con la società
43:01che ha provveduto
43:02alla costruzione
43:03ma se questa società
43:05è fallita
43:06io al più
43:07posso
43:08inserirmi
43:09nella procedura di fallimento
43:10per vedere se recupero
43:12delle somme
43:13intanto non è detto
43:15ma se poi io avevo bisogno
43:16della casa
43:17cosa me ne faccio
43:19di recuperare le somme
43:20se comunque un'altra casa
43:21non me la posso permettere
43:22allora mi devo rifare
43:24all'ente
43:26che ha gestito
43:27tutto quanto
43:28che ha parlato appunto
43:30delle attribuzioni
43:31e via discorrendo
43:32per vedere
43:33se pigiando
43:34su quel lato
43:35effettivamente
43:36posso riuscire
43:37ad ottenere un risultato
43:39il problema
43:40è che qui
43:41si sta costando
43:43tantissimo tempo
43:44tantissimi anni
43:46e anche se oggi
43:47si parla di svolta
43:48non è detto
43:49che effettivamente
43:50si riesca
43:51a
43:52ottenere il risultato
43:54che si vuole
43:55e che si è chiesto
43:56perché stanno
43:56guardando in un'azione
43:57cambiano i prezzi
43:59voglio dire
44:00esattamente
44:01non influisce anche
44:02l'inflazione
44:03è certo
44:03è certo
44:04l'unica cosa
44:06che in questo caso
44:07può essere considerata
44:08rilevante
44:09è che
44:10avendo io
44:11già avessato
44:12delle somme
44:12intanto
44:13devo essere
44:15necessariamente
44:15presso in considerazione
44:16e non posso essere
44:18bypassato
44:18perché comunque
44:19io quello che ho dato
44:20il mio diritto
44:21nei confronti
44:22di quelli immobili
44:23deve essere comunque
44:23presso in considerazione
44:25poi rimane anche
44:27il discorso
44:27che
44:28il fatto che
44:29vengano magari
44:30vendute
44:31classificata
44:32in maniera diversa
44:33non toglie
44:34l'accatastamento
44:35e cerco di spiegarmi meglio
44:37quando noi
44:38compriamo una casa
44:39rimane sempre
44:40che compriamo
44:41un immobile
44:41però in base a come
44:43la casa è accatastata
44:44il suo valore
44:45reddituale
44:46cambia
44:47e quindi cambia
44:48anche il prezzo
44:49se io compro
44:50una civile abitazione
44:51e la civile abitazione
44:53è di 90 metri quadri
44:55lancio
44:56prezzi a caso
44:58e non mi prendete
44:59per vera
45:00non voglio
45:00creare
45:01farsi illusioni
45:02questo è un periodo
45:02pure particolare
45:03per le case
45:04quindi
45:04stiamo facendo
45:05degli esempi
45:06esatto
45:07mettiamo a caso
45:08che io compro
45:08una civile abitazione
45:09la vado
45:1090 metri quadri
45:11li pago
45:12300 mila euro
45:13325
45:14se io
45:16compro
45:16sempre una casa
45:17di 90 metri quadri
45:19però
45:19è in edilizia popolare
45:21io non posso
45:22pagare
45:23lo stesso prezzo
45:24perché
45:24quelle case
45:25per la loro accatestamento
45:27valgono di meno
45:27e quindi
45:28piuttosto che spendere
45:29300
45:30320 mila euro
45:31350
45:32le spendo 200 mila
45:33mi spiego
45:34quindi queste case
45:36essendo comunque
45:38accatastate
45:38come edilizie agevolate
45:40come
45:40nel calderore
45:42diciamo
45:42dell'edilizia
45:43popolare
45:44intesa
45:45per la fascia
45:46di reddito
45:46più bassa
45:47rispetto alla civile
45:48abitazione
45:49allora io comunque
45:50più di tanto
45:51come prezzo
45:51non posso salire
45:52e devo tenere
45:54in considerazione
45:54anche
45:55le criticità
45:56legate
45:57alla zona
45:58dove
45:59praticamente
45:59la casa
46:00si trova
46:00decollocata
46:01quindi questo è un punto
46:03a favore
46:03degli assegnatari
46:05acquirenti
46:06come li vogliamo chiamare
46:07se la cosa
46:08dovesse andare avanti
46:09oggi
46:09però ti faccio leggere
46:10anche questo titolo
46:11Sara
46:11facciamolo vedere
46:13regia
46:13ma qua
46:14alle svolta
46:14a Monte
46:15Sallonara
46:15ci sono ancora
46:16le case
46:17all'asta
46:17dopo l'approvazione
46:18di una mozione
46:19PD
46:19a favore
46:20degli assegnatari
46:21arriva il controcanto
46:22del comitato
46:23degli inquilini
46:23che dicono
46:24alcune esecuzioni
46:25immobiliari
46:25non sono state
46:26sospese
46:27e a marzo
46:28ci sarà
46:28l'udienza
46:29quindi ci si scontra
46:30anche poi
46:31con i tempi
46:31della giustizia
46:32no?
46:33allora ci si scontra
46:34con i tempi
46:35della giustizia
46:36e ci si scontra
46:37anche con il fatto
46:38che forse
46:39non bisognerebbe
46:41essere così affrettati
46:42nel senso che
46:43a marzo
46:44c'è l'udienza
46:45parliamo di marzo
46:46comunque
46:462027
46:47non è che stiamo
46:49parlando di domani
46:51stiamo parlando
46:51di messi
46:52stiamo parlando
46:53di un particolare
46:55settore
46:56del giudizio
46:57dei procedimenti
46:58civili
46:58che è quello
46:58delle esecuzioni
46:59immobiliari
47:00e immobiliari
47:01chiedo scusa
47:01che è un gran casino
47:03un gran caos
47:04il fatto che
47:06non sia stata
47:06sospesa
47:07non significa
47:08che non verrà
47:09mai sospesa
47:10perché un avvocato
47:11può decidere
47:12di fare
47:13istanza
47:13di sospensione
47:14in un momento
47:15piuttosto che
47:16in un altro
47:16quindi magari
47:17c'è chi è partito
47:18prima
47:19e ha fatto
47:20istanza di sospensione
47:21ha ottenuto
47:22la sospensione
47:22del procedimento
47:23c'è chi la farà
47:24dopo
47:24o quando si riterà
47:26in udienza
47:26dal giudice
47:27parlerà direttamente
47:28con il giudice
47:29e gli dirà
47:30signor giudice
47:31lo stesso signor giudice
47:32rappresentiamo
47:33che la situazione
47:34è questa
47:34e quindi
47:34chiediamo la sospensione
47:36quindi è un allarmismo
47:38che non ha ragion
47:39d'essere
47:40anche perché
47:41quando si fanno
47:42le aste
47:43le aste
47:44sono pubbliche
47:45chiunque può
47:46partecipare
47:47a un'asta
47:47andando sul sito
47:49di qualsiasi tribunale
47:51c'è proprio
47:51una sezione
47:52dedicata alle aste
47:53e c'è anche
47:54un istituto
47:55che funziona
47:56diciamo
47:57a livello generale
47:58e poi affidato
47:59al singolo ufficio
48:00che è l'istituto
48:01vendite giudiziarie
48:02quindi
48:02qualsiasi cittadino
48:04può collegarsi
48:05all'istituto
48:05vendite giudiziarie
48:06per verificare
48:07se e quali immobili
48:09sono all'asta
48:11a che prezzo
48:12e che tipologia
48:13dell'asta
48:13ma te ne dico di più
48:14mica vendono
48:15soltanto gli immobili
48:16vendono macchine
48:17motorini
48:18mobili
48:19vendono la qualunque
48:20perché nel momento
48:21in cui si ha
48:22un fallimento
48:23e io per recuperare
48:25le somme
48:25devo vendere i macchinari
48:26che ho trovato
48:27in una copisteria
48:28io vendo tutto quello
48:29che ho trovato
48:29in una copisteria
48:30se a fallire
48:31è una ditta
48:32individuale
48:33o per un debito
48:35contratto da privati
48:36io vado a pignorare
48:37la casa
48:38o vado a pignorare
48:39la macchina
48:39o vado a pignorare
48:40la moto
48:41tutto questo poi
48:42va nel sistema
48:43del circuito
48:44delle aste giudiziarie
48:45e lì è molto complesso
48:49ci confermi
48:49che l'abbiamo capito
48:51un po'
48:51che è una situazione
48:52davvero tanto complessa
48:54però noi
48:54insomma
48:55Sara su questo punto
48:56su questo tema
48:57ci ritorniamo sicuramente
48:58per capire
48:59se davvero
49:00si può parlare
49:00di svolta
49:01dopo questa mozione
49:02del PD
49:03per capire anche
49:04i prossimi sviluppi
49:05noi dobbiamo chiudere
49:06perché dalla regia
49:07ci fanno i gestacci
49:08che dobbiamo finire
49:10grazie di cuore Sara
49:11noi torniamo a disturbarti presto
49:13volentieri
49:14ciao
49:15buon lavoro
49:16e allora davvero
49:17regia mi fermo
49:18chiedo scusa
49:19anzi se ho rubato
49:20qualche minuto in più
49:21alla nostra rete
49:22ci ritroviamo domani
49:24alle 13
49:24con il nostro consueto
49:26appuntamento qui
49:27con non solo Roma
49:27le nostre notizie
49:28i nostri approfondimenti
49:30ringrazio la regia
49:31quella di Chiara Proietti
49:33ovviamente
49:33tutti i nostri
49:34telespettatori
49:35che hanno scelto
49:36di seguirci
49:36anche oggi
49:37arrivederci
49:40non solo Roma
49:41le notizie dalla regione
49:43con Elisa Mariani
49:45non solo Roma
49:45non solo
49:45non solo