00:00Dimenticate i vecchi e complicati moduli della burocrazia comunale. Con la nuova
00:04app Julia 3.0 di Roma Capitale per richiedere un servizio al comune, basta
00:09parlare o scrivere sul cellulare in linguaggio naturale, esprimendosi
00:12liberamente in oltre 80 lingue. Niente registrazioni per le informazioni
00:16generiche, mentre per i documenti personali l'accesso è garantito tramite
00:20speed o carta di identità elettronica. Dietro allo schermo opera un'avanzata
00:24architettura di intelligenza artificiale sviluppata da Microsoft e OpenAI. Un
00:29algoritmo principale accoglie la richiesta del cittadino e la indirizza
00:32all'istante a uno dei cinque assistenti virtuali specializzati, connessi
00:36esclusivamente a banche dati ufficiali. I servizi a portata di chat sono ben 30.
00:41Ad esempio si può scaricare un certificato di residenza ufficiale in
00:44soli 30 secondi, consultare il menù del giorno della mensa scolastica dei
00:48figli, verificare in quale deposito sia finita un'auto rimossa o inviare una
00:52segnalazione geolocalizzata a lama per i rifiuti. L'app monitora persino lo stato
00:57di affolamento del pronto soccorso e i tempi di attesa di bus e metro. Per le
01:02pratiche più complesse, come un cambio di residenza, l'intelligenza artificiale
01:05guida l'utente passo passo nella compilazione oppure trasferisce la chat
01:09in tempo reale a un operatore umano del numero unico cittadino 060606.