Un fusto di birra scomparso tra i ghiacci negli anni Settanta è riemerso dopo quasi mezzo secolo sulle Alpi della Zillertal, in Austria, al confine con l’Alto Adige. A raccontare la curiosa scoperta è stata Harpf, storica azienda altoatesina di bevande con oltre 140 anni di storia. Il contenitore era caduto in un crepaccio durante una consegna in elicottero ed era rimasto disperso fino al ritrovamento avvenuto nei giorni scorsi sotto il rifugio Sasso Nero, a circa tremila metri di quota. A recuperarlo è stato Daniel, un collaboratore dell’azienda che è riuscito a riportarlo a valle con l’aiuto di un carrello. L’incisione sul fusto ha permesso di risalire al 1978, anno a cui risalirebbe la birra contenuta. La sorpresa è arrivata durante una degustazione organizzata nella sede di Harpf, alla quale hanno partecipato alcuni appassionati e curiosi: secondo quanto riferito dall’azienda, la bevanda era ancora bevibile nonostante i decenni trascorsi. Un episodio insolito, diventato anche un tuffo nella storia dell’impresa, che ritiene probabile che il fusto provenisse proprio dai propri magazzini. (di Dimitri Canello) video da Facebook Harpf
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