00:11Uno spettacolo fatto solo di voci con i performer che si muovono nello spazio scenico in modo
00:16diverso per ogni brano creando musica anche con i movimenti in una dimensione che al tempo
00:20stesso molto intima ma assume connotazioni universali.
00:32Alla bandale musica di Venezia è nato in scena Canons della musicista scozzese tra piantata
00:36a Copenaghen Clarissa Connelly.
00:43I canoni di questo spettacolo, ha detto la Ska News, rappresentano un modo di canonizzare
00:48le melodie quando le si inserisce nella struttura canone, articolando tra diversi gruppi, prendono
00:52vita a nuove armonie.
00:53È una forma di canto corale che non richiede la conoscenza della notazione musicale, basta
00:58prendere la melodia così com'è, dato che è stata appositamente concepita per essere
01:01eseguita a canone.
01:02Per questo ho scritto le melodie in modo che incastandosi diano origine ad armonie differenti
01:06in punti diversi, citata in sostanza di un'antica tradizione canora.
01:13L'intreccio di pratiche musicali e tradizioni molto diverse è tipico del lavoro di Connelly,
01:17ma in questo caso è come se creasse una forte unità attraverso i corpi e le voci, sfruttando
01:21anche la ripetizione su registri diversi delle stesse parole.
01:29La ripetizione, ha aggiunto l'artista, funge quasi da riconferma di una frase, serve
01:33a sottolineare il significato delle parole, così anche il pubblico può cogliere il testo
01:37e capirne il senso.
01:39Ogni brano racchiude una piccola storia che viene allora interpretata e svelata e naturalmente
01:43il tutto poi crea queste armonie.
01:47Protagonista di Cannons è ovviamente la voce, ma intesa anche come parte dei corpi, che sono
01:52altrettanto importanti e contribuiscono a una percezione anche visiva dello spettacolo,
01:56non meno rilevante di quella sonora.
02:04La voce, ha concluso Clarissa Connelly, è uno strumento al pari di un pianoforte o di
02:09un computer usato per generare suoni elettronici.
02:11È un mezzo con molte sfaccettature.
02:13È uno strumento, sì, ma possiede anche una chiarezza e una onestà uniche.
02:17La voce è qualcosa di speciale, in un contesto come questo, dove è presente esclusivamente
02:21la voce, risulta estremamente chiaro cogliere l'intenzione che sta alla base del canto.
02:30La parola onestà è particolarmente affascinante, così come lo è l'aspetto di amicizia che l'artista
02:35pone alla base dell'idea del canto a canoni, generando in tal modo una serie di sensazioni
02:39sottili che dal palco si muovono, invisibili ma percepite, verso la platea.
02:47Grazie.