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  • 2 ore fa
Trascrizione
00:03Ci vogliono far credere che se migliaia, centinaia di migliaia di giovani vanno in piazza, questi
00:12giovani siano necessariamente dei pazzi che vogliono andare a distruggere qualcosa. Forse
00:18una cosa vogliono distruggerla, che è l'indifferenza, la rassegnazione al fatto che oggi in Italia
00:27e non soltanto in Italia, perché questa questione non è banalmente legata al nostro Paese,
00:33a un rapporto con il governo Meloni e le mancanze che hanno avuto. Questo problema c'è in Italia,
00:40c'è ancora di più in Francia, c'è ancora di più in tanti altri Paesi. È una questione
00:45che riguarda per assurdo, per la prima volta in particolar modo, il mondo occidentale, il
00:50mondo che ha sempre stabilito un progresso, dove si stava oggettivamente tutti bene. Ecco,
00:54oggi in questo mondo si sta peggio e non si vede il futuro. E allora ci mancherebbe
01:01altro. Chi va in piazza e rompe un bene che sia pubblico o privato non c'è dubbio che
01:06è da denunciare, denigrare, prendere le distanze. Se commetti un reato devi pagare il costo di
01:14un reato commesso. Ma non si può e non si deve banalizzare un moto di giovani che hanno
01:21un coraggio più grande di noi adulti. Perché di questo stiamo parlando. Perché
01:27noi adulti, o al meglio molti di noi adulti, abbiamo perso quel coraggio.

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